giovedì, Ottobre 22, 2020
Home > Lazio > Codici: “I consumatori beffati da Mercatone Uno non devono essere dimenticati”

Codici: “I consumatori beffati da Mercatone Uno non devono essere dimenticati”

< img src="https://www.la-notizia.net/mercatone" alt="mercatone"

Riceviamo all’associazione Codici e pubblichiamo: Una situazione difficilissima e complicata. È quella del fallimento di Mercatone Uno, la storica azienda che nel maggio scorso ha chiuso improvvisamente i battenti. Il 31 ottobre scade il termine per presentare le domande per l’acquisto parziale o totale dei negozi e dal Mise hanno fatto sapere che ai commissari sono arrivate 24 manifestazioni di interesse, di cui 11 hanno avuto accesso alle informazioni aziendali.

“Intanto la situazione è drammatica – dichiara il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – il fallimento ha coinvolto oltre 1.800 lavoratori ed è comprensibile che gli sforzi principali siano concentrati sul tentativo di tutelarli nel miglior modo possibile, considerando i sacrifici che stanno facendo ormai da mesi. Come associazione dei consumatori non possiamo però non richiamare l’attenzione anche sulle altre vittime del fallimento di Mercatone Uno, ovvero i clienti. Ci sono quasi 20.000 consumatori che hanno acquistato un prodotto, pagando un acconto o l’intera somma: alcuni di loro non hanno mai ricevuto la merce, altri sono stati più fortunati, ma non possono far valere alcuni diritti previsti dal Codice del Consumo, come la garanzia di 2 anni. Abbiamo fin da subito attivato il nostro Sportello Legale per prestare assistenza ai clienti – conclude il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – ed abbiamo avviato un’azione collettiva per il risarcimento danni. Rinnoviamo l’invito ai consumatori a non arrendersi ed a far valere i loro diritti. Noi continueremo ad essere dalla loro parte, pronti a costituirci parte civile nell’eventuale procedimento penale”.

I clienti beffati da Mercatone Uno possono chiedere assistenza all’Associazione Codici telefonando al numero 02.36503438 oppure inviando un’email all’indirizzo di posta elettronica codici.lombardia@codici.org. Sul sito www.codici.org è inoltre disponibile il modulo di adesione all’azione collettiva popolare che è stata avviata per chiedere il risarcimento danni.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *