martedì, Ottobre 19, 2021
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ANIP-Confindustria: ristorazione collettiva, crollo sino al -94%. Per superare la crisi una nuova rappresentanza

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Riceviamo da Anip-Confindustria e pubblichiamo: “Salutiamo con entusiasmo la nascita di ANIR, l’associazione nazionale imprese della ristorazione che rinnova e rafforza la rappresentanza di un settore importantissimo per il Paese, ma che risulta anche tra i più colpiti dall’emergenza Covid. Mentre l’Italia vive un momento di grande difficoltà, e spesso le risposte tecniche e politiche risultano insufficienti, noi continuiamo a pensare che il Lavoro e il fare impresa siano al centro di questa ripartenza.

Riteniamo che allargare la famiglia della rappresentanza dei servizi industriali in Italia sia dunque la giusta risposta per un settore, come quello della ristorazione collettiva, che in questo momento ha bisogno di progettualità e sostegno che come presidente di Confindustria HCFS e di ANIP-Confindustria non farò mancare alla nuova associazione di categoria. Il mio augurio di buon lavoro al neo Presidente Massimiliano Fabbro, che ha di fronte una bella sfida, che è anche una delle sfide per far crescere questo Paese. La decisione che importanti aziende hanno preso di associarsi per valorizzare e tutelare il settore che si occupa di nutrire i nostri figli, i lavoratori, i degenti e non solo, pone dunque le basi per una ripresa che dovrà essere forte, ma sostenuta a tutti i livelli.

I dati Istat descrivono un bacino di 746mila occupati ed un fatturato che sfiora i 40 miliardi di euro, ma che oggi è in grande difficoltà se consideriamo i segmenti più colpiti dalla pandemia. Su 96mila addetti della ristorazione collettiva (quasi tutte donne), oggi circa 61mila sono in cassa integrazione con un calo di ricavi del 66,6% e 122 milioni di pasti non somministrati tra marzo-aprile 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. Per non parlare delle scuole: qui la perdita è del 94% pari a 74milioni di pasti non erogati. Se le scuole non riapriranno a settembre si rischia la perdita di 39mila posti di lavoro”. Lo dichiara in una nota Lorenzo Mattioli, presidente di ANIP-Confindustria, l’associazione nazionale imprese di pulizia e servizi integrati di Confindustria e presidente della federazione Confindustria SERVIZI HYGIENE, CLEANING & FACILITY SERVICES, LABOUR SAFETY SOLUTIONS.

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