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Il film in seconda serata consigliato in TV: “Jesus Christ Superstar” venerdì 10 aprile 2020

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Il film in seconda serata consigliato in TV: “Jesus Christ Superstar” venerdì 10 aprile 2020 alle 23:55 su RETE 4

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Jesus Christ Superstar è un film del 1973 diretto da Norman Jewison Con Ted Neeley, Carl Anderson e Yvonne Elliman, trasposizione sul grande schermo del musical omonimo di Tim Rice, autore dei testi, e Andrew Lloyd Webber, autore della musica.

L’opera narra l’ultima settimana della vita di Cristo prima della morte per crocifissione. Per la loro interpretazione, rispettivamente di Gesù e Giuda, Ted Neeley e Carl Anderson sono stati candidati al Golden Globe nel 1974.

  • Overture

Un gruppo di attori arriva in pullman con l’obiettivo di interpretare Jesus Christ Superstar. Gli attori scaricano il materiale dal pulmino e cominciano a prepararsi, accompagnati dai temi musicali che ritroveremo lungo il film. L’ultimo a prepararsi è Gesù, mentre Giuda si allontana preoccupato.

  • Heaven On Their Minds [Il paradiso nella testa]

Giuda, riflettendo per conto suo, teme la piega che stanno prendendo gli eventi: lo preoccupa la popolarità di Gesù che, ormai considerato come un dio, sta perdendo di vista i loro obiettivi primari. Giuda ritiene che in un paese come il loro, occupato da una forza straniera, il fanatismo possa ritorcerglisi contro e che i Romani possano arrivare ad annichilirli, se dovessero subodorare una rivolta. Cerca quindi di mettere in guardia il suo maestro, ma non ottiene la considerazione sperata.

  • What’s The Buzz? [Cos’è questo brusìo?]

I discepoli sono in fermento: assillano Gesù di domande su quello che sta succedendo, su quando andranno nella capitale Gerusalemme, su come e quando inizieranno ad agire. Essi non capiscono che l’orizzonte degli eventi è ben più ampio, che il disegno perseguito da Gesù non contempla lo scontro e che al momento l’unica cosa di cui egli ha bisogno è un po’ di riposo. Maria Maddalena, affascinata dal Messia, si offre di dargli ristoro, rinfrescandogli fronte e piedi, mettendosi totalmente al suo servizio.

  • Strange Thing Mystifying [Qualcosa che non mi convince]

A questo punto interviene Giuda: accusa Gesù per la sua condotta, affermando che un uomo della sua levatura morale non può perdere tempo con donne del genere e che non conviene alla loro causa che egli si faccia vedere in giro con una ex-prostituta qual è Maria Maddalena. Gesù lo interrompe bruscamente prendendo le difese della donna, che da quel momento è sotto la sua protezione.

  • Then We Are Decided [Allora siamo d’accordo]

Sommi Sacerdoti Anna e Caifa sono preoccupati per la crescente popolarità di Gesù: temono che il loro potere venga meno e che la casta sacerdotale perda influenza sul popolo, il quale potrebbe perfino arrivare ad eleggere Gesù come loro re, provocando così la disastrosa reazione dei Romani e portando quindi la nazione intera alla rovina. I due decidono la sorte ultima di Gesù, l’inevitabile morte, e si accingono a comunicarla al resto del Sinedrio. Il brano non figura nell’opera rock originale e fu aggiunto appositamente per rendere il film più completo.

  • Everything’s Alright [Va tutto bene]

Maria Maddalena è sempre più presa da Gesù, lo assiste, lo ristora, lo massaggia con preziosi unguenti, ma è ripresa da Giuda che le fa notare che i soldi spesi per gli oli profumati avrebbero potuto essere usati per altre più utili cause o meglio donati ai poveri. Gesù difende ancora Maria Maddalena e ribatte che non è possibile salvare il mondo in quel modo: per quanto loro si impegneranno ci saranno sempre i poveri, mentre bisogna approfittare della figura di Cristo finché egli è presente, perché presto non ci sarà più; Giuda rimane attonito da queste parole.

