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Il film romantico consigliato in TV: “VENTO di PASSIONI” lunedì 8 luglio 2019

Il film romantico consigliato in TV: “VENTO di PASSIONI” lunedì 8 luglio 2019 alle 21:10 su RAI MOVIE (Canale 24)

Vento di passioni (Legends of the Fall) è un film del 1994 diretto da Edward Zwick.

La colonna sonora è eseguita dalla London Symphony Orchestra.

Il colonnello Ludlow, dopo essersi ritirato dalle armi, decide di dedicarsi all’allevamento di bestiame in una fattoria nel Montana. La sua decisione avviene in seguito al disgusto provato nell’aver visto il trattamento che il governo statunitense ha usato nei confronti degli indiani Dakota. Dopo l’abbandono da parte della moglie, cresce da solo i suoi tre figli: Alfred, Tristan e Samuel.

I ragazzi crescono e Samuel si fidanza con Susannah, per la quale non è il solo a nutrire dell’affetto. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, il 14 ottobre 1914 Samuel decide di arruolarsi come volontario; gli altri fratelli decidono di seguirlo con lo scopo di proteggerlo. Samuel muore in guerra, colpito dalla mitragliatrice sul filo spinato, da due soldati tedeschi il 4 febbraio 1915. Tristan, furioso e sconvolto, uccide i due soldati tedeschi. Preso poi dalla disperazione, taglia con un pugnale il petto del fratello Samuel e gli prende il cuore. Infine, i fratelli ottengono il permesso di tornare alla fattoria ma si crea tra loro una forte rivalità, in quanto entrambi sono innamorati di Susannah.

Susannah si innamora di Tristan ma questi, dopo essersi legato a lei e aver litigato con il fratello, che nel frattempo entra in affari in città, vede risvegliarsi dentro di sé un senso di rabbia e vuoto o, come diceva l’indiano Colpo Di Pugnale: si risveglia in lui l’orso.

Tristan lascia tutto e parte senza una meta. Susannah lo aspetta finché lui non le invia una lettera nella quale le dice che fra loro è finita, consigliandole di sposare un altro uomo. Alfred, litiga con il padre dopo avergli chiesto la benedizione per diventare membro del Congresso, chiude i rapporti con lui e sposa Susannah.

Molti anni dopo Tristan ritorna, apprende la notizia del matrimonio e del successo politico del fratello Alfred e fa visita a Susannah. Riporta un po’ di vita nella casa di campagna e si innamora di Isabell II, che sposa e dalla quale avrà due figli.

Tristan negli anni del Proibizionismo si dedica al contrabbando di alcolici. Quest’ultimo fatto porta molti problemi con le forze dell’ordine che, venute a sapere dei suoi traffici, gli tendono un agguato sulla strada del ritorno verso casa con la sua famiglia, dopo una festa in città. Un poliziotto spara per bloccarli ma nel farlo uccide Isabell II. Tristan, furioso, lo picchia a sangue finché viene fermato dagli altri poliziotti.

Celebrato il funerale di Isabell II, Alfred consiglia al fratello di dichiararsi colpevole e scontare trenta giorni di prigione per l’aggressione al poliziotto. Dopo aver scontato la pena nel carcere della città, in cui era venuta a fargli visita anche Susannah, Tristan torna a casa con l’intento di vendicarsi. Uccide il poliziotto che aveva guidato l’agguato in cui era stata uccisa sua moglie. Susannah intanto, sopraffatta dalla depressione crescente scaturita dal non poter avere l’uomo che ama e dall’aver scoperto di essere sterile, si suicida con un colpo di pistola.

Le forze dell’ordine arrivano nella casa dei Ludlow con l’intento di eliminare Tristan, e prendono Pet e il piccolo Samuel, fino a quando non interviene Tristan mettendo al riparo le donne con i bambini. Tristan chiede di essere ucciso in mezzo al bosco per non essere visto dal suo ragazzo, ma Colpo Di Pugnale distrae gli uomini con il cavallo e il colonnello uccide tutti tranne lo sceriffo che, armato di pistola, sta per sparare, ma muore grazie all’intervento tempestivo di Alfred, che si redime così anche agli occhi di suo padre.

Ormai Tristan, essendo ricercato, deve fuggire. Prima però chiede al fratello di prendersi cura dei suoi figli. Tristan non morirà presto: vedrà i suoi figli crescere, anche se vivrà sempre al confine tra il suo mondo e la realtà. Il film si conclude con una scena ambientata nel 1963, in cui un anziano Tristan si aggira per i boschi per una battuta di caccia e viene aggredito dall’orso con cui si era scontrato da adolescente. Colpo di Pugnale dice: “Ebbe una buona morte.”

Regia di Edward Zwick

Con: Brad Pitt, Anthony Hopkins, Julia Ormond e  Aidan Quinn

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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