venerdì, Settembre 18, 2020
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Macerata, il convitto disporrà delle aule liberate dopo il trasloco della Dante Alighieri al Pannaggi

convitto

Il Convitto rimane al Pannaggi. Ma mai era stato messo in dubbio. Il Presidente della Provincia Antonio Pettinari chiarisce la situazione della scuola in sede di conferenza stampa.

“Venerdì scorso – afferma – alla presenza del Provveditore, la proff. ssa Carla Sagretti, ho incontrato i due dirigenti scolastici: Francesco Giacchetta, alla guida dell’Ipsia “F. Corridoni”, e il Rettore/Presidente del Convitto Nazionale Statale G. Leopardi” Annamaria Marcantonelli. Ho chiarito che avevamo ipotizzato una convivenza tra le due scuole nello stabile del Pannaggi, ma dopo i sopralluoghi effettuati con i tecnici abbiamo valutato che non sarebbe stato possibile trasferire lì il professionale. In ogni caso, mai c’è stata l’intenzione di spostare il Convitto, cosa che ritengo assurda in quanto l’emergenza terremoto non è terminata: quindi la scuola rimane al Pannaggi fino a quando non vengono recuperati gli spazi della storica sede. Durante l’incontro ho preso atto della necessità dei nuovi spazi richiesti dal Convitto e ho dato disponibilità ad utilizzare le aule ora lasciate libere dalla Dante Alighieri, comunicando al dirigente dell’Ipsia la ferma volontà di trasferire la scuola al Pannaggi il prima possibile, appena l’emergenza del Convitto si sarà conclusa”.

Una premessa doverosa è stata fatta dal Presidente per inquadrare la situazione delle scuole dopo i sismi del 2016. “La Provincia, dopo controlli e verifiche dei tecnici, aveva programmato di spostare l’Ipsia dalla sede via Batà, dove siamo in affitto, al Pannaggi che, invece, sarebbe stato trasferito al “Bramante”. Dopo la scossa di agosto abbiamo pensato di interrompere la nostra programmazione: spostammo il Pannaggi ma per mettere a disposizione lo stabile alle scuole cittadine non più agibili e così diventò la sede del Convitto e della Dante Alighieri: la priorità era garantire i migliori spazi possibili alle scuole. Allo stesso modo abbiamo anche ospitato il Cpia, che realizza un’offerta formativa per adulti, che attualmente si trova nei locali dell’ITC “Gentili”. Una collaborazione a 360 gradi”.

Quindi il tema delle competenze delle scuole. “La legge 142 del 1990 – conclude Pettinari – assegnò alla Provincia la competenza sugli istituti superiori e quella del 1996, la Masini, dettò le regole. L’Amministrazione provinciale negli anni ha preso in carico le scuole in regola, munite di certificazioni. Le altre sono rimaste ai vari Comuni, come ad esempio la sede principale dell’Ipsia di Corridonia è di competenza del Comune dove è collocato, così come il Liceo Classico di Recanati, il professionale di San Severino Marche, il socio-pedagogico di San Ginesio. In questi casi la Provincia gode del diritto d’uso fino a quando sarà finalizzato all’utilizzo scolastico. Venendo al Convitto c’è un dibattito in corso dal punto di vista amministrativo sulle competenze che vengono assegnate alla Provincia, ma fino al 2016, da quando lo stabile è diventato inagibile, il Comune non ci aveva mai fatto richiesta di attribuzione”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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