martedì, Aprile 13, 2021
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Anticipazioni per “Presa Diretta” del 1° marzo alle 21.20 su Rai 3: “Le strade dell’odio”

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Anticipazioni per “Presa Diretta” del 1° marzo alle 21.20 su Rai 3: “Le strade dell’odio” (none)
La rabbia, il rancore, le tensioni sociali e le manifestazioni violente, l’estremismo politico, le proteste anti lockdown e il negazionismo no covid, le teorie sul complotto globale e le responsabilità delle piattaforme sul web. Un duro viaggio-inchiesta di “PresaDiretta”, in onda lunedì 1 marzo, alle 21.20, su Rai3,  che attraversa lo sciame di odio diffuso nel Paese, per le strade e nel web. Un racconto di Riccardo Iacona dentro lo tsunami dell’odio scatenato dalla pandemia: le aggressioni agli operatori sanitari, gli inseguimenti delle ambulanze, gli shitstorm e le fake news dei negazionisti. Che sta succedendo, la nostra società non riesce più a produrre gli anticorpi contro tutto questo odio? Poi il ruolo delle destre estreme, italiane ma non solo. Chi c’è davvero dietro l’aumento dell’antisemitismo sul web e nel Paese reale? Chi sono i nazisti e i suprematisti bianchi in Italia? Si parlerà anche del movimento di “QAnon”, un complesso di teorie complottiste convinte che esista un network internazionale di satanisti pedofili e una cospirazione per prendere il potere a livello internazionale. PresaDiretta si è infiltrata tra loro per capire chi sono i seguaci italiani, come funziona il percorso di radicalizzazione e quali sono le azioni di contrasto che le piattaforme possono mettere in campo. Infine, l’inchiesta ha raccontato l’odio contro le donne, che ha riempito la rete ed è dilagato tra le mura domestiche durante il lockdown. Vox Diritti, l’Osservatorio che fotografa l’odio che viaggia nel web, quest’anno ha disegnato una mappa terribile dell’Italia: le donne sono al primo posto tra le categorie più odiate. E intanto i femminicidi, non si sono mai fermati. In questa puntata le storie delle vittime, quelle degli odiatori e dei protagonisti della violenza, le interviste ai più importanti esperti del web e del fenomeno, le fondamentali parole di Liliana Segre, senatrice a vita e testimone della Shoah. Perché è importante capire chi vuole inquinare la convivenza democratica nel nostro Paese e come possiamo difenderci.
Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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