mercoledì, Novembre 20, 2019
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Una “Rotonda sul mare” tra Marche ed Umbria. Fred Bongusto e la vecchia ferita

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di Maurizio Verdenelli


A Passignano sul Trasimeno (Perugia) ce l’hanno ancora con la Casa discografica che 55 anni fa volle ‘spostare’ la location di una delle canzoni italiane  di maggior successo dalle rive sul lago fino ad allora noto per una clamorosa vittoria di Annibale sui Romani, a quelle sull’Adriatico dove si specchia Senigallia. La vecchia ‘ferita’ e’ riemersa a margine della scomparsa di Fred Bongusto, il cantante ‘confidenziale’ che porto’ al trionfo il malinconico motivo di Franco Migliacci, con la musica di Pietro Faleni.

Dicono a Passignano: “Un motivo ancora ascoltatissimo. E che avrebbe lanciato il Trasimeno così come ha ‘promosso’ Senigallia. Diventando nel testo e sopratutto nel titolo: Una rotonda sul mare. Era una terrazza, invece, e guardava il nostro Trasimeno”. Per la precisione si chiamava e tuttora Terrazza Lido’, dal nome dell’hotel pluristelle che ne e’ proprietario. Una robusta piattaforma collegata alla terraferma da un agevole camminamento, da cui si scopre un meraviglioso panorama del lago, delle isole e delle colline circostanti”.Ma come avvenne lo ‘scippo marchigiano’ ai danni della localita’ lacustre umbra?


Migliacci, il paroliere di decine di canzoni che hanno fatto la storia del genere (due su tutte: Nel blu dipinto di blu cantata da Domenico Modugno e C’era una volta un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling stones, interpretata da Gianni Morandi) non era forse nato a Mantova e non viveva ormai stabilmente a Roma in quei formidabili anni 60? “Si, ma era legatissimo a Cortona da cui proveniva la sua famiglia toscana d’origine. In estate Franco era spesso a Passignano. Alla Terrazza, negli anni del boom (pure adesso) si ballava. Nascevano i primi flirts…”.Allora?”Allora gli amici di Migliacci (poco piu’ che trentenne) raccontarono che una sera dovettero insistere piu’ del solito perche’ lui scendesse da Cortona per unirsi a loro. Franco arrivo’ ma il suo umore non muto’. Immalinconito  (per questioni di cuore) fu visto distaccarsi, sedere a parte…..”vedo gli amici ballare”. E scrivere su un foglietto di carta. Era il testo di una canzone che avrebbe reso famoso Fred Bongusto, e lanciato Senigallia.

Che aveva agli occhi dei discografici una rotonda, il mare (preferibile al circoscritto lago Trasimeno seppure il piu’ esteso del Centritalia), una notorietà televisiva acquisita con ‘Campanile Sera’ e a due passi il Santuario di Loreto”. Che si voleva di piu?Le “prove”, oltre alla testimonianza dello stesso autore, sono tutte all’hotel Lido, con foto dell’epoca  -Una Rotonda sul mare e’ del 1964 -che ritraggono Migliacci e i suoi amici in quella che era con grande sforzo d’immaginazione la ‘dolce vita di Passignano’ sulla terrazza dell’albergo dove suonava l’orchestra. 

Non basta: le pareti del locale dal quale si accede alla Terrazza, sono foderate da una carta di pareti serigrafate con il testo autografo del grande paroliere.Il quale, cortonese nel DNA, amava molto quel territorio a cavallo tra Umbria e Toscana. Tanto da dedicare nel 1971,  alla citta’ dei suoi genitori: “Che sarà?” portata al successo da Jimmy Fontana. Non dunque Camerino o Macerata,  “il paese sulla collina” ma Cortona (Arezzo). Risolto cosi’ un altro enigma musical topografico al centro del dibattito degli appassionati fino ad oggi.

Quando a Senigallia il principe Umberto di Savoia visitava la rotonda sul mare, costruita nella seconda meta’ del XIX secolo, istituendovi una colonia, Fred Bongusto era nato da pochi mesi. Chiusa negli anni 80, riaperta nel 2006 con un restauro che l’ha riaffidata al suo splendore passato di focus modaiolo (ora si celebra il festival Jamboree): una fama che divise a lungo con il Kursaal di Porto Recanati, “Bussola” viareggina ante litteram.Il molisano Bongusto amava il ‘suo’ Adriatico, ospite spesso, non solo come artista, di locali alla moda della costa marchigiana e di Termoli (un’antica torretta saraceno sul mare, il suo ristorante preferito). Poi il buen ritiro ad Ischia e il lungo silenzio prima dell’addio. Le Marche dovrebbero ricordarlo in qualche modo ex post, come ha fatto Passignano con Franco Migliacci con la cittadinanza onoraria. Una Rotonda sul mare, ovverosia una Terrazza sul lago restera’ sempre nella storia della canzone d’autore italiana a legare Marche ed Umbria.

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