martedì, Marzo 9, 2021
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Reggio Calabria, arrestato 24enne per detenzione di materiale pedopornografico

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Reggio Calabria, arrestato 24enne per detenzione di materiale pedopornografico

La Polizia di Stato, nell’ambito dell’azione di contrasto al fenomeno della pedopornografia online, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria, nei confronti di un giovane della provincia di Reggio Calabria, accusato di detenzione e diffusione di materiale pedopornografico mediante social network.

L’articolata attività investigativa, coordinata dalla Procura di Reggio Calabria, è stata condotta dal Compartimento Polizia Postale per la Calabria mediante un’intensa attività di pedinamento informatico e “fisico”. Le indagini dei poliziotti digitali avevano infatti già determinato l’Autorità Giudiziaria ad emettere nei mesi scorsi un decreto di perquisizione personale, domiciliare e informatica nei confronti del giovane.

Le successive indagini tecniche svolte sul materiale informatico sequestrato hanno poi consentito agli investigatori di accertare il possesso dell’ingente quantitativo di file multimediali di natura pedopornografica, ritraenti minori anche di tenera età, archiviato sia sui propri dispositivi fissi e mobili, sia direttamente sul web, in cloud. Tale circostanza ha consentito di raccogliere anche gravi indizi circa la divulgazione dei file detenuti, motivo per cui è stata richiesta e ottenuta dall’A.G. procedente la misura cautelare restrittiva della libertà personale, eseguita dalla Polizia Postale delle Comunicazioni.

Come in precedenti occasioni, anche in questa vicenda è stato fondamentale il ruolo d’impulso assunto da una segnalazione pervenuta attraverso il circuito internazionale di cooperazione in materia di contrasto allo sfruttamento dei minori online, con enti esteri e associazioni non governative, i cui sviluppi sono coordinati sul territorio nazionale dal C.N.C.P.O., Centro Nazionale per Contrasto alla Pedopornografia Online, incardinato a Roma presso il Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni.

Tale forma di partnership fornisce un contributo fondamentale per l’efficace azione di contrasto agli abusi online nei confronti di minori e alla diffusione del materiale illecito in rete, stante la natura prettamente transnazionale dei reati commessi in tale contesto da individui e gruppi organizzati.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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