domenica, Febbraio 28, 2021
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“Dammi 5mila euro o pubblico le foto hot di tua figlia”: arrestato

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“Dammi 5mila euro o pubblico le foto hot di tua figlia”: arrestato

La Polizia Postale di Brescia ha arrestato un ventunenne di origini egiziane responsabile di estorsione nei confronti dei genitori di una ragazza adolescente di anni 14.

L’attività investigativa è scaturita dalla denuncia dei genitori della minore, costretti a pagare milleduecento euro in contanti per impedire la divulgazione di alcune immagini intime della figlia quattordicenne che il giovane, nel breve periodo di frequentazione con la ragazza, era riuscito ad ottenere. Denunciavano anche che il ragazzo, in cambio della distruzione delle fotografie, aveva chiesto all’adolescente di compiere atti sessuali.

Dopo aver pagato quanto richiesto dall’estorsore, l’estorsione era proseguita con l’ulteriore richiesta di 5000 euro. I genitori, esasperati, chiedevano quindi aiuto alla Polizia Postale di Brescia, per mettere fine al dramma che stavano vivendo.

Concordate le modalità con cui chiedere l’appuntamento per l’effettuazione dello scambio, è scattata l’operazione di polizia: l’attività di osservazione, pedinamento ed appostamento ha consentito di individuare il giovane estorsore, arrestato in flagranza di reato nell’atto di ricevere il denaro.

Nel corso della perquisizione personale è stato sequestrato anche lo smartphone in uso allo stesso, nel quale è stata rivenuta la presenza di diverse immagini di natura pedopornografica.

L’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Brescia a disposizione dell’A.G. procedente, mentre proseguono le indagini per accertare l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti.

La Polizia Postale, nelle quotidiane campagne di prevenzione rivolte agli adolescenti, consiglia sempre ai ragazzi di “postare con la testa”: va tenuto sempre a mente che quando si pubblica o si condivide, anche in maniera riservata, un contenuto multimediale, se ne perde totalmente il controllo. In ogni caso, di fronte a tali aggressioni virtuali, non bisogna mai cedere ai ricatti; è bene invece confrontarsi immediatamente con un adulto per denunciare tempestivamente l’accaduto alla Polizia.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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