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Il film cult stasera in TV: “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban” giovedì 26 novembre 2020

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Il film cult stasera in TV: “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban” giovedì 26 novembre 2020 alle 21:20 su Canale 5

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Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (Harry Potter and the Prisoner of Azkaban) è un film del 2004 diretto da Alfonso Cuarón, con Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Emma Watson ed Emma Thompson; è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo, terzo episodio della saga di Harry Potter, scritta dall’autrice britannica J. K. Rowling.

Dopo il secondo anno ad HogwartsHarry Potter è tornato a trascorrere le vacanze estive dai Dursley. Un giorno viene a trovarli la sorella di zio VernonMarge che, odiando Harry quanto lui odia i Dursley, lo umilia ripetutamente finché egli, perdendo la calma, la gonfia accidentalmente con la magia, per poi scappare di casa. Fermatosi sul ciglio della strada, gli si avvicina un grosso e misterioso cane nero, che sembra volerlo attaccare, quando compare un autobus molto particolare, il Nottetempo, un mezzo di trasporto invisibile ai Babbani che soccorre, durante la notte, i maghi in difficoltà. Il Nottetempo lo porta al Paiolo Magico, dove incontra il Ministro Caramell (che lo rassicura sul fatto che non verrà punito per aver gonfiato la zia), i suoi due migliori amici, Ron ed Hermione, la famiglia Weasley ed in particolare Arthur Weasley, che lo avverte del pericoloso assassino Sirius Black, seguace di Voldemort ed evaso da Azkaban, la prigione dei maghi per uccidere Harry.

Pronti per il nuovo anno, Harry, Ron e Hermione salgono sull’Espresso per Hogwarts e trovano posto in uno scompartimento già occupato dal professor R. J. Lupin, rannicchiato in un angolo a dormire. Durante il tragitto però il treno si ferma e una misteriosa e fluttuante figura incappucciata entra nello scompartimento di Harry, che poco dopo sviene. Al suo risveglio, Lupin gli spiega che quell’essere era un Dissennatore, una guardia di Azkaban, in cerca di Black. Giunti al castello sono molte le novità, prima fra tutte la nomina di Lupin a insegnante di Difesa contro le Arti Oscure e di Hagrid a insegnante titolare di Cura delle Creature Magiche. Inoltre, a causa di Sirius Black, la scuola viene messa sotto sorveglianza dai Dissennatori per ordine di Caramell.

A differenza di Harry e Ron, che tra le materie facoltative seguono solo Cura delle Creature Magiche e Divinazione, insegnata da Sibilla Cooman, Hermione sceglie paradossalmente di frequentare tutte le materie a scelta nonostante alcune di queste abbiano in comune gli stessi orari. Durante la prima lezione di Divinazione sulle foglie di tè la Cooman, sconvolta, si accorge che nella tazza di Harry è simbolicamente raffigurato il Gramo, considerato presagio di morte, mentre in una lezione di Hagrid, Harry ha l’occasione di cavalcare Fierobecco, un ippogrifo che poco dopo ferisce Draco Malfoy, avvicinatoglisi incautamente. Malgrado la ferita non sia grave, Fierobecco viene condannato a morte da Caramell su pressione di Lucius Malfoy.

In una sua lezione, Lupin impedisce ad Harry di affrontare un Molliccio che si era trasformato in un Dissennatore mentre, dopo una visita ad Hogsmeade, a cui Harry non può partecipare perché non ha il permesso firmato dagli zii, si scopre che Black è entrato nel castello ed ha aggredito il ritratto della Signora Grassa senza lasciare però traccia di sé. Intanto Lupin è costretto ad assentarsi per motivi di salute e viene sostituito da Piton, mentre Harry sviene un’altra volta a causa dei malvagi Dissennatori durante una partita di Quidditch. In seguito Harry riceve in dono dai gemelli Weasley la Mappa del Malandrino, singolare artefatto con cui monitorare in tempo reale gli abitanti ed i luoghi di Hogwarts, e con la quale riesce ad andare ad Hogsmeade.

