mercoledì, Novembre 25, 2020
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“Non solo un numero…”: un Memoriale per tutte le vittime del Covid-19 in Liguria

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Non solo un numero: un Memoriale per le vittime del Covid in Liguria

Non solo un numero: nasce l’iniziativa dell’Associazione artistico-culturale “Liguria nel cuore” dedicata alle vittime del Covid-19.

«Ho perso il mio papà durante la guerra, senza neanche aver avuto la possibilità di salutarlo, esattamente come sta accadendo attualmente a migliaia di famigliari in Liguria che hanno perso gli affetti più cari per colpa del Covid-19.

Abbiamo creato questo evento unico (https://www.facebook.com/events/418082682554190) in modo da poter provare a realizzare un Memoriale, tramite un invito ai parenti a lasciare sulla nostra bacheca una foto di chi hanno perso con una dedica familiare, affinché tutti loro possano vivere per sempre nei nostri cuori. Crediamo che un messaggio del genere possa unirci tutti in un momento tragico e difficile come questo – spiega Aleksandra Matikj, Presidentessa dell’Associazione –.Tutte quelle vittime, pur essendo state oltre duemila, non erano solo un numero… ma parte delle famiglie, della Comunità ligure, della nostra Società ed oggi andrebbero ricordate per questo. Invitando tutti a seguire le regole sanitarie, anche solo per quei quasi duecento Medici che, per proteggere tutti noi in Liguria, hanno pagato con le proprie vite, ci rendiamo anche conto tristemente che quelle vittime non soltanto non hanno avuto alcuna possibilità di salutare i propri cari ma nemmeno la possibilità di confessarsi un’ultima volta. Per questo motivo abbiamo proposto all’Arcidiocesi di Genova di consacrare una Messa, a Natale e presso la Cattedrale di San Lorenzo, con la concessione di un’unica Confessione spirituale, per tutti loro insieme. Ci è sembrato il minimo.

In un momento drammatico anche economicamente, ci stiamo rivolgendo anche al Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti» – aggiunge alla fine la Matikj – «affinché possa procedere almeno alle spese funebri delle vittime del covid-19 ed aiutare, in primis quei coniugi anziani, troppo spesso lasciati da soli in Liguria.»

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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