martedì, Settembre 29, 2020
Home > Italia > San Luca, indebita percezione di erogazioni previdenziali: 458 denunce

San Luca, indebita percezione di erogazioni previdenziali: 458 denunce

formia

REGGIO CALABRIA – I militari della Stazione Carabinieri di San Luca hanno deferito in stato di libertà, alla locale Procura della Repubblica di Locri, 458 soggetti residenti nel comprensorio locrideo, ritenuti responsabili, anche in concorso tra loro, di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e falsità in scrittura privata.

Il provvedimento in questione scaturisce da una prolungata e sistematica attività d’indagine, convenzionalmente denominata Isidoro[1], avviata e condotta dal febbraio 2017 al novembre 2019 dai militari della Stazione Carabinieri di San Luca, a seguito di una pervasiva attività di monitoraggio posta in essere nei confronti di soggetti appartenenti, per vincoli di parentela, alle famiglie di maggior interesse operativo.

Le indagini, di natura prevalentemente tradizionale e documentale – condotte con il fattivo supporto personale ispettivo I.N.P.S. di Reggio Calabria e Crotone[2] e ulteriormente avvalorate da numerosi servizi di osservazione, controllo e pedinamento – hanno consentito di accertare che gli indagati si erano procurati, anche in concorso tra loro, un ingiusto profitto derivante dalla indebita percezione di erogazioni previdenziali e assistenziali.

A San Luca (Reggio Calabria) individuate 12 aziende agricole e immobiliari

In particolare, gli accertamenti effettuati dai militari della Stazione di San Luca hanno consentito di individuare 12 aziende agricole e immobiliari, nella gran parte dei casi fittizie, costituite nel tentativo di indurre in errore l’I.N.P.S., con il precipuo fine di ottenere un ingiusto profitto mediante rapporti di lavoro simulati, diretti all’indebita fruizione di indennità previdenziali (malattia – disoccupazione – maternità).

Nel dettaglio, i militari hanno provveduto dapprima all’individuazione dei soggetti occupati in attività di manodopera agricola/impiegatizia e dei relativi datori di lavoro. Successivamente, unitamente al personale ispettivo I.N.P.S., hanno analizzato le denunce di manodopera agricola riferite al periodo 2017 – 2019, nonché il libro unico del lavoro delle varie aziende, con relative giornate di presenza per ciascun bracciante teoricamente impiegato. In seguito, una volta localizzati i terreni asseritamente oggetto di attività agricola – attraverso i dati catastali riportati nelle denunce aziendali – hanno effettuato accertamenti urgenti sui luoghi, appurandone in ogni circostanza lo stato di abbandono. Infine, a riprova di quanto già accertato, i militari hanno di volta in volta escusso i dipendenti, i quali non rammentavano dettagli basilari attinenti alla propria attività lavorativa, quali il nome della ditta, l’ubicazione dei terreni, la tipologia delle colture, i nomi o la fisionomia dei restanti operai. I dodici imprenditori sono stati conseguentemente deferiti in stato di libertà, in concorso con ciascuno dei dipendenti, per aver simulato l’esistenza dei rapporti di lavoro, denunciandone la relativa manodopera.

L’attività d’indagine scaturisce dal monitoraggio di numerosi soggetti contigui, per vincoli  di parentela, a famiglie d’interesse operativo, sorpresi sovente a diporto benché asseritamente impiegati quali braccianti agricoli ovvero dipendenti, a vario titolo, da aziende immobiliari[3]. All’esito degli accertamenti effettuati, non soltanto è stato possibile accertare la fittizietà delle aziende controllate, ma anche, a ritroso, la precedente assunzione delle medesime persone presso aziende ulteriori, risultate anch’esse fasulle. 

È stato accertato, in particolare, che le società monitorate erano di fatto riconducibili a soggetti legati a famiglie gravitanti nell’orbita della criminalità organizzata della Locride, i quali a loro volta avevano assunto, prevalentemente, numerosi altri soggetti contigui per vincoli di parentela a famiglie criminali.

