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Il film consigliato stasera in TV: “GHOST RIDER – SPIRITO DI VENDETTA” venerdì 25 ottobre 2019

Il film consigliato stasera in TV: “GHOST RIDER – SPIRITO DI VENDETTA” venerdì 25 ottobre 2019 alle 21:20 su ITALIA 1 

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Ghost Rider – Spirito di vendetta (Ghost Rider: Spirit of Vengeance) è un film del 2012, diretto da Mark Neveldine e Brian Taylor, ispirato al personaggio dei fumetti Ghost Rider, pubblicato dalla Marvel Comics e ideato da Gary Friedrich, Michael Ploog e Roy Thomas.

Basato sul personaggio Marvel Ghost Rider e sequel del film di Ghost Rider del 2007, tuttavia, si caratterizza da quest’ultimo per un cast differente (ad eccezione del protagonista Nicolas Cage) e per un’ambientazione totalmente diversa (le riprese si sono svolte in Romania e Turchia, mentre nel primo film in Australia).

Johnny Blaze si è allontanato dal resto del mondo in maniera tale da riuscire a controllare lo spirito della vendetta. Un giorno incontra Moreau, un monaco francese, il quale ha bisogno dei suoi poteri per rintracciare una donna di nome Nadya e suo figlio Danny, il quale deve essere protetto a ogni costo per un motivo sconosciuto. Blaze afferma, tuttavia, di non voler proteggere il bambino e così Moreau gli propone un accordo: in cambio dei servigi di Ghost Rider, Moreau e il suo ordine faranno in modo che Blaze riesca a liberarsi dalla maledizione. Blaze accetta e, dopo essersi trasformato, si dirige alla ricerca di Nadya e del figlio Danny.

Questi, intanto, vengono attaccati da un gruppo di mercenari capitanati dallo spietato Ray Carrigan. Ghost Rider interviene sul posto e, dopo aver ucciso alcuni dei mercenari, viene atterrato dai violenti colpi delle armi di Carrigan e di un suo compagno i quali, poco dopo, riescono a fuggire portando con loro il bambino. Il mattino dopo, Blaze si risveglia in ospedale e scopre che a portarlo lì è stata Nadya. La donna non sa ancora se fidarsi di Blaze, ma decide lo stesso di portarlo con sé, ritenendolo l’unico in grado di rintracciare e recuperare il figlio.

Si scopre che Carrigan è al servizio del terribile e crudele Roarke, il diavolo che maledisse Blaze in passato, il quale è interessato a Danny per una ragione particolare. Quest’ultimo, intanto, inizia a manifestare diversi poteri sovrannaturali a seguito di una discussione telefonica con lo stesso Roarke. In seguito, Danny viene portato in una delle basi comandate da Carrigan e Blaze e Nadya riescono a scovarlo dopo aver interrogato uno degli uomini del mercenario. Johnny, trasformatosi in Ghost Rider per la seconda volta, riesce ad uccidere i mercenari, a ferire mortalmente Carrigan e a salvare Danny. Mentre il trio composto tra Blaze, Danny e Nadya (al quale si aggiunge successivamente anche Moreau) è in viaggio, Roarke trova un ferito Carrigan e, per salvarlo, lo trasforma in un non-morto in grado di mandare in putrefazione ciò che tocca.

Moreau conduce Blaze e gli altri nella sede del suo ordine dove Danny viene affidato alle cure del capo del luogo, Methodius. Prima di essere liberato Blaze domanda a Moreau qual è l’origine dello spirito che è dentro di lui: così Moreau gli racconta la storia di Zarathos, un tempo un angelo, uno spirito di giustizia, che fu ingannato, trascinato all’Inferno, torturato, portato alla follia, divenendo così lo spirito della vendetta. Come promesso da Moreau, Johnny viene liberato dal potere del Ghost Rider, ma la sua felicità è interrotta dalla scoperta del tradimento di Methodius che, ritenendo Danny un pericolo, decide di ucciderlo e cattura Blaze, Nadya e lo stesso Moreau in modo tale da non farli interferire nella cerimonia in cui il bambino verrà ucciso. Methodius e i suoi monaci, tuttavia, vengono uccisi da Carrigan il quale rapisce nuovamente Danny, mentre Blaze, Nadya e Moreau riescono a liberarsi e decidono di ritrovare il bambino dopo essersi armati nel covo dell’ordine.

