martedì, Ottobre 27, 2020
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Mariani: per la Regione Abruzzo i bambini non esistono

bambini

Riceviamo e pubblichiamo: “I bambini sono la fascia di popolazione che più ha risentito dell’isolamento e che per il distanziamento sociale sta subendo tutti gli effetti della pandemia.  Il 17 maggio sono state pubblicate le linee guida nazionali per la ripresa in sicurezza delle attività sociali e ludiche dei bambini e ragazzi: un documento fondamentale per ripartire. Molte Regioni, attente all’importanza della sicurezza e delle regole ma anche alle nuove possibilità da riorganizzare, hanno con solerzia recepito le indicazioni del Governo nazionale e si sono impegnate ad apportare ulteriori suggerimenti tenendo conto della realtà dei propri territori, ascoltando i rappresentanti dei settori coinvolti, dando conto e informando su tutti i contributi a favore dei nuclei familiari finalizzati a garantire il benessere dei bambini. 

La riapertura di parchi, giardini e spazi gioco, la ripresa delle attività dei centri estivi riguardano la vita di tante famiglie, di tanti bambini e ragazzi, compresi i minori disabili a cui dovrebbe tendere uno sforzo ancora maggiore.Molti  sono i  lavoratori del settore, duramente colpiti dalla crisi della pandemia e molte le realtà di volontariato e le agenzie educative coinvolte in questa ripresa che è doverosa per il pieno rispetto dei diritti dei minori. Insomma, se tante Regioni hanno lavorato per migliorare le condizioni della ripresa, per rendere più chiare ed uniformi le regole, per dire il proprio punto di vista su queste attività   e per fare anche un lavoro di sperimentazione territoriale su come si può tornare a stare insieme in sicurezza adesso è nel futuro prossimo, la Regione Abruzzo non ha ad oggi detto una sola parola.  Ad una settimana dalla ripresa nulla è stato comunicato ai Comuni, alle famiglie, e ai lavoratori del settore. Non una nota e nemmeno un augurio. Per Marsilio i bambini e i ragazzi abruzzesi devono valere poco, molto poco, sembrerebbe nulla visto che niente hanno meritato. D’altra parte non hanno  avuto nemmeno il Garante dell’Infanzia.

Sandro Mariani, Capogruppo Abruzzo in Comune

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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