mercoledì, Maggio 12, 2021
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L’artista Mario Vespasiani fa splendere il ricordo di Sean Connery

sean connery

Nella leggenda degli uomini straordinari:Sean Connery ritratto da Mario Vespasiani

Riceviamo da Mario Vespasiani e pubblichiamo: Nel film The Untouchables di Brian De Palma c’è una frase emblematica, una frase che mi è tornata spesso in mente durante scelte importanti, ma anche in altre più leggere. Una battuta secca, che racchiude l’intero significato della pellicola e del carattere di una persona: «Che cosa sei disposto a fare?» chiede Jimmy Malone (Sean Connery) a Eliot Ness (Kevin Costner) per convincerlo di passare all’azione e poi, poco prima di morire, per ricordargli la responsabilità di non essere debole, né ipocrita e di arrivare fino in fondo alle cose.

La scomparsa di Sean Connery pur prevedibile, vista l’età, gli acciacchi e pure il periodaccio, sa più di un’uscita di scena che di un addio, dato che ho ancora davanti quegli occhi profondi, quelle sopracciaglia bold, capaci di incorniciare non solo uno sguardo inconfondibile ma anche un intero stile, fatto di rigore, onestà e raffinatezza e questa ammirazione quando è tra uomini sinceri, diventa esempio. Ripresi perfino una sua battuta sul preparare un Martini, quando mi chiesero come mi sentissi nell’artsystem, risposi: agitato, non mescolato. 

Di tutti i ruoli che ha interpretato non saprei ora quale prediligere, ma forse il suo James Bond andrebbe menzionato per primo, semplicemente perché in rapporto a tutti gli altri attori che lo hanno interpretato ho colto la distanza, il vantaggio, la personalità di chi non recita ma è. E quando si è qualcuno ogni cosa è armonica, disinvolta, naturale. Le lezioni spesso ci arrivano inaspettate, ma se siamo svegli il nostro cervello assorbe dove vuole e come lo fa si espande in più direzioni, così vestiamo i panni di attori o esploratori, di animali fantastici e perfino della brezza di vento, come di anziani che non si riconoscono più in quel corpo diventato scafandro o di neonati con gli occhi semichiusi a noi, ma ancora fissi sul Creatore.

E così dalla sua vita da stella ho appurato che il duro lavoro paga, che si può essere affascinanti a novant’anni, che non è impossibile amare un’artista, specie se dipinge. Che si possono baciare le attrici più belle al mondo e vivere con la moglie per mezzo secolo, che si può essere eleganti anche in mutande, che l’ironia è sinonimo di intelligenza e che la seduzione è un’arte e non un fine. Che si può essere belli anche se si è alti, che si può essere orgogliosi del proprio paese e delle proprie origini senza passare da estremisti, così come è possibile essere impeccabili anche senza un capello.

E che si può perfino sparire nel sonno.E si sa i sogni plasmano il mondo e quando si sogna insieme è la realtà che comincia.
Buon viaggio Sir Thomas Sean ConneryThank you Mr. Bond!

Mario Vespasiani
Nella foto: il ritratto ad acquerello dell’artista al celebre attore

Mario Vespasianiè un artista visivo. Nasce nel golfo di Venezia nel 1978, ha esposto su tutto il territorio nazionale e ad oggi oltre quaranta pubblicazioni personali documentano il suo lavoro. Con la musa storica Mara forma una delle coppie più ammirate dell’arte italiana. In questi giorni è in corso presso l’Archivio di Stato di Pesaro una grande mostra sul tema del ritratto. Un progetto specifico dedicato alle personalità di valore che si sono distinte nel modo della cultura che ci hanno lasciato di recente.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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