lunedì, 30 Marzo, 2020
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L’Aquila, traffico illecito di rifiuti. Interviene anche l’Antimafia

reggio calabria

L’Aquila – A seguito dell’indagine portata avanti dai militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (NIPAAF) di L’Aquila e denominata “Black Bag”, ovvero sacco nero (di quelli utilizzati per i rifiuti), ieri giovedì 9 gennaio 2020, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia dell’Aquila, cinquanta Carabinieri Forestali appartenenti ad 11 Stazioni del comprensorio aquilano, al Gruppo Carabinieri Forestale e allo stesso NIPAAF, con la collaborazione di Carabinieri Forestali del Frusinate, del Beneventano e del  NIPAAF di Napoli, hanno dato esecuzione ad un provvedimento della stessa DDA nella città di L’Aquila, nel Frusinate, nel Beneventano e nel Napoletano.

I militari, nell’ambito di 16 perquisizioni personali, domiciliari e locali, hanno sequestrato migliaia di atti contabili, formulari, documenti di trasporto, fatture, falsi certificati di analisi, diversi computer, materiale informatico e cellulari, relativi ad un ipotesi di reato riconducibile al traffico di rifiuti (art. 452quaterdecies C.P.).

Nell’ambito delle attività investigative suddette risultano indagati gli aquilani L.F., A.A. e N.M. e il frusinate R.C..

Inoltre, sempre nell’ambito delle indagini, sono stati sequestrati siti e rifiuti riconducibili ad attività di gestione illecita a carico di A.A., N.M. e R.C..

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Roberto Guidotti
Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti delle Marche

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