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Il film horror stasera in TV: “Il mai nato” venerdì 26 febbraio 2021

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Il film horror stasera in TV: “Il mai nato” venerdì 26 febbraio 2021 alle 21.15 su Italia 2 (Canale 66)

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Il mai nato (The Unborn) è un film del 2009 diretto da David S. Goyer. Il film è un horror prodotto da Michael Bay e scritto dallo stesso Goyer, con protagonisti Odette Yustman e Gary Oldman.

Casey Beldon è una ragazza che improvvisamente comincia ad avere degli incubi che la turbano. Mentre fa da baby sitter a dei vicini di casa, il più grande dei due bambini che assiste ha un comportamento molto strano e le ripete più volte una frase apparentemente insensata “Jumby vuole nascere adesso”.

Mentre cominciano a manifestarsi anche delle allucinazioni, è protagonista di un altro strano fenomeno: gli occhi le stanno cambiando di colore. Un oculista la tranquillizza scongiurando il peggio ma spiegando questo strano fenomeno come una particolarità che può riguardare però esclusivamente dei gemelli. Casey scopre così che i genitori non le hanno mai detto dell’esistenza di un suo gemello, morto poco prima di nascere. La mamma, morta già da tempo in un ospedale psichiatrico, non le ha mai rivelato questo forse per cancellare un dolore che non sopportava.

L’improvvisa morte della bambina più piccola alla quale faceva da baby-sitter e la scoperta che Jumby era il nomignolo che i genitori avevano dato al suo gemello mai nato, completano un quadro inquietante, di fronte al quale Casey decide di indagare sull’esistenza della madre. Scoperto un legame con Sofi Kozma, anziana sopravvissuta all’olocausto, Casey la va a trovare nella clinica per anziani dove è ospite, ma inizialmente non riesce a sapere molto. Quindi Sofi la richiama avendo deciso che per proteggerla è giusto che sappia tutto. Le racconta di essere sua nonna e di essere scampata miracolosamente da Auschwitz dove il suo fratello gemello è stato vittima degli esperimenti del Dottor Mengele. Quando due giorni dopo la sua morte, Sofi vide il fratello di nuovo vivo, capì che non si trattava del fratello, ma di un’anima che si era impossessata del suo corpo, l’anima di un defunto cui è stato vietato l’ingresso in Paradiso: un Dybbuk. Sofi così lo uccise per liberare il corpo del fratello e da allora quell’anima vaga in cerca di un corpo nel quale vivere, prediligendo i membri della loro famiglia e i gemelli in genere. Così si spiega la tormentata vita della figlia, e per evitare che la storia si ripeta anche con la nipote suggerisce a Casey di rivolgersi al rabbino Sendak, l’unico che potrebbe allontanare il Dybbuk.

Casey si reca a casa del rabbino Sendak, e gli chiede di sottoporla ad un esorcismo per liberarla dal Dybbuk. Sendak, colpito dalla strana vicenda e dalla disperazione della ragazza, comincia ad interessarsi al caso. Intanto lo spirito vagante uccide prima la nonna poi l’amica di Casey, dando corpo a quella teoria secondo la quale il Dybbuk punterebbe ad isolare la sua vittima per renderla più vulnerabile. Di fronte all’evoluzione della situazione Sendak decidere di sottoporre la ragazza a un esorcismo il cui rito è in parte ebraico, in parte di altre religioni, da eseguirsi con l’aiuto di dieci persone, compresi un prete Episcopale e il fidanzato Mark. Il rito scatena la violenza dello spirito che non risparmia nessuno dei presenti richiedendo il sacrificio di Mark, il fidanzato di Casey.

Casey, dopo aver perso la nonna, la migliore amica e il fidanzato, è però finalmente salva. Alla fine dà anche una risposta ad una delle domande che più la tormentavano. Perché il Dybbuk si era fatto vivo solo adesso nella sua vita? Avrebbe potuto cominciare a perseguitarla fin da bambina. La risposta è che lei è incinta di due gemelli.

Regia di David S. Goyer

Con: Odette Yustman e Gary Oldman

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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