giovedì, Ottobre 21, 2021
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“Fratelli d’Italia” a San Benedetto: fatti e non parole, dalla Regione subito 1.000 euro alle famiglie in difficoltà

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“Fratelli d’Italia” a San Benedetto: facciamo come in Abruzzo, dalla Regione subito 1.000 euro alle famiglie in difficoltà

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Il Gruppo consiliare ed il Segretario cittadino di “Fratelli d’Italia” a San Benedetto condividono la meritoria iniziativa dell’Abruzzo, prima regione in Italia ad prevedere un contributo immediato di 1.000 sul conto corrente delle famiglie in difficoltà per l’emergenza Covid-19 che vada a supplire alle carenze ed ai ritardi dell’azione del governo centrale, e chiedono alla Regione Marche ed al governatore Luca Ceriscioli di fare altrettanto per le famiglie marchigiane in difficoltà.

Sarebbe sufficiente approvare d’urgenza un provvedimento regionale analogo alle legge n° 9/20 della Regione Abruzzo introdotta a favore dei nuclei familiari in condizioni di particolare disagio, a causa della situazione di emergenza derivante dal Covid-19, che prevedono un contributo per l’acquisto di beni di prima necessità. Nel caso abruzzese il termine per la presentazione delle domande è scaduto già da alcuni giorni e quindi tocca ora alle Marche di muoversi nella medesima direzione a favore dei cittadini senza attendere le solite futuribili promesse del Governo Conte.

Il contributo andrebbe riconosciuto ai nuclei familiari i cui componenti siano cittadini italiani o di uno Stato dell’Unione europea, ovvero stranieri dotati di permesso di soggiorno permanente sul territorio nazionale; i richiedenti il contributo devono essere residenti nelle Marche al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio in modo continuativo e debbono in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente in materia assistenziale e di sostegno al reddito con esclusione di coloro che siano già beneficiari della nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI) e dell’indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata (DIS-COLL), ovvero del reddito di cittadinanza.

Dopo l’erogazione dei contributi andrebbero previsti i necessari controlli anti-furbetti sulla veridicità delle domande anche avvalendosi del supporto della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Entrate attraverso la stipula di appositi protocolli d’intesa.

Fratelli d’Italia  – San Benedetto chiede quindi al Governatore Ceriscioli ed alla giunta regionale fatti e non parole a difesa dei cittadini Marchigiani colpiti dall’emergenza Coronavirus. Bisogna seguire gli esempi positivi delle regioni vicine e fare in fretta, il tempo delle promesse sta scadendo ed occorrono risposte concrete per i bisogni quotidiani delle famiglie.