  • This Jesus Must Die [Questo Gesù deve morire]

Il Sinedrio si riunisce e sotto le pressioni e le arringhe di Anna e Caifa decide infine all’unisono di far fare a Gesù la stessa fine di Giovanni il Battista: ucciderlo.

  • Hosanna [Osanna]

Gesù arriva a Gerusalemme e viene accolto trionfalmente dalla povera popolazione oppressa. Caifa intima a Gesù di disperdere la folla o la sederà come se fosse una rivolta. Gesù replica che è una manifestazione spontanea ed inevitabile al punto che, se anche loro smettessero, le rocce e i sassi comincerebbero a cantare al posto loro. Il popolo gioisce a queste parole e Caifa, sconfitto, decide di lasciar perdere per non far degenerare la situazione.

  • Simon Zealotes/Poor Jerusalem [Simone lo Zelota/Povera Gerusalemme]

L’apostolo Simone lo Zelota è il più infiammato del gruppo e, circondato dai suoi seguaci, declama la sua enorme ammirazione per Gesù, dichiarandosi pronto ad agire per lui in qualunque momento. Il gruppo si sente forte e numeroso, abbastanza per respingere una volta per tutte l’occupazione di Roma. Tuttavia Gesù rifiuta questa lettura della sua missione e ricorda che non è lo scontro il suo vero intento: ribalta il concetto di vero potere e gloria e tenta di spiegare che solamente attraverso il sacrificio si vince sulla morte stessa. Simone non comprende a fondo le parole del suo maestro e rimane stupito.

  • Pilate’s Dream [Il sogno di Pilato]

Nello stesso tempo il prefetto Ponzio Pilato sta riflettendo su uno strano sogno premonitore denso di significati che ha fatto, riguardo all’incontro con un enigmatico galileo. Nel sogno si ritrova accusato dall’intero genere umano, per il resto dell’eternità, di essere colpevole della morte di questo stesso uomo.

  • The Temple [Il Tempio]

Gesù e i Dodici arrivano al tempio e lo scoprono ridotto a un covo di ladri, di mercanti senza scrupoli e di prostitute: si rendono conto del degrado della loro civiltà e della perdita dei valori religiosi. Gesù li caccia furioso dal tempio, inveendo sui presenti e devastando tutto quello che vi trova.

Sconsolato, Gesù si allontana e rimasto in solitudine rivela di essere sempre più oppresso da questo ultimo periodo della sua vita, conscio che ormai il suo compito ed il suo tempo stanno per finire e terribilmente abbattuto dalla morte che si avvicina. In quel girovagare incontra un gruppo di lebbrosi e malati vari, esiliati ai confini della città, che chiedono pietosamente di essere guariti dalla loro condizione. Gesù tenta di curarli con l’imposizione delle sue mani ma la folla è troppo vasta, lo sommerge, lui è troppo poco per tutte quelle persone e disperato chiede di essere lasciato in pace, andandosene.

  • I Don’t Know How To Love Him [Non so come amarlo]

Più tardi, quella stessa sera, Maria Maddalena riesce a placarlo e confortarlo. Ormai si accorge di essere perdutamente invaghita di Gesù, non sa come comportarsi con lui.

  • Damned For All Time/Blood Money [Dannato per l’eternità/Denaro sporco]

Giuda è in preda ai dubbi e sta vivendo un enorme conflitto: dal suo punto di vista Gesù ha perso il controllo della situazione e ha smarrito quelli che erano i loro obiettivi iniziali; teme che i Romani possano reprimerli con la violenza da un momento all’altro e pensa che rivolgersi alle alte cariche giudee per un consiglio sia la cosa giusta da fare. Espone la questione ai Sommi Sacerdoti, i quali lo convincono che effettivamente Gesù è fuori controllo e deve essere arrestato, anche per il suo stesso bene e la sua incolumità. Il Sinedrio gli offre un sacchetto con 30 denari d’argento per la sua collaborazione. Giuda inizialmente rifiuta ma alla fine cede, non trovando altra soluzione e facendosi convincere a usare quei soldi come offerta per i poveri, come è nella sua indole altruista. Accetta dunque di consegnare Gesù mentre si trova lontano dalle folle così da evitare una rivolta, al quale gli assicurano non sarà torto un capello; rivela che giovedì sera lo potranno trovare, da solo, nel giardino di Getsemani.

