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Il film in seconda serata consigliato in TV: “Alien – The Director’s Cut” martedì 24 marzo 2020

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Il film in seconda serata consigliato in TV: “Alien – The Director’s Cut” martedì 24 marzo 2020 alle 24.45 su RAI 4

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Alien è un film del 1979 diretto da Ridley Scott ed interpretato da Sigourney Weaver, Yaphet KottoVeronica Cartwright.

Del film esiste una versione Director’s cut rimasterizzata con tecnologia digitale e distribuita negli Stati Uniti per la festa di Halloween del 2003 in occasione del 25º anniversario. In questa versione compaiono delle scene tagliate nella prima edizione. In realtà, come scrive lo stesso Scott nelle note del DVD, quella originale va considerata in tutto e per tutto la “sua” versione. Quella nuova va considerata solo un’occasione per vedere sequenze precedentemente tagliate dallo stesso Scott – in particolare la scena in cui Ripley scopre dei bozzoli con il capitano Dallas ancora vivo che la supplica di ucciderlo (scena poi ripresa da un’analoga nel seguito Aliens – Scontro finale e in Alien vs. Predator) – per motivi soprattutto di ritmo.

Il film è capostipite di una fortunata serie di pellicole e fumetti. È considerato uno dei capolavori del regista Ridley Scott, e in generale uno dei migliori film di fantascienza della storia del cinema. È anche la pellicola che ha lanciato la carriera dell’attrice Sigourney Weaver. Le vicende ruotano attorno a una specie aliena che nella storia viene identificata con la generica definizione xenomorfa, costituita da feroci predatori dotati di intelligenza ma incapaci di provare emozioni, che si riproducono come parassiti annidandosi nei corpi di altri esseri viventi provocandone la morte.

Alien ha avuto tre sequel, tutti con Sigourney Weaver come protagonista: Aliens – Scontro finaleAlien³ e Alien – La clonazione. Sono stati inoltre prodotti due film ispirati al soggetto originale e con ambientazione anteriore, Alien vs. Predator e Aliens vs. Predator 2, collegati con un’altra serie cinematografica, Predator. Nel 2012 è uscito Prometheus, un prequel più pertinente all’universo di Alien, seguito nel 2017 da Alien: Covenant.

Nel 2002 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

«Nello spazio nessuno può sentirti urlare.»
(Tagline del film)

Anno 2122. La gigantesca astronave da trasporto Nostromo è in viaggio di ritorno verso la Terra dal pianeta Thedus con un carico di minerali. L’equipaggio, in stato di ipersonno, è formato da cinque uomini e due donne, ossia il capitano Dallas, il vice Kane, l’ufficiale scientifico Ash, il capo-tecnico Parker, il suo collega Brett, più il tenente Ellen Ripley, la navigatrice Lambert e la loro mascotte Jones, un gatto rosso.

MOTHER, il computer di bordo, riceve improvvisamente un misterioso segnale di soccorso proveniente da un satellite di un pianeta sconosciuto e risveglia gli occupanti. L’equipaggio, alquanto riluttante, è obbligato ad adempiere alla procedura di indagine, pena la perdita dei dividendi. Atterrati con una navicella sulla superficie del planetoide Dallas, Kane e Lambert indossano le tute spaziali ed escono in perlustrazione per scoprire l’origine del segnale, mentre Ripley e gli altri membri rimangono a bordo a seguire l’operazione. Dopo un breve tragitto i tre in avanscoperta si imbattono in un enorme relitto alieno. Ripley intanto, nell’operazione di traduzione del segnale, scopre che quella che sembrava essere una trasmissione di soccorso è in realtà una specie di segnale d’allerta. La squadra è entrata nei resti della nave, dove rinviene il grande cadavere fossilizzato di un extraterrestre con un impressionante squarcio nel petto; in seguito Kane, calandosi nella stiva della nave, trova una moltitudine di strani oggetti simili a uova. Una di queste, però, si apre all’improvviso e ne schizza fuori un parassita alieno che gli si attacca al volto frantumandogli il casco della tuta. Dallas e Lambert soccorrono il compagno e lo riconducono alla nave.

Ripley, rendendosi conto della pericolosità della situazione, insiste per applicare il protocollo di quarantena che comporterebbe l’impedire al contaminato di salire sulla navicella, evitando così un eventuale contagio. Su comando di Dallas, però, Ash li fa entrare a bordo, contravvenendo al regolamento. In seguito Dallas e Ash conducono Kane nella sala medica della nave e analizzano il parassita, scoprendo che lo sta mantenendo in uno stato comatoso e ogni tentativo di rimuoverlo si svela vano e letale poiché l’alieno possiede un potentissimo acido al posto del sangue. Dopo un po’ di tempo il parassita si stacca da solo e viene ritrovato privo di vita. Ultimate le riparazioni la navetta decolla dal planetoide, tornando nel Nostromo. La squadra rimane sorpresa nel vedere un Kane del tutto incolume e sveglio, privo di qualsivoglia effetto lasciato dall’alieno. Ormai convinti di avere scampato il pericolo la squadra si raduna per cena prima di ritornare in ibernazione e riprendere il viaggio per la Terra. Durante il pasto, però, Kane inizia a tossire violentemente fino a manifestare forti convulsioni ed emorragie interne. Dopodiché una mostruosa creatura aliena fuoriesce dal suo torace uccidendolo, per poi fuggire via per l’astronave.