I militari dell’Arma hanno stimato che le indennità previdenziali indebitamente percepite avrebbero comportato un danno erariale pari a euro 5.669.239,88 per un totale di 33.954 giornate agricole denunciate. L’esauriente quadro accusatorio delineato ha così consentito, agli uffici competenti I.N.P.S., di trattenere alla fonte l’ingiusto profitto che, diversamente, a seguito delle prestazioni fittizie sarebbe stato erogato.


[1] Sant’Isidoro, altresì noto come Isidro Labrador, è patrono di molte città – tra cui Madrid – e ritenuto, in alcuni borghi rurali, protettore dei raccolti.

[2] Quest’ultimo inviato a supporto di quello di Reggio Calabria, attesa la numerosa mole di accertamenti effettuati.

[3] la moglie di un sorvegliato speciale di P.S. di San Luca figurava assunta con l’incarico di ragioniera in una ditta immobiliare dell’hinterland milanese, benché notata quotidianamente a San Luca durante i controlli nei confronti del di lei marito.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
La-Notizia.net (www.la-notizia.net) nasce il 27 marzo 2017 con la registrazione presso l'Ufficio delle Entrate di San Benedetto del Tronto della Associazione Culturale “LA NUOVA ITALIA” peraltro già attiva dal 2007 nel settore della promozione di convegni ed iniziative letterarie ed artistiche volte a tutelare i valori culturali e nazionali della tradizione e della innovazione Italiana nell'ambito delle attività creative e divulgative. Dopo un decennio di attività la assemblea dei soci ha deciso di registrare a fini legali e fiscali la propria Associazione per poter intraprendere la attività editoriale di un quotidiano on-line innovativo e futuristico in ambito locale, nazionale ed internazionale denominato La-Notizia.net individuando il Direttore della testata nella propria socia fondatrice dr.ssa Lucia Mosca riconoscendone le importanti qualità professionali e culturali. A seguito dell'avvenuta ufficializzazione e della attribuzione di partita IVA alla nostra Associazione presso la sede storica situata a San Benedetto in via Roma, 18 si è proceduto alla prescritta registrazione della testata presso il tribunale di Ascoli Piceno perfezionata con numero 534 del 9 maggio 2017 consentendoci in tal modo di trasformare il blog già operativo da qualche mese in giornale quotidiano on-line a tutti gli effetti. Nei 13 mesi trascorsi da allora il giornale ha già totalizzato oltre un milione di visualizzazioni ed è attualmente in progressiva e forte crescita giungendo a sfiorare nell mese di maggio le 150 mila visualizzazioni mensili. Tale importante crescita deriva dalla volontà del direttore Lucia Mosca di creare un organo di informazione indipendente e che sappia coprire l'informazione locale, nazionale ed internazionale con professionalità ed onestà intellettuale, dando voce a tutti i liberi cittadini a tutela della libertà di espressione tutelata dall'art. 21 della nostra Costituzione. Una voce libera ed autorevole guidata da Lucia Mosca che, dopo aver avviato la propria attività giornalistica nel 1993 con Il Messaggero di Macerata ed aver proseguito negli anni con Il Messaggero Ancona (e cronaca nazionale), Il Messaggero San Benedetto del Tronto ed Ascoli Piceno, Ancona e nazionale, Il Resto del Carlino Marche, Ascoli Piceno e Ancona, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale, ha deciso di dare vita ad un organo di informazione che potesse dare piena espressione all'esperienza acquisita. La-Notizia.net dà voce a tutti, a prescindere dal colore politico e dalla appartenenza etnica, culturale e religiosa, purché si mantengano i criteri del rispetto della libertà e della dignità altrui, dell'oggettività e della rilevanza di una cronaca che sia effettivamente a favore di una utilità sociale di cui mai come ora c'è concretamente bisogno. Si tratta di un quotidiano nazionale con edizioni locali per Marche ed Abruzzo. Per ora solo on line, presto su cartaceo e dotato di web tv. Il direttore è particolarmente sensibile alla valorizzazione del territorio, della attività che stanno faticosamente cercando di uscire dal periodo di crisi. Ha inoltre un occhio particolarmente attento per ciò che concerne il mondo dell'arte in tutte le sue sfaccettature. https://www.facebook.com/La-notizianet-340973112939735/ https://twitter.com/LuciaMosca1 e-mail: info@la-notizia.net Tel. +39 346 366 1180

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *