giovedì, Gennaio 28, 2021
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Rifondazione Comunista alla Celebrazione del “Giorno della Memoria”

rifondazione comunista

Ieri mattina una delegazione del Circolo di Teramo del Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea ha partecipato alla Celebrazione del “Giorno della Memoria” organizzata a Teramo dall’ANPI e dall’Associazione “Teramo Nostra”.

I militanti di Rifondazione Comunista, con il segretario cittadino Mirko De Berardinis, hanno preso parte, con le proprie bandiere, all’iniziativa che si è tenuta per onorare il sacrificio dell’Eroe Alberto Pepe, ufficiale d’artiglieria teramano deceduto dopo una lunga prigionia nel campo di Unterluss in Germania e quello di tutte le vittime dell’Olocausto e della persecuzione nazi-fascista.

La cerimonia si è svolta in Viale Cavour dove è presente una “Pietra d’inciampo” dedicata ad Alberto Pepe e presso la Villa Comunale “Stefano Bandini” dove è collocata una lapide a sua memoria, con la partecipazione degli studenti delle scuole cittadine.

Rifondazione Comunista ha partecipato alla celebrazione del “Giorno della Memoria”, istituito nel ricordo del 27 gennaio 1945, giorno in cui le truppe sovietiche dell’Armata Rossa aprirono i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz in Polonia e liberarono gli ultimi prigionieri sopravvissuti allo sterminio nazista di Hitler. Più di 1 milione di persone morirono dal 1940 al 1945, solo in quel Lager. L’Unione Sovietica, con i suoi 25 milioni di morti, è stata la principale artefice della sconfitta militare e politica del nazismo. Questa è la verità storica che qualcuno vorrebbe cancellare o vergognosamente modificare.

La risoluzione approvata a settembre dal Parlamento Europeo per equiparare il comunismo al nazi-fascismo rappresenta dunque una vergognosa ignominia.  La storia non si cancella! Continueremo a lottare, unendo tutti i comunisti e i sinceri democratici, contro questi infami e maldestri tentativi di equiparazione tra comunismo e nazi-fascismo e di becero revisionismo storico.  Rifondazione Comunista non dimentica il sacrificio di tutte le vittime del nazi-fascismo e continuerà ad onorarne la memoria per trasmettere il loro esempio alle nuove generazioni.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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