martedì, Ottobre 20, 2020
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Sevel, la Fiom: “Piano comune con le altre siglie sindacali”

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Riceviamo e pubblichiamo: La Fiom e i suoi Delegati ringraziano le Lavoratrici ed i Lavoratori della Sevel con cui da settimane si sta portando avanti una iniziativa di sciopero con l’obiettivo di aprire un confronto con la direzione principalmente su tre punti:

–    modifica della turnazione;

–    condizioni di lavoro;

–    futuro industriale e occupazionale.

Scioperare è una scelta non facile ma necessaria quando non c’è dialogo

Un esempio su tutti, ad oggi, non si sa nulla sulla chiusura natalizia.

Bisogna essere franchi: è prima di tutto una responsabilità dei sindacati essere chiari e trasparenti soprattutto nei confronti di chi sta scioperando, per questo proponiamo un percorso per uscire da una situazione sempre più surreale, basata su “voci di corridoio” fatte trapelare su ipotetiche soluzioni della vertenza in atto che vedrebbero un “gettone” di 35 euro sul turno pomeridiano e una riduzione d’orario utilizzando i PAR dei Lavoratori a cui si aggiungerebbero altre “fantasiose soluzioni”.

La Fiom ribadisce la richiesta di un incontro formale agli altri sindacati per discutere una posizione condivisa da portare all’attenzione e verifica dei Lavoratori, perché le divisioni di questi anni sono un danno per i Lavoratori della SEVEL.

Non si può giocare con i Lavoratori: ognuno si assuma le proprie responsabilità.

La Fiom non giudica le scelte fatte dalle altre organizzazioni sindacali e dai delegati, nonostante lo stesso comportamento non viene riservato alla Fiom e ai suoi delegati, perché abbiamo sempre anteposto gli interessi dei Lavoratori a quelli dell’organizzazione.

Proponiamo a tutte le sigle, sia ai sindacati e ai delegati che hanno deciso di scioperare, ed ora hanno revocato lo sciopero, sia a chi non ha mai proclamato lo sciopero, di indire una assemblea comune e discutere e votare una proposta vincolante in assemblea come mandato unitario alla trattativa, altrimenti assisteremo all’ennesimo “accordo al buio” che altro non è quanto già previsto dal Contratto Collettivo Specifico di Lavoro.

In assenza di un confronto con la SEVEL, la FIOM manterrà le iniziative in atto perché rimane l’obiettivo di aprire un negoziato utile a conciliare la necessità produttiva con le esigenze dei Lavoratori.

La conferma che siamo in sintonia con i Lavoratori della SEVEL è data dall’adesione agli scioperi.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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