sabato, Marzo 6, 2021
Home > Lazio > Sito di stoccaggio, LBC incontra i cittadini e i comitati

Sito di stoccaggio, LBC incontra i cittadini e i comitati

no alla discarica

Sito di stoccaggio, LBC ha incontrato i cittadini e i comitati dei borghi San Michele e Grappa. Il sindaco Coletta: “Un momento di confronto costruttivo”

Nella serata di venerdì si è tenuto l’incontro online programmato da Latina Bene Comune con i comitati e i cittadini dei borghi Grappa e San Michele sul tema del sito di stoccaggio per rifiuti inerti la cui localizzazione è in fase di verifica in un’area industriale tra la Migliara 45 e la Pontina alle porte del territorio comunale di Latina.

All’incontro in videoconferenza – moderato dalla segretaria Elettra Ortu La Barbera e dal consigliere comunale Emanuele Di Russo – hanno partecipato il sindaco Damiano Coletta, l’assessore all’Ambiente Dario Bellini, esponenti della maggioranza consiliare e del movimento.

Soddisfatto il sindaco Coletta: “È stato un momento molto costruttivo: questa è la politica, noi la interpretiamo in questo modo, assumendoci le responsabilità di valutare delle scelte e di confrontarci insieme alla gente. Su questa vicenda del sito di stoccaggio – ha commentato – abbiamo avuto una dimostrazione di cattiva politica da parte di chi si è schierato in modo populista senza proporre alcuna soluzione, al contrario di chi affronta i problemi. Ringrazio quindi i comitati per l’approccio costruttivo che hanno dimostrato, con capacità di ascolto e di proposta: i loro suggerimenti sono stati molto utili”.

Dai residenti, che numerosi hanno partecipato all’incontro, è emersa la necessità di vagliare tutti gli aspetti del territorio, non soltanto il punto di vista tecnico, come ad esempio la vocazione biologica e biodinamica di molte aziende vicine. LBC ha voluto rassicurare i cittadini: Latina sta vagliando una possibilità, ma tutti i territori a livello provinciale sono interessati dalla questione. Perché è anche una questione di serietà, non si possono cambiare le carte in tavola quando si arriva alla prova dei fatti, né si può impedire che il ciclo dei rifiuti venga chiuso con atteggiamenti ostruzionisti.

Il movimento ha mostrato interesse per tutti gli spunti offerti dai cittadini ed ha garantito che l’amministrazione comunale se ne farà carico, analizzando tutto nel dettaglio e seguendo un percorso trasparente e partecipato. Molto importante in questo senso è la presenza di una struttura periferica sul territorio, coordinata da Massimo Ferrari.

Durante la videoconferenza l’assessore Bellini ha spiegato che il Comune di Latina ha dato incarico a due consulenti tecnici: il geometra Giorgio Libralato e il geologo Massimo Amodio. “Lo scopo – afferma l’assessore – è quello di verificare con questi professionisti, al dettaglio, la compatibilità dell’area con un sito di stoccaggio. I dubbi dei residenti sono legittimi: come amministrazione abbiamo però il dovere di sostanziarli da un punto di vista tecnico. I due consulenti sono noti nel nostro territorio e siamo contenti che i cittadini abbiano apprezzato la scelta”.

“Quando ci si confronta in maniera consapevole e con una dialettica costruttiva, tutti ne escono più ricchi e la politica svolge il suo ruolo più importante: quello dell’ascolto e della sintesi – conclude Elettra Ortu La Barbera – I comitati dei borghi, le cittadine e i cittadini hanno sviluppato con l’amministrazione e con il movimento una discussione proficua, dando prova di un senso civico del quale si può essere orgogliosi. Le risposte che arriveranno da parte delle istituzioni dovranno tenere conto di questo confronto democratico, degli interessi della comunità, della vocazione del territorio, della storia che ci ha insegnato a non ripetere gli stessi errori e a rispettare l’ambiente in cui viviamo. La buona politica dovrà garantire tutto questo con l’indirizzo e gli atti che ne conseguiranno: troppo facile usare slogan d’effetto, la parte difficile è sedersi intorno ad un tavolo e con responsabilità fare scelte condivise e sostenibili. Comportamento che LBC assume su ogni tema importante per la città, come ci si aspetta da un movimento di governo responsabile e moderno”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *