martedì, Novembre 24, 2020
Home > Lazio > Carlo Pellegrini, amministratore dell’Antico Caffè Greco: “Su di noi menzogne e una ruspa mediatica”

Carlo Pellegrini, amministratore dell’Antico Caffè Greco: “Su di noi menzogne e una ruspa mediatica”

caffè greco

«Fatti positivi? Per il momento no. Abbiamo avanzato una proposta per iscritto, sollecitati dalla Corte di Appello. Siamo arrivati ad offrire un raddoppio del canone di affitto, però la proprietà delle mura non ha accettato».

L’ingegner Carlo Pellegrini, amministratore delegato dell’Antico Caffè Greco, srl parla al quotidiano online Spraynews.it – L’Ospedale Israelitico della proposta della proprietà del Caffè Greco di raddoppiare il canone d’affitto, portandolo dai 17 mila attuali a 34 mila euro, ha risposto picche. – «Ci hanno detto che l’affitto che paghiamo è bassissimo, fuori dai canoni di mercato, in realtà a noi non risulta.

I dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate indicano che per quel locale il valore dell’affitto dovrebbe essere intorno ai 20 mila euro al mese».  «Fonti vicine all’Ospedale Isarelitico hanno più volte sostenuto che nella zona gli affitti che i conduttori pagano sono molto più alti di quelli che riporta l’Agenzia delle Entrate. Questo significherebbe che gli affitti vengono usualmente pagati “in nero” ? Ma non basta: la normativa antiriciclaggio sulle locazioni colloca la “soglia di attenzionamento” a 10.000 €/mese. Inoltre, questi surplus “in nero” come verrebbero corrisposti? Con valigie piene di banconote?

Mediante triangolazioni con Paradisi Fiscali? Se dunque gli affitti che risultano nella banca dati OMI dovessero risultare, come affermato dai sodali dell’Ospedale Israelitico, così tanto inferiori a quelli “reali”, un cittadino cosa dovrebbe pensare? Che tutta Via Condotti è in mano ad una congrega di criminali? «Che dire! Siamo molto perplessi. Gli elementi oggettivi di questa trattativa sono che loro si rifiutano di fare offerte. Noi abbiamo offerto il doppio. Non è che loro ci hanno detto: “vogliamo di più”. Hanno detto no e basta. Il buonsenso e la logica dicono che dovrebbero fare una controproposta. Invece niente …. sono dei comportamenti non corretti. Ci siamo anche detti disponibili ad avviare una trattativa per l’acquisto dell’immobile.

“Lo sfratto del Caffè Greco avrebbe un brutto ritorno d’immagine”

Anche in questo caso non c’è stata risposta». «Speriamo che all’interno della Comunità Ebraica Romana ci si renda conto che lo sfratto del Caffè Greco finirebbe inevitabilmente per avere un brutto ritorno di immagine anche sulla Comunità stessa, che pure nella vertenza giudiziaria non c’entra nulla. Facciamo inoltre appello a tutte le persone ragionevoli, ponendo l’accento sulla IMPOSSIBILITÀ per noi di trasferire altrove l’Azienda, cioè sia l’Attività Commerciale che la Pregiata Collezione d’Arte, come giustamente stabilito dal MIBAC. La nostra non è arroganza, come qualcuno potrebbe superficialmente dedurre. Il Caffè Greco, l’Azienda di nostra Proprietà, che vale milioni e milioni di euro, non può essere spostata altrove!»

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *