martedì, Agosto 4, 2020
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De Vito (M5S): “Si annulli l’obbligo di vaccinazione antinfluenzale”. Lo scontro si sposta in Parlamento

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Continua a tenere banco Il discusso provvedimento Z0030 del 17/04/2020 del Presidente della regione Lazio Zingaretti, inerente l’obbligo di vaccinazione antinfluenzale per alcune categorie.

Provvedimento, questo, che ha suscitato numerosissime reazioni da parte di coloro che sono stati colpiti da questo provvedimento, iniziando proprio dal dottor Mariano Amici, che ha dato mandato ai propri legali di
presentare ricorso, seguito da numerosissimi altri utenti e collateralmente da tante associazioni.

Lo stesso Movimento 5 Stelle, nella persona del Consigliere Regionale Francesca De Vito, è fortemente contraria a quest’obbligo, che andrebbe a suo avviso a scardinare addirittura l’art. 32 della costituzione, che recita:
“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.”

Il Consigliere Regionale aveva annunciato precedentemente, con un ordine del giorno, la richiesta per l’annullamento di questo provvedimento ed oggi nel suo comunicato, evidenzia due fattori importanti.
Infatti nella stessa ordinanza, si legge che la mancata vaccinazione per medici e personale sanitario comporta l’inidoneità temporanea alla svolgimento della mansione lavorativa.

Mentre si attende la votazione del provvedimento nella speranza che le opposizioni, al momento silenti su questa questione, si esprimano in merito, è dei giorni scorsi la notizia che l’On Maristella Gelmini ed il Senatore Andrea Mandelli hanno presentato una mozione che renda obbligatoria la vaccinazione antinfluenzale per gli over 65.

“Stiamo parlando – sottolinea la Gelmini – di due malattie che hanno sintomi spesso molto simili, e anche per questo motivo il sistema sanitario è andato in tilt, dovendo riconoscere e trattare in modo adeguato il Covid. Per questo motivo, Forza Italia ha presentato una mozione – sottoscritta oltre che da me, anche da Andrea Mandelli”.

Gli stessi partiti si spaccano su questo tema. Chi invece sembra rimanere unito è il governo regionale del Lazio presieduto da Zingaretti, che ha stanziato per l’acquisto dei vaccini antinfluenzali ben 87,6 milioni circa per l’anno 2020/2021, che arrivano a 116 milioni se aggiungiamo i 28,4 milioni per l’acquisto del vaccino anche per la Calabria. Importi indubbiamente molto elevati.


In sintesi, dal Lazio al Governo nazionale, i vaccini tengono banco. In attesa degli ulteriori sviluppi della vicenda, l’auspicio è che sull’argomento ci sia una corretta ed ampia informazione sui reali benefici e svantaggi e che le decisioni vengano prese nell’esclusivo interesse della popolazione.


Ettore Lembo

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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