martedì, Ottobre 27, 2020
Home > Anticipazioni TV > Il film consigliato stamattina in TV: “Regression” sabato 27 giugno 2020

Il film consigliato stamattina in TV: “Regression” sabato 27 giugno 2020

film regression

Il film consigliato stamattina in TV: “Regression” sabato 27 giugno 2020 alle 9:50 su IRIS (Canale 22)  

Regression.png

Regression è un film del 2015 scritto e diretto da Alejandro Amenábar ed interpretato da Ethan Hawke, Emma Watson e David Thewlis.

Minnesota1990. Mentre da circa dieci anni l’intera America è terrorizzata dal presunto dilagare del satanismo. il detective Bruce Kenner è alle prese con un caso molto complesso: la diciassettenne Angela Gray ha accusato suo padre John di aver compiuto abusi sessuali su di lei; l’uomo è vittima di una particolare forma di amnesia che lo porta ad ammettere di aver effettivamente commesso il misfatto, senza essere in grado di ricordarne alcun particolare. Viene perciò interpellato il professor Raines, esperto di ipnosi regressiva; durante una sessione di ipnosi Gray lascia intendere che il detective Nesbitt, collega di Kenner, abbia partecipato alle violenze sulla figlia: questi viene formalmente accusato, ma durante le indagini non si trova alcuna prova a suo carico. Successivamente Kenner interroga Angela, la quale rivela che gli abusi da lei subiti sono collegati a una setta satanica che da tempo tiene in scacco l’intero paese, i cui adepti, mascherati da un cappuccio, avrebbero preso parte agli abusi fotografando gli atti; a riprova la ragazza dichiara di avere sul ventre l’incisione di una croce rovesciata praticata dai satanisti, ma rifiuta di mostrarla al detective.

Kenner si concentra allora sulla situazione famigliare dei Gray: la moglie di John è morta molti anni prima, lasciando Angela e suo fratello Roy sotto la custodia del padre e della nonna Rose, entrambi fanatici religiosi e con evidenti problemi mentali. Il detective sospetta un coinvolgimento di Rose negli abusi ma ancora non viene trovata alcuna traccia che la possa incriminare. In seguito viene trovato Roy, il quale ha da tempo abbandonato la sua famiglia: anche sul ragazzo viene praticata l’ipnosi regressiva, e anche lui conferma la presenza di figure incappucciate che entravano in camera sua mentre dormiva. Man mano che l’indagine va avanti il detective se ne sente sempre più coinvolto e inizia ad avere incubi in cui gli sembra di vedere rituali satanici; torna così da Angela e la spinge a raccontargli altro, ma la ragazza è reticente poiché teme che dire la verità possa mettere in pericolo altre persone; alle sue insistenze cede e gli racconta che sua madre, prima di morire, riceveva telefonate misteriose da sconosciuti, e nel giorno del suo incidente mortale aveva detto di vedere strani individui che la spiavano dall’altro lato della strada; infine gli mostra il marchio lasciatole dai satanisti, avvertendolo che da quel momento in poi sarà in pericolo perché loro cercheranno di ucciderlo.

In seguito al racconto di Angela, Kenner inizia ad avere vere e proprie visioni di persone incappucciate che lo inseguono, e sogna perfino di partecipare a un rituale orgiastico con una donna dall’aspetto demoniaco. Le sue indagini, nel frattempo, causano lo sdegno di Rose, che durante un confronto accusa sua nipote di dire il falso e di aver distrutto la famiglia; tuttavia la donna inizia ad avere a sua volta terribili allucinazioni, in seguito alle quali precipita da una finestra ferendosi in maniera grave. Angela è sicura che la caduta di sua nonna sia una vendetta nei suoi confronti da parte dei satanisti e, sentendosene in colpa, ha un crollo emotivo; Kenner la consola e i due, avvicinatisi a causa del dramma che stanno vivendo, si scambiano un bacio appassionato; subito dopo il detective si pente di quel gesto poiché Angela è minorenne, e scappa via.

Tempo dopo John dice di aver riacquisito la memoria e confessa di aver effettivamente abusato di Angela, ma non per fini rituali: sospettando che Roy fosse omosessuale, aveva usato la bambina per mostrargli come avere correttamente un rapporto sessuale, e nega il coinvolgimento di una setta satanica. A quel punto Kenner, tornando a casa, riconosce nella protagonista di un cartello pubblicitario la donna-demone che aveva visto nei suoi incubi: si tratta di un ricordo autoindotto dovuto alla suggestione datagli dal caso. Il detective conclude che tutti i misfatti ricordati dai protagonisti della vicenda sono in realtà false memorie create dall’ipnosi regressiva, e che il coinvolgimento dei satanisti è in realtà il prodotto dell’isteria di massa che affligge il paese e ha suggestionato a tal punto Roy e Angela da far credere loro che sia vero. Il professor Raines dapprima difende con veemenza le sue teorie, ma di fronte all’evidenza è costretto ad ammettere di aver sbagliato e che l’ipnosi regressiva non sia perfetta come crede.

Una sera Kenner subisce un agguato da due figure incappucciate che riesce a sopraffare e disarmare: sono il detective Nesbitt e il suo assistente Farrell, che vogliono vendicarsi di lui poiché per causa sua Nesbitt è ora visto come un maniaco sessuale e la sua cariera è compromessa. Kenner offre a Nesbitt di riabilitarlo se lui gli rivelerà tutto ciò che sa. Dopo aver raccolto le sue confessioni, il detective si reca da Angela per un ultimo confronto durante il quale le rivela ciò che ha concluso: la ragazza ha inventato tutto per fuggire dalla vita morbosa con la sua famiglia, e al contempo punire il padre che lei ritiene essere il colpevole della morte di sua madre; il suo piano era di fuggire con Nesbitt, col quale aveva una relazione, ma questi si era infine tirato indietro a causa della minore età della ragazza. Angela continua a insistere di aver detto la verità e dice che nessuno gli crederà mai, perché lei rivelerà a tutti del loro bacio facendolo passare per pedofilo; tuttavia quando Bruce racconta a John la verità, il padre decide di autoaccusarsi e offre una falsa confessione in cui sostanzialmente conferma la versione di sua figlia, nella speranza che un giorno lei lo possa perdonare per il male che le ha fatto.

Intervistata da una TV locale, Angela continua a ribadire che la colpa di tutto è della setta satanica, e mette in guardia i suoi concittadini perché è convinta che colpiranno di nuovo. Delle didascalie alla fine del film informano che ci furono molti altri casi come quello di Angela prima che l’isteria di massa scomparisse, e che l’ipnosi regressiva è oggi considerata un metodo non sicuro in quanto crea falsi ricordi.

Regia di Alejandro Amenábar

Con Ethan Hawke, Emma Watson e David Thewlis

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *