sabato, Ottobre 31, 2020
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Il Circolo PD di Nereto: “No all’impianto per il trattamento dei rifiuti liquidi speciali nella zona industriale”

alba adriatica

Riceviamo e pubblichiamo: “Continua a Nereto l’azione del Partito Democratico, in collaborazione con il Movimento 5 Stelle e con i rispettivi gruppi consigliari, nel tentativo di impedire la realizzazione di un impianto per il trattamento dei rifiuti liquidi speciali nella zona industriale. Dopo aver indetto un consiglio comunale aperto e un’assemblea pubblica, si stanno ora coinvolgendo i cittadini e le associazioni ambientaliste, locali e nazionali. Inoltre, il 23 ottobre si è svolta una riunione con i principali gruppi di interesse contrari all’impianto, alla quale hanno partecipato anche alcuni consiglieri comunali di Corropoli e Sant’Omero, comuni confinanti con la zona industriale di Nereto pertanto territorialmente interessati agli effetti derivanti dall’eventuale costruzione dell’impianto di trattamento rifiuti. Cresce quindi la mobilitazione in attesa della conferenza dei servizi del 14 novembre nella quale l’amministrazione comunale di Nereto sarà chiamata a depositare i propri pareri; nell’auspicio che risultino negativi rispetto alla costruzione e all’avvio dell’impianto.

Della problematica in questione, il locale PD e il M5S hanno interessato i propri esponenti politici sia locali (consiglieri regionali) che nazionali (parlamentari) al fine di valutare le azioni da intraprendere sul piano politico amministrativo per ostacolare l’impianto. Continuiamo quindi a sostenere che a Nereto, in un territorio di soli 7km, vocato alla scuola e ai servizi, non sia opportuno né sostenibile impiantare una piattaforma di trattamento dei rifiuti, attività che non crea alcuna utilità né vantaggi economici alla collettività, ma solo disagi e peggioramento del tenore di vita dei neretesi e di tutti gli abitanti della Val Vibrata. Per non parlare poi dell’impatto negativo che l’impianto avrebbe sull’economia turistica della vallata e soprattutto della costa adriatica.

Circolo PD di Nereto

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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