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Il film d’autore stasera in TV: “The Departed – Il Bene e il Male” giovedì 9 aprile 2020

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Il film d’autore stasera in TV: “The Departed – Il Bene e il Male” giovedì 9 aprile 2020 alle 21:20 su ITALIA 1

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The Departed – Il bene e il male (The Departed) è un film del 2006 diretto da Martin Scorsese, con Leonardo DiCaprio, Matt Damon, Jack Nicholson, Mark Wahlberg, Martin Sheen, Ray Winstone, Vera Farmiga e Alec Baldwin. È un remake del film di Andrew Lau e Alan Mak Infernal Affairs.

Ambientato a Boston, il film parla dell’infiltrazione di una talpa all’interno della Polizia di Stato del Massachusetts da parte di un boss irlandese sotto inchiesta. Il personaggio interpretato da Matt Damon è liberamente basato sull’agente corrotto dell’FBI John Connolly, mentre il personaggio interpretato da Jack Nicholson, chiamato come l’omonimo mafioso italo-americano, è ispirato alla figura di James Bulger, un boss della mala irlandese di Boston inserito nella lista dei 10 criminali considerati più pericolosi dall’FBI.

Il film ha avuto successo di pubblico e critica, vincendo numerosi premi, tra cui quattro premi Oscar: miglior film, miglior regista, miglior sceneggiatura non originale e miglior montaggio. Mark Wahlberg è stato inoltre candidato come miglior attore non protagonista. Presentato fra gli eventi speciali durante la prima edizione di Cinema. Festa Internazionale di Roma 2006, è uscito nelle sale italiane il 27 ottobre 2006.

Francis “Frank” Costello è uno spietato boss della malavita irlandese della città di Boston, Massachusetts. Sotto la sua tutela cresce un figlioccio di nome Colin Sullivan. Vent’anni dopo, Sullivan è una brillante recluta della Polizia di Stato del Massachusetts, inserita all’interno dell’unità speciale anticrimine. Parallelamente, William “Billy” Costigan, un altro ragazzo proveniente da una famiglia criminale degli stessi sobborghi di Boston, vorrebbe entrare nella Polizia di Stato, ma viene scartato perché inadatto. Viene però inserito in un’operazione sotto copertura di cui sono a conoscenza solo il comandante Queenan e il sergente Dignam: deve infiltrarsi nella banda di Costello per incastrarlo.

Costigan, dopo essersi fatto arrestare di proposito, riesce ad avvicinare il boss, che, non senza dubbi, lo inserisce nella sua squadra criminale. Dall’altra parte Sullivan comincia a passare informazioni segrete della polizia al boss, che continua a prosperare nella sua attività. Sullivan incomincia anche una relazione con Madolyn, una psichiatra che ha in cura Billy Costigan, con il quale ha un rapporto controverso. Costigan partecipa ad atti criminali insieme con il braccio destro di Costello, Mr. French, e passa informazioni alla polizia, rischiando più volte di essere scoperto. Quando una consegna di denaro, che grazie a lui avrebbe dovuto concludersi con l’arresto di Costello, si risolve con un nulla di fatto, Costigan intuisce che c’è una talpa all’interno della polizia. Anche Sullivan e Costello arrivano alla stessa conclusione riguardo alla presenza di un informatore della polizia inserito nella banda criminale.

Il boss pretende da Sullivan di individuare l’infiltrato e il giovane poliziotto dà ordine ai suoi uomini di pedinare il capo della polizia Queenan. Costigan nel frattempo incontra Queenan sul tetto di un edificio di periferia. Mentre gli uomini di Sullivan sorvegliano Queenan, sul posto si recano anche gli uomini di Costello, informati dallo stesso Sullivan. Costigan, su suggerimento del capo della polizia, si allontana in fretta dal luogo utilizzando una scala antincendio, ma Queenan, raggiunto dagli uomini di Costello, è catturato e gettato dalla finestra. Costigan assiste impotente alla sua morte e mentre è accanto al corpo viene raggiunto dal gruppo di criminali. Gli agenti sul posto intervengono e ha inizio uno scontro a fuoco in cui viene ferito a morte Delahaunt, un membro della banda di Costello. Quando i criminali scappano Costigan è costretto a seguirli. Nel covo Delahaunt prima di morire parla a Costigan, che così scopre che Delahaunt è un altro poliziotto infiltrato nella banda di Costello, ma col compito di controllarlo. A questo punto Costello, convinto di essersi liberato della talpa, torna a concentrarsi sui suoi affari criminali.

