domenica, Ottobre 24, 2021
Home > Lazio > Roma, “La via Cornelia”: 3000 anni di storia che pochi conoscono

Roma, “La via Cornelia”: 3000 anni di storia che pochi conoscono

via cornelia

Roma, “La via Cornelia”: 3000 anni di storia che pochi conoscono. Vivere a Roma, in quella che viene definita periferia in quanto a circa 15/20 km dal centro conosciuto da tutti siano essi turisti e non, quindi dal Colosseo o dai Fori Imperiali, dalle catacombe o dagli acquedotti, dalla via Appia Antica, e scoprire di vivere in un’area archeologica di
rilievo, forse meno nota, ma certamente di grande impatto forse perché più antica della più nota Roma Cristiana, è certamente un’emozione.

Gli abitanti del luogo conoscono la valenza di questa zona, appena al di fuori del raccordo romano, ma chi proviene da altre zone o da altre città, poco o nulla sanno di ciò che è il valore storico.

La via Cornelia, rinvenuta dopo accurate ricerche nel tratto che è stato riportato alla luce scavando diversi metri sotto l’attuale livello, è perfetta come fosse stata appena costruita, eppure ha circa 3000 anni. E’ fa sicuramente un certo effetto il fatto di poter vivere queste testimonianze del passato, con gli stupendi reperti che sono stati recuperati o che ancora devono essere scoperti : si parla di numerose tombe e ville di periodi romani e pre-romani.

Una probabile urbanizzazione aggressiva, una speculazione edilizia, che ha già fatto danni e occultato tesori, deve essere tenuta a freno e non esiste sistema migliore che rendere edotti i cittadini dei tesori che appartengono a tutti e vanno tutelati. E’ anche per questo motivo che, come scrive Gianluca Chiovelli, si organizza un incontro Il 16 febbraio 2020:

“L’incontro “La via Cornelia. 3000 anni di storia” che si terrà il prossimo 16 febbraio presso la tenuta Cascina di Sotto a via Boccea 922 segna il culmine di un pluriennale lavoro di ricerca sul territorio dell’associazione Primavalle in Rete, che da anni indaga la zona che va da Boccea sino al Raccordo Anulare, e dell’associazione Cornelia Antiqua, guidata da Cristian Nicoletta, che si avvale della collaborazione dell’archeologa Pamela Giannini e del gruppo di Sotterranei di Roma (quest’ultima associazione ha come campo d’azione la zona complementare che va da Casalotti a Tragliata). Perché è importante questo incontro?
“Per tre motivi.

Anzitutto vuole risvegliare l’interesse, di cittadini e istituzioni, per un territorio sconosciuto da parte dell’archeologia e della ricerca storica. Di primaria importanza è poi sventare alcuni piani urbanistici deleteri che mirano all’urbanizzazione selvaggia. Valorizzare, invece, questazona con alcune strutture culturali (biblioteca comunale, antiquarium) avrebbe senso compiuto. Tale parte di Roma è più antica di Roma. La riva destra del Tevere si sviluppa, infatti, ben prima della nascita di Roma. Qui gli Etruschi di Veio dominavano già dall’VIII secolo a.C.

Il territorio è importantissimo per la storia della prima Cristianità. Infatti l’attuale via Boccea non fa che ricalcare, in larga parte, il tracciato dell’antica via Cornelia. E la via Cornelia univa i due centri maggiori del Cristianesimo delle origini: la diocesi di San Pietro in Vaticano e la civitas di
Selva Candida che aveva in sé la Basilica delle SS. Rufina e Seconda. La diocesi di Silva Candida era seconda solo a San Pietro nella gerarchia del tempo. Di tutta la civitas anzidetta non rimane nulla. Siamo in presenza di un’Atlantide del Cristianesimo che giace sotto i nostri piedi, tutta da scavare.”
Una occasione da non perdere, sia per coloro i quali abitano nelle vicinanze, sia per coloro che amano capire Roma, nel suo insieme e nelle sue particolarità. Conoscere quella parte del territorio italiano che difficilmente troviamo nei libri di storia, gustarci quelle opere certamente meno note di quelle che comunemente ci vengono proposte, ma che di
sicuro hanno nulla da invidiare alle altre. Spesso conosciamo posti lontani e li apprezziamo, non conoscendo i tesori che abbiamo vicino.


Ettore Lembo

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net