martedì, Ottobre 26, 2021
Home > Anticipazioni TV > Anticipazioni per “La Grande Storia” del 18 aprile alle 14.30 su RAI 3: “Il Papa Buono”

Anticipazioni per “La Grande Storia” del 18 aprile alle 14.30 su RAI 3: “Il Papa Buono”

il papa buono

Anticipazioni per “La Grande Storia” del 18 aprile alle 14.30 su RAI 3: “Il Papa Buono” film-documento sulla vita di Angelo Giuseppe Roncalli

(none)

Domenica 19 aprile, alle 14.30 su Rai3, La Grande Storia propone  “Il Papa Buono”, un docu-film che ripercorre tutte le tappe della lunga storia di Angelo Giuseppe Roncalli, figlio di contadini bergamaschi, per comprendere chi fu veramente il 262° successore di Pietro, Giovanni XXIII, e per capire cosa ci sia, in realtà, dietro quell’etichetta di ‘papa buono’. Un’etichetta che rischia di essere riduttiva e fuorviante, di evidenziare solo la melassa dei sentimenti, le immagini rassicuranti e non gli spigoli, i tagli, le incisioni profonde da lui operate nel corpo della Chiesa.
Ai prelati della curia aveva detto: “La chiesa non è un museo da custodire, ma un giardino da coltivare”. Ai diplomatici della Santa Sede aveva suggerito: “Scuotete la polvere imperiale accumulata sul trono di Pietro da Costantino in poi”. Ai custodi della fede aveva ricordato: “La Chiesa deve usare la medicina della misericordia, non la severità della condanna”.
Fu un antesignano dell’ecumenismo; diceva ai cristiani di tutte le fedi, d’Oriente e d’Occidente: “Cerchiamo sempre ciò che ci unisce, non ciò che ci divide”.Stupì e rinnovò la Chiesa intera con l’indizione del Concilio Vaticano II: 2778 i partecipanti: 7 patriarchi, 80 cardinali, 1619 arcivescovi e vescovi, 975 Superiori Generali, 400 teologi.Memorabile il suo discorso d’apertura “Gaudet Mater Ecclesia” in cui preannunciava l’avvento di una nuova Chiesa, che sapesse parlare al mondo moderno, e poi la visita ai piccoli malati del “Bambino Gesù”, la visita ai carcerati di Regina Coeli, le sue visite nelle parrocchie dei quartieri più desolati e poveri di Roma, il viaggio ad Assisi e a Loreto. Infine la malattia lunga, lenta, dolorosa e poi la fine, il giorno dopo la domenica di Pentecoste: il 3 giugno 1963.