Carrigan, intanto, consegna Danny a Roarke il quale ha intenzione di trasformarlo in una sorta di Anticristo trasferendo la propria anima nel corpo del bambino. Blaze, Nadya e Moreau riescono a fermare Roarke giusto in tempo prima della conclusione del rito, ma Carrigan interviene ed uccide Moreau. Johnny, ormai sconfitto, riesce a recuperare fortunatamente i suoi poteri grazie a Danny, mentre Roarke fugge con il bambino. Blaze li segue e, dopo aver sconfitto e ucciso Carrigan, riesce a sconfiggere anche Roarke, scaraventandolo all’inferno, e a riportare in vita Danny, donandogli una parte dell’energia di Ghost Rider; in quel momento la sua fiamma non è più rossa ma blu, e riesce alla fine a sentire la voce di Zarathos dentro di sé. Johnny non è più lo “spirito della vendetta”, ma diviene lo “spirito della giustizia”.

Interpreti e personaggi

  • Nicolas Cage è Johnny Blaze/Ghost Rider: è un ex stuntman di moto che, dopo aver fatto un patto con Roarke per salvare la vita di suo padre morente, si è visto tramutare di notte in un cacciatore di taglie dal teschio infuocato chiamato Ghost Rider. Per impedire che il suo alter ego fuoriesca, Blaze si è autoesiliato in Europa. Cage ha spiegato che «nel primo episodio, il protagonista era innocente, mentre in questo episodio sono passati degli anni e lui è più sarcastico e ironico». Per calarsi meglio nel personaggio, Nicolas Cage, in tutte le scene nelle vesti di Ghost Rider, ha dovuto avere un make-up in stile santeria e delle lenti a contatto nere[17] e, inoltre, ha effettuato molte ricerche in modo tale da perfezionare il personaggio e renderlo il più sinistro possibile.[18]
  • Johnny Whitworth è Ray Carrigan/Blackout: un mercenario al soldo di Roarke a cui, successivamente, vengono donati dei poteri.[19] A detta dei due registi durante un’intervista rilasciata ad MTV, Carrigan è basato sui fumetti solo per quel che riguarda l’aspetto.[20]
  • Ciarán Hinds è Roarke/Mefisto: il diavolo, colui che fece il patto con Johnny Blaze e sulle tracce di Danny.[21] Peter Fonda interpretò il personaggio nel primo film e, nonostante fosse interessato a ritornare nel sequel[3], non fu comunque richiamato dalla produzione. Hinds interpreta l’incarnazione umana del Diavolo e, contrariamente a molti altri incarnazioni del personaggio, non indossa vestiti scuri bensì blu e grigi; tale caratteristica è stata aggiunta dagli stessi registi e dalla costumista Bojana Nikitovic.[22]
  • Violante Placido è Nadya: la madre di Danny che si allea con Johnny Blaze per recuperare il figlio quando quest’ultimo viene rapito da Carrigan e dai suoi uomini.[21]
  • Idris Elba è Moreau: un monaco alcolizzato che ha bisogno dell’aiuto di Ghost Rider per salvare il piccolo Danny[23]
  • Fergus Riordan è Danny: il figlio di Nadya, ricercato da Roarke che dimostra di possedere dei poteri sovrannaturali. Nei fumetti, Danny è il terzo Ghost Rider, dopo Blaze e Carter Slade, quest’ultimo apparso anche nel primo film.[24]
  • Christopher Lambert è Methodius: un monaco alleato di Moreau.[25][26] Per questo film l’attore ha dovuto allenarsi tre mesi con la spada[27] e radersi la testa.[28][29]
  • Anthony Head è Benedict: un monaco che protegge Nadja e Danny ad inizio film.
  • Jacek Koman è Terrokov: uno degli uomini al soldo di Carrigan.
  • Vincent Regan è Toma Nikasevic: uno degli uomini al soldo di Carrigan.
  • Spencer Wilding è Grannik: uno degli uomini al soldo di Carrigan.

 

Regia di Mark Neveldine e Brian Taylor

Fonte: WIKIPEDIA



Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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