venerdì, Dicembre 3, 2021
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Berlusconi: “Non scontato l’appoggio di Forza Italia sul MES”

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Berlusconi, Mes: sostegno FI non scontato

Silvio Berlusconi - Wikipedia

Silvio Berlusconi impartisce una doccia gelata a Conte sul voto per autorizzare il ricorso al Meccanismo Europeo di Stabilità (MES), che vede la maggioranza traballante sui voti necessari in Senato.

“I nostri gruppi parlamentari sono stati invitati a votare un nuovo scostamento di bilancio: sbagliano a dare per scontato il nostro sostegno”.

Questo l’altolà lanciato da Berlusconi, in videoconferenza con i governatori di FI. “Abbiamo avanzato -prosegue – una serie di proposte: un “semestre bianco” fiscale con rinvio delle scadenze a fine anno e azzeramento delle sanzioni per chi non ha potuto pagare la rata di luglio, la proroga della Cig. Vediamo se accoglieranno queste indicazioni, fondamentali per la sopravvivenza del sistema economico del Paese e delle nostre aziende”.

“Di fronte ad una serie di interpretazioni giornalistiche improprie – ribadisce su proprio profilo Facebook – che si ripetono in questi giorni, sono costretto a richiamare ancora una volta concetti che ho espresso in decine di occasioni pubbliche, interviste, dichiarazioni.

Il senso di responsabilità istituzionale dimostrato da Forza Italia di fronte all’emergenza CoViD-19 non ha nulla a che fare con valutazioni di politica interna, non prelude ad alcun cambiamento di maggioranza né tanto meno ad alcun “soccorso” parlamentare al centro-sinistra.

Il nostro orizzonte politico è e rimarrà l’alleanza di centro-destra, una coalizione che in Italia esiste perché è stata fondata e resa possibile da noi, con la mia discesa in campo nel 1994. È un’alleanza basata su un progetto comune e sulla lealtà reciproca fra forze politiche differenti, nella quale noi rappresentiamo la componente liberale, cristiana, garantista, europeista, portatrice dei valori culturali e civili sui quali si fonda l’Occidente. Una componente essenziale per un centro-destra credibile in Europa e nel mondo, in grado di vincere e di governare.

La nostra valutazione sul MES e sul rapporto con l’Europa, la nostra collocazione del Partito Popolare Europeo sono temi che ci caratterizzano, ma che non hanno nulla a che fare con la politica interna.

Ribadire queste differenze e questa nostra specificità mi pare doveroso per chiarezza verso gli elettori, ma non significa affatto un allentamento dei vincoli di una coalizione che rappresenta la nostra storia e che lavoriamo perché sia il futuro, per affrontare insieme i prossimi passaggi politici, a cominciare da quelli immediati.
Forza Italia è una grande forza liberale e come tale alternativa alla sinistra per ragioni culturali, storiche, politiche e programmatiche. Dal 1994 abbiamo impedito alla sinistra di impadronirsi del paese e io stesso ho pagato un alto prezzo personale per questo.

Il nostro sogno di un’Italia libera, di una società aperta, di uno stato liberale secondo i migliori modelli dell’Occidente è il futuro per il quale continuiamo ad essere in campo”.