lunedì, Giugno 1, 2020
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La Regione approva il programma di interventi per le aree montane

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Un programma di interventi da realizzare nelle aree montane per la salvaguardia dei loro territori: lo comunica l’assessore all’Ambiente Angelo Sciapichetti specificando che la Regione Marche ha stanziato 800 mila euro per la sua attuazione.

“La tutela, la valorizzazione e lo sviluppo delle aree montane interne sono di interesse preminente per il riequilibrio territoriale – dichiara l’assessore – Proprio per favorire la riqualificazione di queste aree e il miglioramento delle condi-zioni di vita delle sue popolazioni la Regione promuove interventi individuati attraverso sopralluoghi e su segnalazione delle criticità da parte dei territori stessi”.

“I finanziamenti – aggiunge l’assessore Sciapichetti – rappresentano anche una concreta strategia integrata a sostegno dello sviluppo economico-sociale-demografico dell’entroterra marchigiano colpito dagli eventi sismici nell’agosto del 2016 e ora messo a dura prova dall’emergenza sa-nitaria Covid 19. A tal fine infatti il provvedimento offre la possibilità alle Unioni Montane di avvalersi, per gli appalti dei lavori, dell’articolo 6 della Legge Regionale 18/08, che prevede l’affidamento attraverso procedure agevolate a cooperative di produzione agricola e di lavoro agricolo-forestale che abbiano sede ed esercitino prevalentemente le loro attività nei comuni montani”.Sono diciannove gli interventi previsti dal programma per la manutenzione idraulica, la difesa del suolo e la sistemazione forestale e da realizzare nelle aree di competenza delle 9 Unioni dei Comuni Montani della Regione.Il finanziamento è così ripartito: Unioni Montane del Montefeltro e Marca di Camerino 88.000 eu-ro ciascuna; Unioni Montane Alta Valle del Metauro, Catria e Nerone, Esino-Frasassi, Potenza-Esino-Musone, Monti Azzurri e Tronto-Valfluvione 89.000 euro ciascuna; Unione Montana dei Si-billini 90.000 euro.

Gli interventi saranno volti a ripristinare situazioni di sicurezza rispetto ad alcune criticità che si sono verificate in ambito idraulico e idrogeologico causate da eventi atmosferici estremi che recentemente hanno colpito duramente il territorio e verranno realizzati attraverso l’utilizzo esclusivo di tecniche a basso impatto ambientale come l’ingegneria naturalistica.Il programma prevede, per la sua realizzazione e per l’utilizzo dei fondi stessi, un arco temporale di tre anni, nel corso del quale le Unioni Montane avranno il compito di progettare e appaltare le opere.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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