giovedì, Dicembre 3, 2020
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Sviluppo: parte iter per progettazione definitiva su Passolanciano

ricercatori

PESCARA – “Avanti spediti nel portare avanti gli interventi sulle infrastrutture funzionali alla valorizzazione turistica delle stazioni invernali Passolanciano–Majelletta attraverso una specifica rimodulazione delle opere per una spesa complessiva di 20 milioni e 200 mila euro che  sono fondi Cipe”.

A comunicarlo è l’assessore allo Sviluppo economico ed al Turismo Mauro Febbo. “Giovedi la Giunta regionale, presieduta da Marco Marsilio, – ha ricordato l’assessore – ha approvato la proposta di  rimodulazione degli interventi pianificati al fine di realizzare il prolungamento dell’impianto della seggiovia fino alla stazione di Mammarosa, portandolo ad una lunghezza inclinata complessiva di circa 2.200 anziché 1.100 metri previsti dall’iniziale programmazione”. Questa nuova soluzione consente di collegare la stazione sciistica di Passolanciano con quella di Mammarosa anche senza le due sciovie Mirastelle e Lenette, rispetto alle quali l’Ente Parco aveva espresso forti  perplessità.

E’ stata individuata anche una nuova soluzione per l’impianto di innevamento, che sarà ora ubicato nell’area bassa di Passolanciano e vedrà la realizzazione di un piccolo bacino di accumulo idrico superficiale inserito in un’area verde attrezzata anche per i più piccoli.
In estate il piccolo bacino di accumulo, oltre ad assicurare una riserva di acqua utilizzabile come antincendio, potrà diventare, insieme all’area verde attrezzata, il luogo di partenza per attività come trekking, biking, escursionismo, o dove, semplicemente, potranno godersi la montagna famiglie e bambini. In inverno, invece, la piccola riserva di acqua potrà essere utilizzata per produrre neve artificiale nelle piste da sci della parte bassa del comprensorio sciistico. Interventi mirati esclusivamente ad allungare la presenza dei turisti oltre le stagione invernale ed estiva.

“L’area interessata dagli interventi ricade nel Parco Nazionale della Majella – ha ricordato Febbo – ed è anche ricompresa in siti di interesse comunitario e zone di protezione speciale, per cui chiederemo ai progettisti di porre la massima attenzione al rispetto dei vincoli ambientali e naturalistici delle aree, in accordo con gli Enti preposti alla loro tutela”.
L’ARAP Abruzzo, soggetto attuatore degli interventi sulle infrastrutture funzionali alla valorizzazione turistica delle Stazioni invernali Passolanciano-Majelletta, dovrà  realizzare sei interventi, ossia seggiovia ad ammorsamento automatico, per euro 8.160.000,00, l’impianto di innevamento, per euro 7.300.000, il sistema skipass, per euro 1.160.000, il recupero dell’edificio polivalente, per euro 1.480.000, il miglioramento della viabilità e parcheggi, per euro 1.250.000 e la valorizzazione turistica del comprensorio, per euro 850.000. Pertanto – ha aggiunto Febbo – adesso è possibile chiudere la fase di progettazione e pubblicare i bandi di gara dei primi due interventi di demolizione e ricostruzione dell’edificio polivalente e di miglioramento della viabilità, da appaltare entro questa estate.

Gli altri interventi, che richiedono procedure autorizzative più complesse, saranno appaltati entro l’estate dell’anno prossimo.
“In questi mesi, – ha detto Febbo – questo assessorato ha lavorato insieme a Comunità locali, sindaci, Parco Nazionale della Majella, stazione appaltante e progettisti al fine di impegnare velocemente i 20milioni di euro, perché è importante ottenere fondi, ma è ancora più importante spenderli per non perderli. Passolanciano –  ha concluso l’assessore – deve diventare una delle migliori stazioni sciistiche del centro-sud, con scuole sci di eccellenza, perché ne ha le potenzialità. Si lavora per far assumere alle nostre stazioni sciistiche un ruolo di profilo anche europeo, potendo attrarre un’utenza che proviene da Lazio, Campania, Puglia e da tutto il centro sud”. Nelle prossime settimane partirà la campagna promozionale per il rilancio del turismo a livello nazionale e, in particolare, in queste specifiche regioni. 

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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