Dopo avere espulso il cadavere fasciato di Kane nello spazio l’equipaggio inizia una disperata caccia all’alieno piazzando inseguitori di movimento per la Nostromo e girando armati di fucili Taser. Brett, intanto, viene incaricato di cercare e trovare il gatto Jones. Dopo varie ricerche Brett riesce a trovare il gatto, ma quest’ultimo è visibilmente spaventato, e non intende avvicinarsi a lui. Nonostante i suoi affettuosi richiami Brett viene colto di sorpresa, morso alla testa e trascinato nei condotti dalla creatura aliena, che nel breve tempo passato è cresciuta di proporzioni inaspettate cambiando la pelle come un serpente. Dallas, deciso a spingere il mostro nella camera di compensazione ed espellerlo nel cosmo, entra nei condotti di aerazione monitorato da Lambert, ma viene raggiunto e assalito dall’alieno[3], mentre Ripley e il resto dell’equipaggio non possono fare altro che assistere impotenti alla sua fine. Lambert implora di fare esplodere la nave e fuggire con la scialuppa di salvataggio, ma Ripley, ora al comando, ordina di rimandare la fuga, dal momento che la scialuppa non può ospitare quattro persone.

Fra i file del computer di bordo MOTHER Ripley scopre che per una direttiva prioritaria della “Compagnia” Ash è incaricato di prendere in consegna l’alieno, nonché di proteggerlo a ogni costo (anche a danno dell’equipaggio definito come “sacrificabile”) fino all’arrivo sulla Terra, dove sarà studiato. Ash, ritenendo Ripley una minaccia, tenta di ucciderla, ma viene colpito più volte da Parker con un estintore finché non viene decapitato, rivelando così di essere un androide. Ripley lo riattiva temporaneamente per cercare di avere risposte ai suoi quesiti, ma ciò che ottiene non lascia buone speranze: secondo Ash, infatti, si tratterebbe di un “essere perfetto” nato per uccidere, quasi del tutto privo di punti deboli ma anche di pietà o di emozioni umane e le possibilità di uscirne vivi sono pressoché nulle. Ripley decide di seguire il suggerimento di Lambert e ordina l’abbandono della nave per fuggire con la scialuppa. Parker, reso furioso dalle ultime parole scoraggianti e orribili di Ash, brucia i suoi resti con un lanciafiamme.

Mentre Ripley recupera il gatto Parker e Lambert cercano di accumulare sufficienti bombole di refrigerante per tutti e tre, ma l’alieno li aggredisce e li uccide. Ripley sente le loro urla e cerca di raggiungere la loro postazione per aiutarli, ma arriva troppo tardi e trova i corpi dei suoi compagni smembrati. Ripley attiva l’autodistruzione della Nostromo e si reca con Jones verso la navetta di salvataggio, ma il mostro le blocca l’entrata. Quindi è costretta a lasciare la cassa con il gatto di fronte alla creatura e ad annullare l’autodistruzione ma MOTHER le concede solo cinque minuti per fuggire. Ripley, infuriata, distrugge il computer colpendolo con il lanciafiamme e si reca ad affrontare il mostro a qualsiasi costo. L’alieno però non è più davanti all’entrata della scialuppa e la cassa di Jones è rimasta dove l’aveva mollata. Convinta che l’alieno si sia allontanato Ripley entra nella scialuppa con il gatto e parte poco prima dell’esplosione della nave.

Ripley si accinge a ibernarsi nella macchina, ma proprio in quel momento scopre con orrore che l’alieno si è insediato nella scialuppa. Essendo in quel momento addormentato, tuttavia, Ripley ne approfitta per indossare velocemente una tuta spaziale e fissarsi al sedile di comando, per poi trafiggere il mostro con un rampino ed espellerlo nello spazio aprendo il portello. Fuori dalla navetta l’alieno è ancora vivo e cerca di rientrare a bordo aggrappandosi a uno dei propulsori. Ripley, però, se ne accorge in fretta e attiva il motore, incenerendo il mostro. Dopo una registrazione in cui narra con voce scossa gli eventi accaduti Ripley può finalmente ibernarsi con il gatto Jones e riprendere la rotta verso Terra.

Regia di Ridley Scott

Con Sigourney Weaver, Yaphet KottoVeronica Cartwright

Fonte: WIKIPEDIA