giovedì, Marzo 4, 2021
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Orrore nel Comasco: bimba di 18 mesi violentata e uccisa dal compagno della madre

orrore nel Comasco

Orrore nel Comasco: bimba di 18 mesi violentata e uccisa dal compagno della madre

COMO – Un orrore così grande, ma ormai ci stiamo tristemente abituando a fatti del genere, non dovrebbe mai essere concepito. E tantomeno si dovrebbe essere costretti a leggerne i dettagli. Siamo una società persa, non c’è nulla da dire. Follia e terribili fatti come questo fanno ormai indissolubilmente parte delle nostre vite. Come se fossero divenuti quasi normali. La verità è questa, per chi è in grado di comprenderlo: si tratta di vicende abominevoli, che ormai troppo spesso vengono assunte come facenti parte della normalità. Ebbene, non è così. Questi i fatti. Non si sarebbe trattato di un incidente. La bimba di 18 mesi deceduta lo scorso 11 gennaio nel Comasco (a Cabiate) sarebbe stata, stando agli accertamenti medici, picchiata e violentata (allucinante). Con l’accusa di aver compiuto questi abominevoli gesti è stato tradotto in carcere il compagno della madre della piccola. Era stata la nonna materna a rinvenire il corpicino quasi esanime in casa: il compagno della madre si era giustificato asserendo che la piccola si era tirata addosso la stufa mentre stava giocando.

Stando ad una comunicazione ufficiale della Procura di Como, gli esiti della consulenza medico-legale porterebbero a concludere che la bimba era stata picchiata più volte e non solo il giorno del suo decesso. E sarebbe stata anche violentata. Il gip del tribunale di Como, alla luce dei gravi indizi di colpevolezza, ha accolto la richiesta della misura cautelare nei confronti dell’uomo, che si trova ora in carcere.

La nonna materna aveva rinvenuto la nipote in casa, priva di sensi e con tracce di vomito sulla maglietta e aveva chiesto al compagno della figlia di chiamare il 118. Gli accertamenti autoptici hanno smentito il racconto dell’uomo che,in alcune circostanze, quando la compagna era al lavoro, rimaneva da solo in casa con la bambina. 

Lucia Mosca

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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