mercoledì, Ottobre 20, 2021
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Macerata, rintracciato e arrestato catturando pakistano per reati di droga

ndrangheta

I Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Macerata rintracciano e arrestano un catturando di origine pakistana per reati di droga

In diverse circostanze nel 2014, quando dimorava presso la nota struttura “Hotel House” di Porto Recanati, era stato segnalato ed anche arrestato per reati inerenti allo spaccio di sostanze stupefacenti e, per questo motivo, nel novembre 2019, K.S. di anni 25, veniva condannato dal Tribunale di Macerata alla pena detentiva complessiva di 6 anni e 7 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 33.000,00 euro.

Nel giugno 2020 la pena era divenuta definitiva, ma dell’uomo si erano perse completamente le tracce, avendo il cittadino pachistano cambiato provincia di residenza, frequentazioni e stile di vita; aveva, infatti, trovato occupazione come bracciante agricolo.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Macerata, nel corso delle consuete attività d’indagine finalizzate a rintracciare tutti coloro che hanno da scontare pene detentive, approfondendo alcuni spunti informativi, hanno intuito che potesse aver trovato rifugio a San Benedetto del Tronto (AP); sono stati quindi predisposti dei servizi che ne hanno consentito la localizzazione nella città rivierasca, dove, da alcuni mesi, aveva trovato alloggio presso un condominio della zona centrale. Durante l’ultimo di questi servizi i militari del nucleo investigativo lo hanno riconosciuto ed arrestato mentre passeggiava per  strada.

Ora per lui si sono aperte le porte della casa circondariale di Marino del Tronto di Ascoli Piceno, dove è stato rinchiuso e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Macerata che aveva emesso il provvedimento restrittivo della libertà personale.

Nel giugno 2020 la pena era divenuta definitiva, ma dell’uomo si erano perse completamente le tracce, avendo il cittadino pachistano cambiato provincia di residenza, frequentazioni e stile di vita; aveva, infatti, trovato occupazione come bracciante agricolo.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Macerata, nel corso delle consuete attività d’indagine finalizzate a rintracciare tutti coloro che hanno da scontare pene detentive, approfondendo alcuni spunti informativi, hanno intuito che potesse aver trovato rifugio a San Benedetto del Tronto (AP); sono stati quindi predisposti dei servizi che ne hanno consentito la localizzazione nella città rivierasca, dove, da alcuni mesi, aveva trovato alloggio presso un condominio della zona centrale. Durante l’ultimo di questi servizi i militari del nucleo investigativo lo hanno riconosciuto ed arrestato mentre passeggiava per  strada.

Ora per lui si sono aperte le porte della casa circondariale di Marino del Tronto di Ascoli Piceno, dove è stato rinchiuso e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Macerata che aveva emesso il provvedimento restrittivo della libertà personale.

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