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Pesaro, addio a Giancarlo Morbidelli: due vite in una, un genio della meccanica

morbidelli

Non basterebbero due vite per fare tutto ciò che di grande e importante ha fatto Giancarlo nella sua vita. Giancarlo Morbidelli nasce a Pesaro il 18.10.34 e sarà per sempre ricordato come lo storico costruttore di moto da corsa pesarese. Considerato da sempre il genio della meccanica pesarese assieme ai fratelli Benelli. Le moto da lui progettate hanno percorso i maggiori circuiti del motomondiale negli anni 70-80. La sua grande avventura ha inizio quando Giancarlo diventa imprenditore di successo nella costruzione di macchine utensili per la lavorazione del legno e prosegue poi con quella che è stata la travolgente passione di una vita: il motociclismo. Alla fine degli anni ’50 decide di realizzare un laboratorio per la costruzione e la riparazione di macchine utensili per il legno, attività che ha un’immediata e forte espansione conseguente alla nascita del polo mobiliero di Pesaro e provincia, destinato a diventare tra i più importanti al mondo. In soli 15 anni di attività, infatti, l’azienda arriva ad impiegare 300 dipendenti ed esportare in oltre 40 Paesi.

Giancarlo ha saputo dare grandissimo lustro alla città, capace negli anni ’70 di costruire motociclette da competizione che hanno conquistato poi, in 12 anni di attività, ben 4 titoli mondiali, facendo conoscere Pesaro in tutto il mondo. La straordinaria passione per il mondo delle due ruote lo ha portato inoltre a realizzare un Museo privato unico nel suo genere, che accoglie oltre 300 motociclette, tra cui diversi esemplari dei quali esiste un solo “pezzo” al mondo, oltre a tutti i modelli costruiti dalla Benelli nel corso della sua storia centenaria. Per non parlare della sua vera e propria “opera d’arte”: la Morbidelli con motore 8 cilindri a V (850 cm3 di cilindrata), conservata al “Barber Vintage Motosports” di Birmingham (Stati Uniti). 

A rendere omaggio ad un personaggio straordinario, che ha fatto la storia della città un film nel 2014  “Morbidelli – Storie di uomini e di moto veloci” è il titolo del film documentario, per la regia di Jeffrey Zani e Matthew Gonzales.

Giancarlo Morbidelli, primogenito di una semplice famiglia di 4 figli, si è spento a Fano dopo una lunga malattia. 

RD Leo

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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