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Il film in seconda serata consigliato in TV: “IL CASTELLO” sabato 5 ottobre 2019

Il film in seconda serata consigliato in TV: “IL CASTELLO” sabato 5 ottobre 2019 alle 23.45 su RETE 4
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Il castello (The Last Castle) è un film del 2001 diretto da Rod Lurie con Robert RedfordJames GandolfiniMark Ruffalo e Delroy Lindo. Alcune riprese sono state effettuate presso il Penitenziario Statale del Tennessee a Nashville, struttura già utilizzata per i film Il miglio verde e Difesa ad oltranza. Eugene Irwin, popolare generale dell’Esercito degli Stati Uniti, viene condannato dalla corte marziale per aver infranto gli ordini e causato la morte di otto uomini. La condanna è stabilita in un periodo di reclusione di 10 anni da scontare in un carcere militare di massima sicurezza. Direttore del carcere è il colonnello Winter, grande ammiratore del generale Irwin, ma che cambia opinione subito dopo l’accoglienza: il colonnello non ha mai partecipato ad una battaglia e viene ferito dai commenti del generale sulla sua collezione di reperti bellici, considerati oggetti senza valore per un combattente. Non tutti i carcerati porgono ad Irwin il rispetto che merita un uomo del suo valore, ma un poco alla volta riesce ad attirare le simpatie degli altri prigionieri. Il detenuto Aguilar più volte porge il saluto militare al generale e verrà punito severamente dal colonnello Winter, facendolo rimanere in posizione di saluto militare per tutta la notte sotto un’incessante pioggia. La pratica di saluto è infatti vietata dalle regole carcerarie e Irwin si ritroverà a contraddire i metodi adottati, finendo a sua volta punito. Continuando a vedere atti di crudeltà all’interno del penitenziario, Irwin tenta di unire i detenuti attraverso la ricostruzione del vecchio muro del castello, infondendo fiducia agli altri e formando intorno a lui un nuovo battaglione di commilitoni: i carcerati, legati dalla stessa sorte e dall’amicizia. Winter non gradisce la formazione di questo nuovo gruppo e ordina la distruzione del muro con un bulldozer di fronte a tutti i carcerati. Aguilar si oppone ponendosi di fronte al mezzo e viene ucciso da un proiettile di gomma sparato alla testa, su ordine di Winter. Dopo la morte di Aguilar il muro viene distrutto e questi eventi uniscono ancora di più l’animo dei detenuti che ricominciano la costruzione, costringendo Winter a cercare un compromesso con il generale, ma Irwin rifiuta chiedendo le sue dimissioni. Dopo aver studiato le mosse di attacco delle guardie carcerarie mentre era in visita il generale Wheeler, Irwin decide di occupare il castello per forzare la rimozione del direttore ed avviare un’inchiesta giudiziaria sugli eventi accaduti. Il detenuto Yates, fingendosi spia, riesce a prendere la bandiera dall’ufficio del direttore ed avvia gli attacchi. Con vari mezzi i detenuti riescono a bloccare le forze di sicurezza, distruggere le torri e occupare il cortile. Winter riesce però a sedare la rivolta prima dell’arrivo della polizia militare, ma Irwin decide comunque di innalzare la bandiera. Winter ordina di ucciderlo e di fronte al rifiuto dei suoi uomini decide di uccidere di persona il generale. Winter verrà così arrestato dalla sua stessa guardia e mentre il colonnello viene portato via in manette, le immagini scorrono su Irwin morente che riesce ad alzare la bandiera americana; non capovolta, come era stato progettato col significato di pericolo e di richiesta di aiuto, ma in posizione naturale, affermando che – nonostante la rivolta – i detenuti si erano arresi, in attesa della polizia militare. Il film si conclude sul nuovo muro costruito dai detenuti come memoriale dei compagni caduti, i nomi di Irwin e Aguilar sono tra quelli incisi sulle pietre. Regia di Rod Lurie Con: Robert Redford Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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