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Il film cult nel pomeriggio in TV: “Robin Hood – Principe dei ladri” domenica 18 ottobre 2020

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Il film cult nel pomeriggio in TV: “Robin Hood – Principe dei ladri” domenica 18 ottobre 2020 alle 17.10 su Nove 

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Robin Hood – Principe dei ladri (Robin Hood: Prince of Thieves) è un filmdel 1991 diretto da Kevin Reynolds con Kevin Costner, Morgan Freeman e Mary Elizabeth Mastrantonio.

Robin di Locksley è un giovane nobile inglese reduce della Terza crociata in Terrasanta, recluso in una prigione di Gerusalemme insieme al suo conterraneo amico d’infanzia Peter Dubois e al saraceno Azeem. Nel 1194 i tre riescono a fuggire ma Peter viene ucciso ed in punto di morte supplica Robin di prendersi cura della sorella Marian. Nel frattempo in Inghilterra, Lord Locksley, padre di Robin, viene attaccato ed ucciso nella sua dimora dal perfido e crudele barone George, sceriffo della contea di Nottingham, subito dopo essersi rifiutato di unirsi a lui nella congiura contro re Riccardo che si trova in Terrasanta.

Quattro mesi dopo, Robin torna in Inghilterra insieme ad Azeem (che ha giurato di proteggerlo) e, dopo uno scontro con alcuni soldati dello sceriffo comandati da suo cugino Guy di Gisbourne, ritrova il castello di famiglia completamente arso ed il corpo del padre sbranato dai corvi: il maggiordomo di famiglia Duncan, cui sono stati cavati gli occhi da Guy, afferma che il padre è stato giustiziato perché sospettato ingiustamente di pratiche sataniche; in realtà il corrotto vescovo di Nottingham, pagato dallo sceriffo, ha mentito sulla colpevolezza del nobile. A Nottingham lo sceriffo viene informato del ritorno di Robin e consulta la terribile strega Mortiana, un’orribile vecchia dalle capacità veggenti, che ne raccomanda la sua esecuzione. Lo sceriffo è in combutta con i baroni contrari al regno di Riccardo Cuor di Leone impegnato in Terrasanta, e ottiene il denaro necessario per preparare armi per un colpo di Stato, mettendo molte tasse a suo piacimento ed impoverendo i sudditi di Nottingham e delle altre contee.

Robin, Azeem e Duncan giungono da Marian Dubois, cugina del Re Riccardo, giurando di proteggerla. La ragazza avverte Robin degli abusi di potere dello sceriffo e del suo desiderio di sovvertire il potere reale, ma all’arrivo dei gendarmi, i tre uomini fuggono al sicuro nella foresta di Sherwood, ritenuta stregata dallo sceriffo. I tre ricevono l’incursione di un gruppo di fuorilegge ribelli nascosti nella foresta al comando di Little John e Will Scarlett, ai quali loro si uniscono, vivendo da quel momento nel bosco senza pagare un dazio, poiché il figlio di John aveva già conosciuto Robin sul vallo di Adriano. Un giorno Robin si infiltra nella chiesa cittadina dopo la messa per cercare l’appoggio del vescovo, ma scopre che egli è corrotto, ha uno scontro con lo sceriffo (che ferisce lievemente) e ruba il suo cavallo. Lo sceriffo George, avido e bramoso all’inverosimile, aumenta la tassazione sui cittadini già esasperati, fa uccidere molti bambini e brucia le loro case, così molti fuggono nella foresta di Sherwood, compresa la moglie di Little John.

Robin diviene il leader dei fuorilegge e li riorganizza come un vero gruppo di resistenza, iniziando numerosi furti tra la nobiltà, i commercianti e gli esattori delle tasse, per poi donare tutto alla popolazione povera di Nottingham, oltre a costruire un villaggio per tutti nella foresta. In uno degli agguati, conosce il frate Tuck che si unisce a lui e celebra le messe per gli abitanti della foresta, stanco dei comportamenti poco religiosi del vescovo. Lo sceriffo perde l’oro per colpa di Robin ed impone una grossa taglia su Robin, uccidendo il cugino Guy per tradimento, mentre lady Marian e la sua coraggiosa dama di compagnia Sarah rincontrano Robin nella foresta e lo appoggiano. Fra Tuck, grazie a lady Marian, comincia ad apprezzare il musulmano Azeem, ma Will trama contro Robin. Il giorno dopo Duncan viene affidato a lady Marian che torna a casa, ma una notte viene rapita e portata via dallo sceriffo, mentre Duncan fugge inseguito a sua insaputa.

Infatti, lo sceriffo, alleatosi con mercenari celti e gli altri baroni sotto consiglio di Mortiana, riesce ad arrivare nel cuore della foresta e, dopo la morte di Duncan, organizza un agguato al villaggio di Sherwood, incendiandolo completamente; in molti muoiono e altri vengono fatti prigionieri e anche Robin pare soccombere. Uno sguardo ai sotterranei del castello di Nottingham mostra come lo sceriffo ha assunto centinaia di fabbri per produrre armi da guerra in segreto, mentre Will Scarlett, detenuto nelle prigioni, si offre volontario per portare il cadavere di Robin (ritenuto morto) in trappola. Lo sceriffo fa uccidere Sarah e dice a Marian che Robin è morto, costringendola a sposarlo per poter essere così re al posto di suo cugino Riccardo, in cambio della vita di tutta la popolazione e in modo da far impiccare solo i ribelli principali come regalo di nozze. Will torna nella foresta e scopre che Robin è ancora vivo. Will rivela a Robin che l’ha sempre odiato perché loro due sono fratellastri: il padre di Robin, rimasto vedovo, aveva sposato una contadina, ma quando ella fu allontanata da Robin che non voleva dimenticare sua madre, non disse a suo marito di aspettare un figlio, che venne allevato da John. Robin, che non sapeva che la sua matrigna fosse incinta, chiede scusa a Will, il quale decide di non tradirlo e lo abbraccia fraternamente. Così organizza insieme con lui, Azeem, Little John, fra Tuck e altri sopravvissuti un piano per liberare i prigionieri, che saranno giustiziati in occasione delle nozze tra lo sceriffo e lady Marian. Superando varie difficoltà, il piano riesce e Robin raggiunge lo sceriffo, che s’era nascosto nella cappella del castello per costringere la nobile Marian a un matrimonio. Anche la popolazione di Nottingham si ribella ed assalta il castello dello sceriffo. Tra Robin e George nasce un duello, nel quale lo sceriffo rimane ucciso per autodifesa, mentre il corrotto vescovo viene fatto precipitare da una finestra da fra Tuck di nascosto e la strega Mortiana, mentre sta per colpire Robin alle spalle, viene uccisa da Azeem, che mantiene così la promessa fatta al giovane di proteggerlo.
Robin e Marian si sposano e durante il rito giunge re Riccardo Cuor di Leone di ritorno dalla guerra, che ringrazia Robin dei servigi resi all’Inghilterra.

Regia di Kevin Reynolds

Con Kevin Costner, Morgan Freeman e Mary Elizabeth Mastrantonio

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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