  • The Last Supper [L’ultima cena]

All’inizio della scena, per un breve istante, il gruppo di Gesù e dei Discepoli si immobilizza, riproducendo l’affresco dell’Ultima Cena di Leonardo da Vinci. Durante l’Ultima Cena, Gesù cerca di lasciare le sue ultime volontà ai suoi fidati discepoli, affermando che il suo tempo ormai è giunto al termine. Gli apostoli non afferrano il senso delle sue parole, esitano nello sbigottimento e Gesù, ormai al limite, esplode in un’aspra critica nei loro confronti, accusandoli di non aver capito niente della sua missione. Afferma anche che Pietro lo rinnegherà per ben tre volte e che qualcuno addirittura lo tradirà. I discepoli sono in tumulto per questa reazione e Giuda lascia la tavolata, scontrandosi verbalmente con Gesù: in preda alla disperazione, gli ricorda che è stato il suo primo seguace e che si è sempre considerato il suo braccio destro, ma da quando gli eventi sono precipitati non riesce più a capirlo. Non si capacita di come a Gesù possa essere tanto sfuggita di mano la situazione e lo implora di ritornare sui suoi passi per la sua stessa incolumità. Gesù non vuole discutere oltre e gli intima di raggiungere coloro che lo stanno aspettando. Mentre fissa il suo primo discepolo correre via nello sconforto, il volto di Gesù all’inizio è sprezzante ma improvvisamente diventa sofferente, malinconico, addolorato.

  • Gethsemane (I Only Want To Say) [Getsemani (Voglio dire solamente)]

Mentre gli Apostoli dormono, invece di vegliare con il loro maestro, Gesù prega da solo nell’orto degli ulivi, dà sfogo ai suoi dubbi e interroga Dio sul senso della sua morte imminente che il suo lato umano rifiuta. Alla fine decide di abbracciare il disegno divino, accettando, suo malgrado, il destino che lo aspetta.

  • The Arrest [L’arresto]

L’epilogo inizia: Giuda bacia Gesù affinché le guardie lo possano riconoscere; le guardie arrivano e gli apostoli cercano di opporre resistenza ma Gesù li trattiene, affermando che il loro sodalizio è sciolto e che la cosa ormai riguarda solo lui. Gesù è condotto dai Sommi Sacerdoti, giudicato bestemmiatore e blasfemo e quindi inviato all’autorità romana, ossia da Pilato. La folla è ormai divenuta nemica di Gesù, accusato di essere un fuorilegge nonché un falso profeta, e lo schernisce che se davvero è il messia allora deve liberarsi da solo dalle sue catene.

  • Peter’s Denial [Il rinnegamento di Pietro]

Nel frattempo Pietro, fermatosi a bere dell’acqua insieme alla Maddalena, viene riconosciuto dai presenti come uno dei seguaci di Cristo e, spaventato per le conseguenze, rinnega Gesù per tre volte come gli era stato predetto. Resosi conto dell’avverarsi della profezia, si rammarica della sua condotta.

  • Pilate and Christ [Pilato e Cristo]

Gesù si presenta all’udienza con Pilato che apparentemente non lo riconosce come l’uomo del sogno e trattandolo con sufficienza sentenzia che Gesù, in quanto galileo, deve essere giudicato da Erode.

  • King Herod’s Song [La canzone di re Erode]

L’eccentrico Erode, che vive in un party perpetuo circondato dai suoi cortigiani, è ansioso di conoscere la super star del momento. Lo incontra e con un certo dileggio gli chiede di mostrargli alcune delle sue “magie da baraccone” per cui è tanto famoso, garantendogli la sua protezione nel caso si riveli sul serio il Figlio di Dio. Gesù rimane inerte e silenzioso; Erode lo caccia via deluso, ritenendolo un personaggio fraudolento e tutt’altro che divino.

