martedì, Dicembre 10, 2019
Home > Arte, Cultura e Spettacoli > Il film d’autore stasera in TV: “PIRATI DEI CARAIBI – OLTRE I CONFINI DEL MARE” lunedì 2 dicembre 2019

Il film d’autore stasera in TV: “PIRATI DEI CARAIBI – OLTRE I CONFINI DEL MARE” lunedì 2 dicembre 2019

pirati-dei-caraibi-oltre-i-confini-del-mare
Il film d’autore stasera in TV: “PIRATI DEI CARAIBI – OLTRE I CONFINI DEL MARE” lunedì 2 dicembre 2019 alle 21:20 su ITALIA 1 Risultati immagini per pirati oltre i confini del mare poster Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare (Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides) è un film diretto da Rob Marshall, uscito nelle sale cinematografiche statunitensi il 20 maggio 2011, mentre in quelle italiane il 18 maggio 2011, sequel di Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo, è il quarto film della famosa saga cinematografica Pirati dei Caraibi. Differisce dai film precedenti della serie Pirati dei Caraibi per diversi motivi: alla regia non c’è Gore Verbinski, gran parte del cast dei primi tre film (compresi Orlando Bloom e Keira Knightley) non compare in questo film, la pubblicazione nelle sale è stata disponibile anche in versione 3D, le riprese si sono tenute per la maggior parte alle Hawaii anziché nei Caraibi, la trama è inoltre liberamente ispirata al romanzo Mari stregati (On Stranger Tides) di Tim Powers. Al largo della costa spagnola, due pescatori trovano un uomo nelle loro reti, che afferma di essere un membro dell’equipaggio di Juan Ponce de León, un conquistador spagnolo morto 200 anni prima durante una spedizione alla ricerca della Fonte della Giovinezza. L’uomo viene portato a Cadice, presso Re Ferdinando VI, che riceve dall’uomo pescato in mare il diario di viaggio di Ponce de León, per poi spirare. Il re spagnolo dà così l’ordine al suo uomo più fidato di trovare la Fonte. A LondraJoshamee Gibbs, scambiato per Jack Sparrow, viene messo sotto processo per pirateria. Jack Sparrow, travestito da giudice, riesce a salvare Gibbs e a liberarlo, ma durante la fuga i due vengono catturati dalla Guardia Reale Britannica. Jack viene portato al cospetto di Re Giorgio II, che gli propone di guidare una spedizione verso la Fonte della Giovinezza capitanata da Hector Barbossa, ora un corsaro al servizio del re, da cui scopre che la Perla Nera (nave di Jack Sparrow poi presa da Barbossa alla fine del terzo film) è affondata e che nel bombardamento Barbossa ha perso una gamba. Jack riesce a fuggire dal palazzo reale e si reca alla locanda La figlia del Capitano, dove aveva scoperto in una precedente discussione con Gibbs che qualcuno si fingeva lui per arruolare una ciurma e partire alla ricerca della Fonte. Jack affronta così l’impostore, che scoprirà poi essere Angelica Teach, una fiamma del suo passato. La misteriosa donna lo rapisce e lo trasporta sulla Queen Anne’s Revenge, la nave del famigerato pirata Edward Teach, soprannominato “Barbanera”. Barbossa arruola Gibbs, l’unico oltre a Jack a sapere la posizione esatta della Fonte, sulla nave HMS Providence. Jack, nel frattempo, scopre che Barbanera è il padre di Angelica e che la sua ricerca della Fonte è un tentativo di rompere una profezia che rivela la sua morte entro due settimane per mano di un uomo senza una gamba. Teach minaccia Jack con una bambolina voodoo e questi non può quindi fare altro che assecondare gli ordini di Barbanera e condurlo alla Fonte. Per usufruire della Fonte della Giovinezza sono necessari due Calici d’Argento appartenuti a Ponce de León e una lacrima di sirena. Un calice deve contenere solamente