domenica, Ottobre 17, 2021
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Coronavirus, Galli: “In Lombardia i casi veri sono dieci volte quelli accertati”

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Coronavirus Italia, presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile proseguono i lavori del Comitato Operativo al fine di assicurare il coordinamento degli interventi delle componenti e delle strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile.  Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, a ieri 102.253 persone risultano positive al virus. Sono stati finora registrati in Italia 156.363 casi totali.

Nel dettaglio: i casi attualmente positivi al Coronavirus sono 31.265 in Lombardia, 13.672 in Emilia-Romagna, 12.505 in Piemonte, 10.729 in Veneto, 6.162 in Toscana, 3.817 nel Lazio, 3.333 in Liguria, 3.114 nelle Marche,  3.057 in Campania, 2.452 in Puglia, 2.082 nella Provincia autonoma di Trento,  2.030 in Sicilia, 1.742 in Abruzzo, 1.326 in Friuli Venezia Giulia, 1.515 nella Provincia autonoma di Bolzano, 903 in Sardegna, 795 in Calabria, 687 in Umbria, 588 in Valle d’Aosta, 277 in Basilicata e 202 in Molise.

Sono 34.211 le persone guarite. I deceduti sono 19.899, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso.

La Provincia Autonoma di Bolzano ha effettuato un ricalcolo dei guariti verificando una diminuzione di 110 persone rispetto a sabato.

I dati sono aggiornati al 12 aprile 2020. Tornerebbe quindi a scendere, stando ai dati ufficiali, la curva dei contagi: sono sttai rilevati a ieri 4.092 nuovi casi (sabato erano stati +4.694), che porta il totale dei contagiati da inizio epidemia a 156.363.

I decessi sono complessivamente 19.899, 431 in più di sabato, con trend in deciso calo rispetto a sabato, quando erano stati +619. Si tratta dell’incremento di morti più basso dal 18 marzo scorso.

C’è da tenere però in considerazione il fatto che, stando a quanto dichiarato dall’infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano Massimo Galli, esisterebbe un sommerso per quanto riguarda positivi e deceduti, per cui non è semplice avere stime attendibili.

“Il numero di contagiati – dichiara – è più elevato di quello dichiarato in Italia. Qui abbiamo tante persone che hanno contratto il Covid-19 e che però sono rimaste fuori dalle statistiche, più di quanto non appaia dai dati ufficiali”.

“I casi veri nella città di Milano – puntualizza rispondendo alle domande di Sky Tg24 – sono forse 5-6 volte quelli accertati, in Lombardia i casi veri sono dieci volte quelli accertati”.

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