martedì, Marzo 2, 2021
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Frode “Carosello”: sequestro di oltre 20 milioni di euro a società attiva nel settore petrolifero

Frode "Carosello"

Frode “Carosello”: sequestro di oltre 20 milioni di euro a società attiva nel settore petrolifero

Militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Teramo hanno eseguito un Decreto di Sequestro Preventivo ex art. 321 c.p.p. di disponibilità finanziarie, beni mobili ed immobili per un ammontare complessivo di euro 20.123.768,61 (importo corrispondente all’IVA evasa), nei confronti dei due amministratori di una società operante nel settore del commercio di carburanti per autotrazione, avente sede nel teramano e con 9 distributori nelle provincie di Teramo, Ascoli Piceno e Fermo.

Il provvedimento cautelare, è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Ascoli Piceno, su richiesta della locale Procura della Repubblica ed è conseguente ad un’attività investigativa economico-finanziaria avviata preliminarmente con una verifica fiscale.

L’Autorità Giudiziaria ha assunto e diretto le investigazioni nel momento in cui i finanzieri hanno rilevato che determinati fatti gestionali posti in atto dalla società configuravano delle violazioni penali.

Le investigazioni si sono concluse con la denuncia di 60 soggetti responsabili dell’emissione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti, nonché dei 2 rappresentanti legali della società controllata, per avere presentato dichiarazioni IVA fraudolente mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, per un ammontare imponibile di € 91.471.675,46 ed un’IVA pari ad € 20.123.768,60.

La complessa attività illecita scoperta viene denominata “frode carosello”, per definire quei fenomeni truffaldini che si concretizzano mediante la reiterata emissione di fatture per operazioni inesistenti da parte di società aventi sede anche in Stati membri dell’Unione Europea. Nel caso identificato, il prodotto petrolifero veniva ceduto a società c.d. “cartiere” o “missing traders” che avevano il solo compito di produrre documentazione contabile fiscale fittizia da inviare alla società reale acquirente della merce.

In definitiva tali imprese fantasma, avevano la funzione di interporsi nella transazione commerciale in modo da risultare quali falsi acquirenti del prodotto petrolifero che poi veniva ceduto alla società beneficiaria della frode non solo ad un prezzo inferiore a quello di mercato ma consentendo anche di beneficiare della detrazione dell’IVA.

Le 54 imprese “cartiere” identificate nel corso delle indagini, risultate già coinvolte in analoghe indagini o essere “evasori totali” per non aver presentato le dichiarazioni fiscali obbligatorie per plurime annualità d’imposta, catalizzavano su se stesse il debito d’imposta sul valore aggiunto che non sarebbe mai stato onorato giacché, prive sia di strutture aziendali che di capacità economiche o addirittura sconosciute agli indirizzi dichiarati quale sede legale o amministrativa, venivano poi fatte fallire.

Al momento, sono stati sottoposti a sequestro 20 rapporti finanziari, 10 immobili e quote societarie di 4 soggetti economici, riconducibili agli indagati.

La lotta all’evasione, all’elusione ed alle frodi fiscali costituisce il principale obiettivo della Guardia di Finanza e della politica economica e finanziaria del Governo, tenuto conto che dalla Relazione sull’economia non osservata relativa all’anno 2020 emerge un tax gap Iva pari alla media annuale di 36 miliardi di euro.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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