martedì, Gennaio 19, 2021
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Roma, gestivano traffico di sostanze stupefacenti “in famiglia”

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Roma, gestivano traffico di sostanze stupefacenti “in famiglia”

ROMA – Madre, figlio, cugina e compagna del figlio tutti appartenenti ad un clan ben noto nella capitale. L’organizzazione era consolidata e ben strutturata, i clienti, telefonicamente  si accertavano della disponibilità della droga e, in caso positivo venivano dirottati o al quarto piano, dalla cugina o all’ottavo piano, appartamento  abitato o comunque dove erano presenti la compagna e la madre.

Al centro sempre lui S.B., 28enne romano arrestato nel febbraio del 2020 dagli agenti del VI Distretto Casilino, diretto da Michele Peloso, perché trovato in possesso di alcuni grammi di cocaina e ben 32.600 euro in contanti, oltre a manoscritti riportanti nomi e cifre e sostanza atta al taglio e al confezionamento della sostanza. Da lì gli agenti, avendo intuito che lo stesso potesse aver messo in piedi un’associazione dedita allo spaccio di eroina – in concorso con i propri familiari, avevano avviato un’attività investigativa fatta di intercettazioni telefoniche ed ambientali.

Hanno così ricostruito la struttura organizzativa del sodalizio che gestiva la piazza di spaccio, arrestando nel corso delle indagini, sempre per spaccio di eroina, M.S la madre 43enne, due volte la cugina, N.A di 22 anni e lo stesso S.B. che ai domiciliari continuava a spacciare dalla finestra della sua cucina. Accertata la responsabilità di ogni singolo componente all’interno della struttura criminale, hanno chiesto all’Autorità Giudiziaria competente misure cautelari a loro carico. Tenuto conto dell’ingente guadagno quantificato in almeno 30 mila euro mensili, nonchè degli arresti avvenuti durante l’indagine, lunedì scorso i poliziotti hanno eseguito le misure disposte dal Tribunale di Roma.

M.S e S.B, madre e figlio sono finiti in carcere, P.M. la compagna di S.B., ai domiciliari e per N.A, la cugina, è scattato l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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