Il sergente Dignam, sconvolto per la morte del proprio capitano, accusa apertamente Sullivan di averla causata. Infuriato, è costretto dalle scelte di Ellerby, capo di Sullivan e sostituto di Queenan, a rassegnare le dimissioni. A questo punto Sullivan si trova nella posizione di godere della fiducia del corpo di polizia, che è sotto al comando di Ellerby, il quale smette di cercare la talpa all’interno del corpo. Sullivan è così libero di continuare a informare Costello. Quando Sullivan, avuto il comando dell’operazione, entra in possesso del cellulare del defunto capitano Queenan, riesce a rintracciare Costigan, che crede di avere in Sullivan un alleato.

Costello si reca a recuperare una partita di cocaina in un magazzino abbandonato e Costigan informa Sullivan, che però non passa l’informazione a Costello. Sullivan è infatti venuto a sapere che Costello ha un patto con l’FBI: in cambio di protezione fornisce le prove per far arrestare qualche suo scagnozzo. Sullivan, temendo di essere il prossimo a essere consegnato, tradisce il boss. Una volta giunti sul posto, i poliziotti tendono una trappola alla banda criminale. Costello questa volta è in trappola e viene assassinato da Sullivan, che diviene così un eroe nel dipartimento di polizia.

Finita la missione, Costigan torna in sede per recuperare la propria identità. In centrale si festeggia e, finalmente, le due talpe si incontrano di persona nell’ufficio di Sullivan. Quando quest’ultimo si assenta per recuperare i dati dal computer, Costigan nota una busta con la sua grafia: sono i dati anagrafici che aveva scritto nel covo di Costello quando questi era in cerca dell’infiltrato. Costigan capisce che la talpa al servizio del boss è Sullivan; quest’ultimo, l’unico a parte Dignam a conoscere la sua vera identità, capisce a sua volta di essere stato scoperto e cancella tutti i file riguardanti il lavoro di Costigan sotto copertura, rendendolo solamente un complice di Costello. Costigan si dà così alla macchia.

Qualche giorno dopo, Madolyn annuncia a Sullivan di essere incinta e, mentre lui è sotto la doccia, nota nella posta una busta, si accorge che il mittente è Costigan (con cui aveva stretto una relazione amorosa) e la apre. All’interno trova delle foto e un nastro con le registrazioni delle conversazioni tra Sullivan e Costello. Infatti Costello aveva registrato tutte le conversazioni in modo che giungessero all’FBI, e l’avvocato di Costello, alla morte di quest’ultimo, aveva l’ordine di mandare le registrazioni a Costigan, l’unico di cui il boss si fidasse. Infuriata la donna abbandona Sullivan, che subito dopo riceve una telefonata da Costigan, che gli dà appuntamento sullo stesso palazzo in cui è morto Queenan, dove lo arresta. Costigan chiede anche l’intervento di un poliziotto e suo ex compagno di accademia, Brown, che non sa come comportarsi vedendo che il suo superiore Sullivan è ammanettato e sotto tiro. Li lascia comunque scendere con l’ascensore, tenendoli sotto controllo. Giunti al piano terreno, Costigan e Brown vengono uccisi per mano di un’altra talpa che Costello aveva infiltrato nella polizia, l’agente Barrigan. Sullivan uccide a sangue freddo la seconda talpa e la indica alla polizia come la spia di Costello a lungo cercata, proteggendo la propria identità.

Dopo il funerale di Costigan, a cui viene conferita un’onorificenza, il caso viene archiviato e Sullivan diviene un leader nel commissariato, sebbene venga abbandonato da Madolyn, disperata per la morte di Costigan e disgustata dalle attività criminali del fidanzato. Sullivan pensa ormai di essere al sicuro, ma rientrando a casa trova l’ex sergente Dignam (probabilmente informato della vera identità della talpa da una busta che Costigan aveva lasciato a Madolyn con istruzioni su cosa fare nel caso gli fosse successo qualcosa), che lo uccide a sangue freddo.

Regia di Martin Scorsese

Con Leonardo DiCaprio, Matt Damon, Jack Nicholson, Mark Wahlberg, Martin Sheen, Ray Winstone, Vera Farmiga e Alec Baldwin

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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