venerdì, Novembre 27, 2020
Home > Lazio > Latina, sospetto caso Covid si barrica in casa: intervengono i carabinieri

Latina, sospetto caso Covid si barrica in casa: intervengono i carabinieri

latina

LATINA – Nella serata di ieri 9 aprile 2020, alle ore 21.00 circa, perveniva alla centrale operativa del compagnia carabinieri di Latina una richiesta di ausilio da parte del 118 di Latina per un accertamento sanitario obbligatorio per un caso di sospetta infezione da virus Covid-19.

I militari del nor-sezione radiomobile di Latina e della locale stazione, giunti sul posto, apprendevano, dal personale sanitario, che il soggetto in questione, già in quarantena fiduciaria a causa della positività di un familiare convivente, non intendeva sottoporsi al tampone per verificare l’eventuale positività al virus e che, di fatto, si era rinchiuso all’interno dell’abitazione non permettendo ai sanitari di eseguire l’accertamento.

I militari della sezione radiomobile, indossati tutti i dispostivi di sicurezza necessari per la protezione individuale in caso di intervento in circostanze del genere, cercavano di effettuare un’opera di persuasione finalizzata ad evitare di dover ricorrere all’uso della forza. ciò stante, veniva instaurato un dialogo con l’interessato all’esterno dell’abitazione una volta che lo stesso aveva accettato di affacciarsi dal proprio balcone.

Dopo circa 20 minuti, l’opera di mediazione posta in essere dal militare sortiva l’effetto desiderato in quanto il soggetto si convinceva ad uscire dalla propria abitazione e, senza alcun uso della forza, seguiva i sanitari presso l’ospedale santa maria goretti. l’abile capacità comunicativa del militare finalizzata a instaurare il necessario rapporto di empatia ha fatto si che la persona si convincesse a sottoporsi ai necessari accertamenti evitando cosi’ che si ricorresse all’uso della forza altrimenti indispensabile. l’intervento dei militari si e’ concluso con le espressioni di apprezzamento e ringraziamento da parte degli abitanti della zona che con apprensione avevano seguito le fasi dell’intervento.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *