martedì, 25 Febbraio, 2020
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Terremoti, i più forti negli ultimi anni: nelle Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo

Arquata del Tronto – Una scossa di terremoto di 2.7 a Montemonaco  alle 00:18  del 29 settembre. Un’altra ad Arquata del Tronto di 2.0 il 28 settembre alle 22:57.

Nel 2019 si sono registrati in Italia 1.292 terremoti per una media di 3,5 terremoti al giorno. Il fatto che non si sentano è un bene naturalmente. La bassa intensità fa in modo che a rilevarli siano solo i sismografi; ma in ogni caso le scosse ci sono.

L’anno tragico è stato il 2016 quando come riporta il sito www.truenumbers.it ci sono stati 11.854 terremoti per una media di 32,4 al giorno. Dove si sono verificati i terremoti più forti in Italia negli ultimi 15 anni? Nel Centro Italia, dunque Marche, Lazio, Umbria e Abruzzo; questo è il territorio italiano che ha subito le scosse più distruttive con un tributo di sangue e morte notevole.

Nella graduatoria a livello di Scala Richter è a Norcia il sisma più forte, il 30 ottobre 2016 (6,5). Segue L’Aquila il 6 aprile 2009 (6,1),  Accumoli il 24 agosto 2016 (6,0); in questo caso i danni a cose e persone furono riportati anche a Amatrice, Pescara e Arquata del Tronto, Montegallo e altri centri dell’Appennino. Altra scossa di intensità notevole quella a Visso il 26 ottobre 2016 (5,9). Seguono in questa graduatoria ancora le Marche con Serravalle del Chienti il 26 settembre 1997 (5,8). Altre scosse forti (5,8) si sono verificate a Finale Emilia nel 20 maggio 2012 e in Mare precisamente nel Tirreno meridionale il 26 ottobre del 2006 e sempre nel 2016, il 28 ottobre.

Si evidenzia da questi dati che il territorio del  Centro Italia specialmente nella zona appenninica, è una delle zone più a rischio dal punto di vista sismico di tutto il territorio italiano.

Roberto Guidotti

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Roberto Guidotti
Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti delle Marche

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