  • Could We Start Again, Please? [Potremmo ricominciare daccapo, per favore?]

Gli apostoli, con in testa Maria Maddalena, non sono ancora consapevoli che tutto stia tragicamente volgendo al termine. Ricordano gli inizi e rimpiangono che la situazione sia precipitata così tanto: vorrebbero ricominciare, riportare tutto a com’era prima, quando seguivano gli insegnamenti di Cristo e spargevano la sua parola.

  • Judas’ Death [La morte di Giuda]

Giuda capisce che Gesù è ormai travolto dagli eventi e prossimo all’uccisione, quindi si reca dai Sommi Sacerdoti a protestare per il trattamento riservato a Cristo. Le cose non stanno andando come Anna e Caifa gli avevano prospettato: Gesù di lì a poco farà una brutta fine e la gente per sempre si ricorderà di Giuda come “il traditore”, dimenticando tutti i suoi buoni intenti e sentimenti per il suo amico e maestro Gesù. Giuda, rendendosi conto di essere stato usato dai Sacerdoti, getta ai loro piedi i 30 denari disgustato; scappa lontano sprofondando nella vergogna e disperato più che mai si impicca.

  • The Trial Before Pilate/39 Lashes [Il processo davanti a Pilato/39 frustate]

Gesù è nuovamente portato da Pilato per la sentenza finale e presentato come colpevole. Il prefetto romano pensa che Gesù sia uscito di senno: l’imputato non fa nulla per scagionarsi, pur non avendo commesso alcun crimine, mentre il “furor di popolo” lo vuole crocifisso. Pilato non vuole condannare un innocente, ma per tentare di placare la sete di sangue della folla lo sottopone alla pena corporale della flagellazione, facendogli infliggere 39 frustate. Nonostante questo però la folla, sobillata dal Sinedrio, reclama con acredine la pena di morte e Pilato preoccupato di possibili malcontenti e sommosse, ma anche a causa della rassegnazione di Gesù, lo condanna suo malgrado a morte, dichiarandosi innocente del suo sangue.

  • Superstar [Grande divo]

Dopo la condanna a morte, durante l’ultima notte vissuta da Gesù, lo spirito di Giuda scende dal cielo vestito di bianco: domanda a Gesù se veramente ne valesse la pena e come sarebbero andate le cose se fosse venuto al giorno d’oggi, invece che 2000 anni fa, quando i mass media non esistevano. Giuda continua dicendo a Gesù che alla fine forse aveva ragione lui: la situazione gli era davvero sfuggita di mano, Gesù forse ha peccato di protagonismo e in fin dei conti la cosa poteva essere condotta in altro modo. Giuda chiede anche a Gesù se non sia stata proprio la fine truculenta che ha fatto ad avergli permesso di essere ricordato per sempre e aggiunge che la religione non c’entra: anche le altre religioni in fin dei conti hanno le proprie ragioni e il suo Dio non è l’unico al mondo.

  • The Crucifixion [La crocifissione]

Gesù viene crocifisso e, pronunciate le sue ultime parole, china la testa e spira. Il cast al completo fa le valigie e risale sul pullman; ciascuno, malinconico, getta il suo ultimo sguardo al Cristo crocifisso, soprattutto gli interpreti di Pilato e Maria Maddalena. L’ultimo a salire è l’attore che ha impersonato Giuda, che non riesce a distogliere lo sguardo dalla croce: mentre il motore si accende e il pullman parte, è l’ultimo a rassegnarsi.

  • John Nineteen: Fourty-One [Giovanni 19,41]

All’orizzonte, al tramonto, vediamo la croce di Gesù, mentre un pastore con le pecore passa sullo sfondo. Cristo è morto, ma il suo messaggio non si è perso.

Regia di Norman Jewison

Con Ted Neeley, Carl Anderson e Yvonne Elliman

Fonte: WIKIPEDIA