sabato, Gennaio 16, 2021
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Stop a Conte: per lo stato di emergenza ipotesi fine ottobre

stop a conte sullo stato di emergenza
Giuseppe Conte - Wikipedia

Dopo la fuga in avanti del premier Conte che l’altroieri si era spinto ad anticipare una maxiproroga piuttosto misteriosa dell’attuale stato di emergenza nel Paese fino al 31 dicembre si moltiplicano i colpi di freno anche dall’interno della maggioranza rossogialla che lo sostiene.

Pesa la interminabile durata delle attuali limitazioni alle garanzie costituzionali ed ai diritti di liberta dei cittadini che in altri Paesi sono stati chiesti in parlamento e restituiti in poche settimane da Primi Ministri eletti a furor di popolo mentre qui in Italia si vorrebbe durasse un intero anno senza motivazioni convincenti, per continuare ad aggirare i controlli del parlamento governando a colpi di Dpcm.

Prorogare quindi lo stato di emergenza per la lotta al coronavirus al 31 ottobre anziché al 31 dicembre: è l’ipotesi su cui starebbe riflettendo il governo e che potrebbe essere all’esame del Cdm nei prossimi giorni.

“Sarà un decisione collegiale del governo poi sottoposta al Parlamento”,spiega il premier Conte. Verranno intanto prolungate al 31 luglio le restrizioni contenute nell’ultimo Dpcm.

Pesano fortemente comunque le perplessità delle forze politiche e sociali sulla necessità di prorogare questa misura assolutamente starordinaria, a maggior ragione poi quando i pieni poteri verrebbero ultimamente prorogati a favore di un premier non mai votato dai cittadini.

Rimangono comunque in piedi le misure sanitarie più volte prorogate e resteranno dunque chiuse almeno fino a fine luglio discoteche, fiere e congressi, e fino alla stessa data saranno inoltre vietati gli assembramenti e sarà obbligatorio indossare la mascherina nei luoghi chiusi

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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