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Il film di fantascienza stasera in TV: “Sopravvissuto – The Martian” mercoledì 13 gennaio 2021

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Il film di fantascienza stasera in TV: “Sopravvissuto – The Martian” mercoledì 13 gennaio 2021 alle 21:20 su Italia 1

Sopravvissuto – The Martian (The Martian) è un film del 2015 diretto e prodotto da Ridley Scott con Matt Damon, Jessica Chastain e Kristen Wiig.

Il film, basato sul romanzo L’uomo di Marte del 2011 di Andy Weir, ha come protagonista l’astronauta Mark Watney, interpretato da Matt Damon, che viene lasciato su Marte perché erroneamente creduto morto, e racconta la sua lotta per la sopravvivenza e gli innumerevoli sforzi per salvarsi e tornare sulla Terra.

Accolto molto positivamente dalla critica, il film ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Golden Globe per il miglior film commedia o musicale, e sette candidature ai premi Oscar 2016 come: miglior film, miglior attore protagonista, migliore sceneggiatura non originale, miglior scenografia,migliori effetti speciali, miglior sonoro e miglior montaggio sonoro.

Sopravvissuto – The Martian è uscito nelle sale americane il 2 ottobre 2015, distribuito da 20th Century Fox, e in quelle italiane il 1º ottobre.] La pellicola ha incassato complessivamente più di 630 milioni di dollari in tutto il mondo classificandosi come decimo maggiore incasso del 2015.

Allo scatenarsi di una violenta tempesta di sabbia su Marte, nella zona dell’Acidalia Planitia, l’equipaggio della missione NASA Ares 3 è costretto ad abbandonare la base e ripartire per tornare sulla Terra, ma l’astronauta Mark Watney viene colpito da alcuni detriti della tempesta, rimane separato dalla squadra, viene dato per morto ed abbandonato sul pianeta. Rimasto solo, con poche risorse e senza avere modo di contattare la Terra per comunicare che è sopravvissuto, Watney deve ricorrere al proprio ingegno e al proprio spirito di volontà per sopravvivere, pur sapendo che nel breve periodo non vi è alcuna prospettiva realistica per una missione di salvataggio. L’uomo, ingegnere meccanico e botanico, riempie una stanza del modulo spaziale con il terriccio, usa le sue feci e quelle del resto dell’equipaggio come concime ed escogita un modo per produrre dell’acqua tramite condensazione. Tramite questo sistema riesce a creare una coltivazione di patate che gli potrebbe consentire di sopravvivere fino alla missione successiva, il cui arrivo su Marte è previsto quattro anni dopo. Nel frattempo la NASA, che continua a monitorare il pianeta attraverso i satelliti in orbita, nota che la posizione dei moduli nella base non è la stessa di quella dell’abbandono di Marte e si rende conto che Watney è sopravvissuto. Lo stesso Watney, spostandosi tramite un rover, riesce a recuperare e a riattivare il vecchio Mars Pathfinder. Il riavvio del Pathfinder, che riprende immediatamente a inviare nuove informazioni sulla Terra al Jet Propulsion Laboratory, consente in un primo momento a Watney di comunicare con la NASA tramite la fotocamera di cui è dotato e successivamente di stabilire una chat.

Dopo avere inizialmente deciso di mantenere segreto ai membri equipaggio dell’Ares 3 che Watney è sopravvissuto, per evitare di farli sentire in colpa per averlo abbandonato, la NASA comunica ai suoi ex compagni che egli è ancora vivo. Durante il rientro di Watney da una delle sue escursioni marziane, la camera di decompressione della serra esplode, distruggendo tutto il raccolto. A questo punto a Watney non restano molte scorte per sopravvivere e la missione per il suo recupero appare ancora troppo distante nel tempo. La NASA decide quindi di approntare una nave di soli viveri per poterlo rifornire e, a causa della necessità di operare in tempi brevi, vengono accelerati al massimo i processi di sviluppo e controllo. Tuttavia, forse a causa proprio dei mancati controlli di sicurezza, il razzo esplode poco dopo il lancio, facendo fallire la missione.

Quando tutto sembra perduto, a offrire la soluzione è Rich Purnell, un giovane astrodinamico della NASA che calcola una manovra di fionda gravitazionale con la Terra grazie alla quale l’astronave Hermes, che sta riportando l’equipaggio di Ares 3, potrebbe tornare su Marte in poco tempo. Grazie all’aiuto dell’Agenzia spaziale cinese, la CNSA, viene inviato un modulo contenente i viveri necessari al ritorno dell’equipaggio verso Marte e al successivo rientro sulla Terra. Il modulo viene agganciato da Hermes in un rendezvous in orbita terrestre.

Nel frattempo su Marte Watney deve razionare il cibo per riuscire a sopravvivere, mangiando sempre meno ogni giorno e diventando sempre più magro. Con uno dei rover a sua disposizione raggiunge il cratere Schiaparelli, da dove dovrà decollare per intercettare i suoi compagni nello spazio usando un modulo già predisposto dalla NASA per la successiva missione Ares 4. Il modulo è però troppo pesante per potere raggiungere una nave non orbitante intorno al pianeta e di conseguenza Watney deve alleggerirlo eliminando tutto il possibile; per potersi liberare del peso necessario il modulo viene lanciato nello spazio coperto solamente da un telo di plastica. Dopo il lancio, con un’operazione di recupero rocambolesca, Watney si ricongiunge finalmente con i suoi compagni.

Tornato sulla Terra, Watney prende la posizione di istruttore per i nuovi candidati al programma di formazione degli astronauti. Mentre Watney, i suoi compagni e le persone che hanno preso parte al suo salvataggio iniziano una nuova vita, la NASA e la CNSA lanciano il nuovo vettore Ares 5.

Regia di Ridley Scott

Con: Matt Damon, Jessica Chastain e Kristen Wiig

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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