Qui, spiando la McGranitt e Caramell con il Mantello dell’Invisibilità, scopre che Black è in realtà il suo padrino e che 12 anni prima aveva tradito i suoi genitori per consegnarli a Voldemort uccidendo barbaramente inoltre il suo amico Peter Minus, del quale fu trovato solo un dito e dodici babbani innocenti . Nel frattempo Lupin dà delle lezioni anti-Dissennatore ad Harry nelle quali gli insegna ad usare l’Incanto Patronus. Una notte Harry vede, attraverso la Mappa del Malandrino, che Peter Minus, che dovrebbe essere morto, si aggira per il castello e, dopo averlo cercato invano per i corridoi, incontra Lupin che gli requisisce la Mappa rimanendo poi turbato quando Harry gli dice ciò che aveva visto su di essa.

Intanto Ron perde il suo topo Crosta e incolpa il gatto di Hermione, Grattastinchi, di averlo mangiato. Dopo una lezione di Divinazione nella quale Hermione aveva litigato con la Cooman, Harry assiste ad una affidabile profezia della professoressa riguardo Voldemort. Harry, Ron ed Hermione si recano poi a casa di Hagrid per confortarlo, visto che quella stessa sera sarà giustiziato Fierobecco. Hagrid, che aveva ritrovato Crosta, consegna il topo a Ron, poi, all’arrivo del boia, di Silente e di Caramell, i tre ragazzi vanno via. Poco dopo Crosta morde la mano di Ron e fugge, e mentre il ragazzo cerca di riprenderlo all’improvviso appare il Gramo, lo stesso che Harry aveva visto a Little Whinging, che rapisce Ron e Crosta e scappa attraverso un passaggio sotto il Platano Picchiatore seguito da Harry e Hermione. Il passaggio conduce alla Stamberga Strillante ad Hogsmeade, e qui i tre amici scoprono che il Gramo è in realtà l’animagus Sirius Black, raggiunto poco dopo da Lupin che si dimostra subito suo alleato.

Proprio mentre sta per svelare i suoi piani, giunge anche Piton, che lo disarma per riportarlo al castello e riconsegnarlo ai Dissennatori. Piton tuttavia viene “schiantato” da Harry che vuole ascoltare le ragioni di Lupin, il quale gli rivela che in realtà Black non ha mai tradito i suoi genitori e che è stato ingiustamente arrestato per i crimini commessi da un altro, l’animagus Peter Minus, trasformatosi poi nel topo Crosta, il quale per farsi credere morto si era tagliato un dito. Più tardi, quella notte, spunta la luna piena e Lupin, che è un lupo mannaro, si trasforma. Non riconoscendo più i suoi amici, aggredisce Sirius, che cade giù per una rupe, raggiunto da Harry che però non riesce a salvarlo dall’arrivo dei Dissennatori. Proprio mentre questi gli stanno risucchiando l’anima, vengono allontanati da un Patronus, evocato da un uomo sconosciuto lì presente, che Harry crede essere suo padre James. Minus approfittandone scappa e Sirius, che a causa della fuga di Minus non può essere discolpato, viene imprigionato in attesa del bacio dei Dissennatori.

Quando tutto sembra perduto, l’onnisciente Silente suggerisce ad Hermione di usare la sua Giratempo; con questo particolare oggetto, che permette di viaggiare indietro nel tempo, Hermione era riuscita a frequentare contemporaneamente tutte le lezioni durante l’anno ed è con esso che lei ed Harry rivivono le ultime ore, riuscendo a liberare Fierobecco e, con il Patronus evocato da Harry, a salvare Sirius dallo sciame di Dissennatori. Così Sirius, latitante, vola via con Fierobecco salutando prima Harry e ringraziando Hermione per avergli salvato la vita. Nell’ultima scena, Harry festeggia la fine dell’anno con la nuova scopa Firebolt, donatagli dal padrino Black (insieme ad una piuma dell’ippogrifo) ma della quale nessuno sa la provenienza, eccetto Harry ed Hermione.

Regia di Alfonso Cuarón

Con Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Emma Watson ed Emma Thompson

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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