venerdì, Gennaio 22, 2021
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L’Aquila, isolamento fiduciario per il primario di Rianimazione, Franco Marinangeli

coronavirus

L’AQUILA- Una visita domiciliare ad un paziente con la figlia risultata poi positiva al Covid-19. Sarebbe stata questa la causa dell’isolamento fiduciario del medico Franco Marinangeli, primario del Reparto di Rianimazione.

Il medico, che è sempre stato in prima linea durante l’emergenza Coronavirus, sui social scrive:

“Il virus gira e chiunque pensi il contrario dovrà fare i conti con la realtà. Ieri sono stato avvertito di un contatto avuto una settimana fa con la figlia di un mio paziente domiciliare risultata positiva, nel corso di una visita. Sono stato immediatamente contattato, mi sono recato in ospedale e mi sono sottoposto a tampone, che fortunatamente è risultato negativo, ma purtroppo dovrò rimanere in isolamento fiduciario per tutta la settimana secondo normativa vigente.

Sono abbastanza sereno perché so che sono entrato in quella abitazione con la mascherina e sono stato a distanza dalla persona positiva, ma credetemi non è una bella esperienza psicologica né una bella esperienza ‘fisica’ essere sottoposto al tampone. Il motivo della prudenza e del rispetto delle regole è legato innanzitutto al fatto che il virus continua a girare indisturbato nonostante non vogliamo accettarlo ed inoltre al fatto che una volta chiamati per un contatto con una persona covid positiva riusciamo a vivere serenamente i giorni di isolamento in attesa dei controlli previsti.

L’espansione di un contagio e quindi l’esplosione di un focolaio sono eventi molto probabili nella situazione attuale e non sono legati all’inefficienza del sistema sanitario nazionale, ma all’inefficienza dei neuroni di alcuni individui che non vogliono capire, che poi probabilmente sono gli stessi che pretendono la guarigione a cura della sanità pubblica. Tutto questo potrebbe avere un costo per la nostra comunità e il costo purtroppo lo pagheranno i più deboli.

A fronte di questa situazione, su cui inviterei tutti a riflettere, c’è un sistema sanitario presente ed efficace, nei limiti del possibile, limiti purtroppo esistenti anche se molti non vogliono capirlo. Ringrazio i colleghi medici e gli infermieri che mi hanno accolto ieri con il sorriso. In particolare l’amico Emilio Tonelli, fortemente operativo, garanzia di massima professionalità con tutto il team di pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore. Il sistema sanitario pubblico è un valore enorme, c’è sempre, giorno e notte 365 giorni all’anno, non dobbiamo dimenticarlo..

Al di là di tutto un’esperienza importante e costruttiva. I sanitari, categoria a cui appartengo, ogni tanto devono ricordarsi che possono diventare pazienti e questo può essere utile a costruire una sanità migliore. Non è una bella sensazione stare isolati. Dicevo al mio amico (…) che è la sensazione di chi è agli arresti domiciliari, cioè comunque una limitazione della libertà quindi una condizione per niente bella, ma giustamente lui in quanto poliziotto mi faceva notare il lato positivo, non viene la pattuglia a controllarti tutti i giorni. A questo servono gli amici, a vedere le cose dal lato giusto anche nei brutti momenti”.

Elisa Cinquepalmi

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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