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Il film d’animazione stasera in TV: “L’Era glaciale 4 – Continenti alla deriva” sabato 1° agosto 2020

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Il film d’animazione stasera in TV: “L’Era glaciale 4 – Continenti alla deriva” sabato 1° agosto 2020 alle 21:30 su ITALIA 1

L’era glaciale 4 – Continenti alla deriva (Ice Age: Continental Drift) è un film d’animazione del 2012, diretto da Steve Martino e Mike Thurmeier. È il quarto capitolo della serie cinematografica L’era glaciale.

Scrat sta cercando ancora di seppellire la sua ghianda quando apre una fenditura e precipita fino al centro della Terra, causando una catastrofe planetaria dalla quale si innesca la deriva dei continenti.

Intanto, Manny è un padre iperprotettivo verso la figlia adolescente Pesca, che desidera frequentare i suoi coetanei tra cui Ethan, per cui ha una cotta. Nel frattempo, Sid si riunisce con la sua famiglia, che lo aveva abbandonato e che lo abbandona nuovamente, lasciandogli Nonnina, considerata un peso. Ignorando le proibizioni del padre, Pesca insieme all’amico Louis (un riccioche si comporta come una talpa), si dirige verso le cascate, dove si riuniscono i giovani, ma viene sorpresa da Manny che la sgrida davanti a tutti. Pesca, furiosa, gli dice che non lo vorrebbe come padre.

In quel momento avviene la separazione dei continenti, che divide Manny, Sid e Diego da Ellie e Pesca. I tre si salvano su un iceberg galleggiante e, mentre vanno alla deriva, Manny dice a Ellie e Pesca di dirigersi insieme al resto del branco verso un ponte poco distante, dove poi si sarebbero ritrovati. Dopo essere riusciti a sopravvivere a una violenta tempesta e dopo aver scoperto di avere con sé anche Nonnina, fino a quel momento addormentata all’interno di un albero, gli amici vengono catturati da un gruppo di pirati spietatamente determinati, guidati da capitan Sbudella (un Gigantopiteco) e dal suo primo ufficiale, una tigre dai denti a sciabola albina di nome Shira. I tre si rifiutano di unirsi all’equipaggio e, dopo una lotta, Manny distrugge la nave nemica, spezzandola in due e facendo cadere in acqua tutti i pirati.

Dopo qualche giorno di navigazione il branco e Shira, abbandonata dalla ciurma di Sbudella ma ancora fedele al suo capitano, raggiungono un’isola. Qui scoprono che i pirati hanno assoggettato degli animaletti, gli iraci, per farsi costruire una nuova nave. Manny progetta di rubarla e tornare a casa con il loro aiuto dopo che Sid è riuscito a comunicare con essi. Più tardi, Shira (tenuta prigioniera) e Diego discutono e qui si conoscono più intimamente: lui dice di aver lasciato il suo branco di tigri perché non condivideva la loro mentalità e anche lei dice di aver fatto lo stesso.

Il giorno dopo Shira scappa e si riunisce alla ciurma di Sbudella, pronta a partire, ma il capitano rimane deluso di lei perché non ha ucciso Manny. Allora lo scimmione la degrada e le ordina di eliminare Diego. Qui la femmina di tigre inizia a capire che Sbudella non è un amico e deve obbedirgli, se non vuole morire per mano sua. Il gruppo riesce a rubare la nave di Sbudella, ma prima che anche Diego possa salire, Shira lo attacca: anche se riesce a convincerla a venire via con lui, lei, essendosi affezionata a lui, decide di bloccare Sbudella che stava per raggiungerli. Ma il primate non si arrende; a quel punto, spacca un gigantesco blocco di ghiaccio in due, creando una nuova nave e promette di vendicarsi. Pesca, intanto, per essere accettata da Ethan e dalla sua cerchia dice di non essere amica di Louis, ma si fa sentire proprio dalla talpa che, ferito, la evita. Allora la giovane mammut si pente del proprio atteggiamento e capisce che i suoi nuovi amici si divertono a rischiare spesso la vita, trovando il pericolo come una forma di gioco e di divertimento.

Dopo esser sfuggiti a delle sirene, gli amici raggiungono il ponte, che però è ormai andato distrutto. Ellie e Pesca sono state catturate da Sbudella, che vuole distruggere tutto ciò che è caro a Manny. Quando tutto sembra precipitare compare sulla scena Amorina, una gigantesca balena preistorica addomesticata da Nonnina e grazie al suo aiuto la ciurma dei pirati viene sconfitta. Louis dimostra il suo grande amore verso Pesca e sfida Sbudella con grande coraggio e Pesca stessa lo stordisce usando le sue competenze di opossum ereditate da Ellie, salvando la madre. Sbudella non è sconfitto: si rialza e attacca Manny. La sfida finale avviene su un pezzo di ghiaccio che scorre a tutta velocità verso l’oceano. Dopo aver avuto la meglio sul nemico, Manny viene salvato da Amorina, mentre Sbudella viene attirato e divorato da una sirena che ha preso le sembianze di una femmina della sua specie. Manny e la sua famiglia si ricongiungono e Shira diventa la compagna di Diego. Con la vecchia casa distrutta gli altri animali raggiungono una nuova terra per iniziare una nuova vita con un mondo sempre di ghiaccio, dunque una specie di penisola.

Nel frattempo Scrat arriva a “Scratlantide”, una terra dove altri scoiattoli come lui hanno abbandonato l’essenza di puri roditori per elevarsi attraverso lo studio delle scienze. Scrat, sopraffatto dalla propria natura di roditore, si avventa su tutte le ghiande dell’isola fino a prenderne una gigantesca, che però fungeva da tappo, facendo inavvertitamente affondare la città. Si ritrova così da solo nel deserto del Nevada, senza più ghiande, e si mette a urlare.

Alla fine Sid, Manny, Diego, Ellie, Pesca, Crash, Eddie, Nonnina, Shira, Louis, Steffie e Ethan cantano una canzone e ballano, festeggiando insieme il ricongiungimento con la loro famiglia.

Regia di Steve Martino e Mike Thurmeier

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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