l’acqua della fonte, l’altro anche la lacrima: colui che berrà dal calice contenente la lacrima otterrà tutti gli anni vissuti e, colui che berrà dal calice contenente solo acqua, otterrà tutti gli anni che avrebbe dovuto vivere. A Whitecap Bay, Barbanera ordina di catturare una sirena. Queste creature pesciformi sono però tutt’altro che socievoli e dopo aver attaccato un gruppo di pirati utilizzato come esca, si dirigono in massa verso la spiaggia, affrontando Barbanera e Jack, il quale riesce a scacciarle facendo esplodere un faro posto su una delle estremità della baia. La ciurma subisce pesanti perdite, ma alla fine, mentre Jack fa esplodere il faro, il missionario di bordo, riesce ad intrappolare una sirena in una piccolissima insenatura, permettendo agli uomini di Barbanera di catturarla . Raggiunta la giungla dell’isola, Jack viene inviato da Barbanera alla ricerca della Santiago, la nave di Ponce de León, dove sono nascosti i Calici d’Argento. Nel frattempo, Philip si affeziona alla sirena catturata e le dà il nome di Serena; Barbanera, approfittando dell’amore nato tra i due giovani, riesce ad ottenere la lacrima con uno stratagemma. Dopo aver recuperato i Calici d’Argento, Jack si ricongiunge con Barbossa e viene catturato insieme a quest’ultimo dagli spagnoli. Barbossa rivela a Jack che la Perla Nera è stata catturata proprio da Barbanera tramite un maleficio e che, per sfuggire alla morte, lui stesso fu costretto ad amputarsi una gamba. Il suo vero scopo è quindi vendicarsi di Barbanera. Jack, riunitosi a Teach e alla sua ciurma, arriva alla Fonte, dove Barbossa tende loro un agguato dando inizio a una battaglia. Improvvisamente arrivano gli spagnoli, che sostengono che la Fonte sia un luogo profano e che quindi cominciano a distruggerla. Grazie a un momento di distrazione, Barbossa trafigge Barbanera con la sua spada avvelenata. Angelica, cercando di aiutare suo padre, si ferisce accidentalmente la mano con la lama avvelenata: sia lei che suo padre vengono quindi mortalmente feriti. Jack riempie i calici magici con le ultime gocce rimaste dell’acqua della Fonte, ormai distrutta, poi versa la lacrima di Serena in uno di essi. Barbanera chiede ad Angelica di sacrificarsi per lui e, anche se lei era disposta a farlo, Jack scambia astutamente i calici: Barbanera muore, consumato dalle acque della Fonte, mentre Angelica ha salva la vita, ma non riesce a perdonare a Jack l’affronto di aver sacrificato la vita del padre per salvare la sua. Tornato sulla riva, Barbossa prende come trofei personali la spada ed il completo comando della Queen Anne’s Revenge, dirigendosi con la sua nuova ciurma verso Tortuga: ritorna così ad essere un pirata, abbandonando la vita da corsaro. Questo mentre Serena salva Philip da una ferita mortale, baciandolo e scomparendo con lui in acqua (il bacio delle sirene permette di respirare sott’acqua). Jack abbandona su un’isola deserta Angelica che, furiosa, tenta di ucciderlo con la sua pistola, mancandolo. Infine Jack si ricongiunge con Gibbs, che era precedentemente riuscito a rubare dalla cabina di Barbanera tutta la flotta di navi-trofeo racchiuse in bottiglie prese durante il corso degli anni dal defunto Barbanera, tra cui la Perla Nera. Anche se tirarla fuori dalla bottiglia sembra un’impresa misteriosa ed ardua, entrambi sono felici di riavere la propria nave. Nella scena dopo i titoli di coda Angelica, rimasta sola sull’isola deserta, trova tra le onde la bambolina voodoo di Jack. Regia di Rob Marshall Con: Johnny Depp e Penelope Cruz Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: