venerdì, Marzo 5, 2021
Home > Lazio > Coranivurs, il Centro Carni di Roma non si ferma: resiste a garanzia di tutta la filiera

Coranivurs, il Centro Carni di Roma non si ferma: resiste a garanzia di tutta la filiera

appio

Così in una nota il consigliere capitolino Davide Bordoni (Lega-Salvini Premier) e Fabrizio Forti (direttore delle maestranze Centro Carni di Roma):

Il Centro Carni di Roma non si ferma. E pensare che pochi mesi fa volevano smantellarlo, ma adesso, il complesso di via Palmiro Togliatti lavora nel pieno dell’emergenza Coronavirus per rifornire Roma e Lazio degli approvvigionamenti necessari ai supermercati e a quelle macellerie che ancora resistono.

Il direttore delle maestranze del Centro Fabrizio Forti dichiara: “Nonostante tutti i problemi che stiamo affrontando il Centro Carni continua a funzionare e dà modo alla Capitale di approvvigionarsi a costi calmierati. Se non ci sono stati aumenti sconsiderati dei prezzi è proprio perché esiste il Centro.

Ad oggi possiamo rivendicare il dato di zero contagi tra i nostri operatori a dimostrazione che stiamo lavorando nel rispetto della salute pubblica e in sicurezza. Abbiamo fatto tutto da soli anche senza l’aiuto del Comune. Noi delle maestranze abbiamo fornito ai dipendenti comunali che lavorano all’interno del Centro mascherine e disinfettanti. Resistiamo a garanzia di tutta la filiera, c’è esigenza e richiesta di carne e macellazione, abbiamo garantito anche la comunità ebraica con la macellazione kosher attraverso schochet dalla Francia.

Dal Nord i canali di approvvigionamento sono sempre più esegui ma abbiamo attivato ogni contatto per continuare a rifornire Roma con prodotti italiani. Una volta di più dimostriamo di essere un servizio pubblico essenziale”. Il consigliere capitolino della Lega-Salvini Premier Davide Bordoni ringraziando il direttore Forti aggiunge: “Il Centro Carni lavora carni italiane, mantiene attiva la filiera e l’indotto, evita speculazioni nei prezzi, garantisce la salubrità dei luoghi con sanificazione e dotazioni anti contagio ai propri dipendenti. Quando tutto questo sarà finito dovremo esaltare ancor di più questa nostra eccellenza nella lavorazioni delle Carni che si sta dimostrano l’anello forte in quella catena che sta lottando per assicurare carne italiana ai cittadini romani”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *