sabato, Gennaio 23, 2021
Home > Senza Categoria > Il film fantasy stasera in TV: “L’ultimo dominatore dell’aria” mercoledì 6 gennaio 2021

Il film fantasy stasera in TV: “L’ultimo dominatore dell’aria” mercoledì 6 gennaio 2021

ultimo dominatore

Il film fantasy stasera  in TV: “L’ultimo dominatore dell’aria” mercoledì 6 gennaio 2021 alle 21.10 su Paramount Network (Canale 27)

The Last Airbender.jpg

L’ultimo dominatore dell’aria (The Last Airbender) è un film fantasy del 2010 diretto M. Night Shyamalan, con Noah Ringer, Jackson Rathbone e Nicola Peltz basato sulla prima stagione della serie animata statunitense Avatar – La leggenda di Aang, prodotta dalla Nickelodeon.

Distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi il 1º luglio 2010 e in Italia il 24 settembre 2010,[1] il film è stato stroncato duramente dalla critica, venendo definito uno dei peggiori film mai realizzati.[2] La pellicola ottenne il maggior numero di candidature ai Razzie Awards 2010, vincendone cinque, tra cui quello per il Peggior film.[3] Il film inizialmente doveva essere il primo capitolo di una trilogia, successivamente mai realizzata.

Ci troviamo in un mondo dove i quattro elementi, ovvero l’aria, l’acqua, la terra e il fuoco, possono essere controllati da individui noti come dominatori. Ogni elemento corrisponde a una diversa partizione geografica nelle quali si trovano le varie popolazioni che presentano anche dominatori dei rispettivi elementi.

La Nazione del Fuoco, avida di sottomettere il potere degli spiriti al loro dominio, dichiara guerra alle altre regioni e il conflitto si protrae per anni. L’unica speranza è l’intervento dell’Avatar, un individuo nato tra la gente dei Nomadi dell’Aria che è in grado di controllare tutti e quattro gli elementi, ma la sua scomparsa fa dilungare il conflitto per oltre cento anni.

Durante una battuta di pesca, la dominatrice dell’acqua Katara e suo fratello Sokka ritrovano all’interno di un iceberg l’Avatar, che si rivela essere un ragazzino di nome Aang, unico sopravvissuto tra i Nomadi dell’Aria, sterminati tempo addietro dai dominatori del fuoco. L’Avatar viene però rapito da Zuko, figlio di Ozai, signore del fuoco, esiliato dalla sua nazione per le sue scarse capacità da dominatore, e suo zio Iroh, i quali scoprono ben presto la sua natura.

Tuttavia, Aang riesce a fuggire e a ricongiungersi con Katara e Sokka, accorsi in suo aiuto in groppa al bisonte volante di Aang di nome Appa. I tre si dirigono poi attraverso le altre regioni per tentare di porre fine alle angherie della Nazione del Fuoco.

Durante il viaggio, Aang rivela agli altri due di non essere ancora in grado di controllare gli altri elementi ad eccezione dell’aria. Sokka consiglia quindi di recarsi a nord per condurlo da dei maestri esperti nell’arte dell’acqua.

Il viaggio però non è affatto semplice: Aang infatti viene nuovamente catturato, stavolta da Zhao, comandante dell’esercito della Nazione del Fuoco. Zuko però prende le sembianze di un guerriero mascherato denominato “Spirito Blu” e libera Aang in quanto vuole essere lui stesso a consegnarlo a suo padre Ozai per ottenere nuovamente l’onore perduto.

Alla fine, Aang riesce a fuggire ancora e Zuko si rifugia dallo zio Iroh, in una colonia posta nella partizione del Regno della Terra.

Giunti alla Tribù dell’Acqua del Nord, i tre conoscono la principessa Yue, in possesso dei poteri spirituali della luna con la quale Sokka instaura un forte legame. Qui, sia Aang che Katara vengono addestrati al dominio dell’acqua, ma ben presto vengono raggiunti sia dalle armate di Zuko, che da quelle di Zhao.

Infuria così una dura battaglia nel corso della quale Aang si scontra con Zuko per poi essere salvato da Katara, mentre Zhao, sotto gli occhi di un incredulo Iroh, trafigge con un coltello uno dei due pesci delle acque sacre, corrispondente alla forma terrena dello spirito della luna. Per evitare che l’intero mondo perda il suo equilibrio, la principessa Yue rinuncia ai suoi poteri lunari per donarli nuovamente all’antico spirito, perdendo però la vita e l’amore nei confronti di Sokka.

Alla fine Zhao viene ucciso da dei dominatori dell’acqua, mentre Aang riesce a scacciare definitivamente le armate nemiche sfruttando un dominio dell’acqua molto potente dovuto allo “Stato dell’Avatar“. In seguito alla battaglia, accetta finalmente il suo ruolo di Avatar e decide di continuare a proteggere i suoi amici.

Nella scena finale, vediamo il signore Ozai compiangersi dei fallimenti della sua stirpe che chiede poi a sua figlia Azula di prendere il posto di Zuko, che accetta.

Personaggi
  • Aang: è un ragazzo dell’apparente età di 12 anni, ritrovato da Sokka e Katara ibernato da 100 anni in un iceberg nei pressi della tribù dell’acqua del Sud.
  • Katara: è una dominatrice dell’acqua. Insieme al fratello trova Aang nel ghiaccio e lo libera dopo 100 anni di ibernazione. Nella Tribù dell’Acqua del Nord impara a padroneggiare la propria dote.
  • Sokka: è un guerriero di 15 anni della Tribù dell’Acqua del Sud e si è sempre preso cura del villaggio, da quando tutti gli uomini sono partiti per la guerra contro la Nazione del Fuoco. Lui e la sorella Katara trovano Aang ibernato in un iceberg: in seguito al ritrovamento, i due ragazzi accompagnano l’Avatar al suo viaggio. Non domina nessuno dei quattro elementi, ed è un ragazzo apparentemente ottuso, ma in realtà intelligente, metodico e coraggioso.
  • Zuko: figlio di Ozai, il Signore del Fuoco (capo della Nazione del fuoco), è stato esiliato dal padre dopo un combattimento rituale al termine del quale gli ha imposto la cicatrice sul volto. Cerca di catturare l’Avatar, per riconquistare il proprio onore agli occhi del padre, accompagnato dal buono e saggio zio Iroh, fratello maggiore di Ozai (originale erede del titolo di Signore del Fuoco).

Regia di M. Night Shyamalan

Con Noah Ringer, Jackson Rathbone e Nicola Peltz

Fonte: Wikipedia

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *