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Il film cult stasera in TV: “Titanic” lunedì 8 marzo 2021

film Titanic

Il film cult stasera in TV: “Titanic” lunedì 8 marzo 2021 alle 21:20 su Canale 5

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Titanic è un film del 1997 scritto e diretto da James Cameron. La pellicola è un colossal storico e drammatico interpretato da Leonardo DiCaprio e Kate Winslet nei ruoli di Jack e Rose, due membri di differenti classi sociali che s’innamorano durante il tragico viaggio inaugurale del RMSTitanic.

È, ad oggi, il secondo film con il maggiore incasso nella storia del cinema (il primo è Avatar del 2009, sempre diretto da Cameron), nonché uno dei film a detenere il record di candidature agli Oscar (14 candidature), insieme a Eva contro Eva e La La Land, e uno di quelli con più vittorie in assoluto della statuetta d’oro (11 vittorie ai Premi Oscar 1998), insieme a Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re e Ben-Hur.

Nel 2007 l’American Film Institute l’ha inserito all’ottantatreesimo posto nella classifica dei cento migliori film americani di tutti i tempi (nella classifica originaria del 1998 non era presente). Si trova inoltre al sesto posto della classifica dei migliori film epici di tutti i tempi nella AFI’s 10 Top 10 dell’American Film Institute.

Nel 2017 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry dellaBiblioteca del Congresso degli Stati Uniti in quanto “culturalmente storico e significativo”.

Atlantico del nord, 1996. Il cacciatore di tesori Brock Lovett, sta conducendo una spedizione per recuperare dal relitto affondato del transatlantico RMSTitanic un favoloso diamante, il Cuore dell’Oceano, andato perduto durante il naufragio. Lovett e la sua squadra riescono a riportare in superficie la cassaforte di Caledon Hockley, proprietario del diamante; al suo interno, però, trovano solo il ritratto di una giovane ragazza nuda con indosso il diamante, datato 14 aprile 1912, il giorno precedente il naufragio. Un’anziana vedova dell’Iowa, Rose Dawson Calvert, viene a sapere del ritrovamento guardando la TV e contatta lo stesso Lovett sostenendo di essere Rose la donna del ritratto, Rose DeWitt Bukater, una passeggera della prima classe del Titanicritenuta morta nel naufragio; accertata la sua identità dopo essere arrivata sulla nave di Lovett, Rose accetta di raccontare la propria storia e cosa accadde durante il suo viaggio sul Titanic.

Nell’aprile del 1912, l’allora diciassettenne Rose DeWitt Bukater si imbarca sulTitanic a Southampton assieme alla madre, Ruth, e al fidanzato, Caledon “Cal” Hockley: un uomo più che trentenne, facoltoso, arrogante e pieno di pregiudizi. Rose ha accettato il fidanzamento solo dietro pressione della madre per salvare la famiglia dalla bancarotta in seguito alla morte del padre. La sera del secondo giorno di navigazione, provata dalla pesantezza e dalle responsabilità che la sua condizione impone, Rose tenta il suicidio scavalcando il parapetto della poppa del transatlantico, ma viene persuasa da Jack Dawson, un giovane e squattrinato artista giramondo che ha vinto il biglietto per il Titanic giocando a poker. Per ringraziarlo simbolicamente del salvataggio, Cal invita Jack a cenare al loro tavolo per la sera seguente. Scosso dal comportamento della promessa sposa, Cal mostra a Rose il regalo di fidanzamento ufficiale, un diamante blu chiamato “il cuore dell’oceano”, in 56 carati, realizzato dal diamante appartenuto a Luigi XVI. Il giorno seguente, Rose decide di trascorrere un po’ di tempo insieme a Jack invitandolo a passeggiare sul ponte di prima classe; la ragazza rimane affascinata dalle esperienze di vita che Jack le racconta mostrandole i disegni del suo album che porta sempre con sé. Tra i due si instaura una complicità che nei giorni successivi si trasforma in un’amicizia sempre più profonda, fino a sfociare nell’amore.

Dopo aver cenato nella Sala da Pranzo insieme ad alcuni tra gli uomini e le donne più rinomati della nave, Jack apprende la realtà che l’alta società esprime, una vita immersa nella ricchezza e nello sfarzo, concentrata sul profitto e sulla politica, concetti che mal si adattano con la vita del giovane. Grazie all’aiuto di Molly Brown, che lo aveva aiutato a procurarsi un abito che lo mascherasse da uomo facoltoso, Jack riesce a invitare Rose a trascorrere segretamente il resto della serata con lui nella Sala da Ballo della terza classe. Lovejoy (il maggiordomo e uomo di fiducia di Cal) li segue e li spia durante la serata. La mattina seguente Cal affronta Rose e le impone prepotentemente di esserle fedele, per poi lasciarla in lacrime. Ruth, già resasi conto dell’attrazione della figlia verso Jack, impone a Rose di non frequentare più il giovane e di pensare alla vita di miseria che le attenderebbe qualora il matrimonio con Cal andasse a monte. Rose, inizialmente, si sottomette al volere della madre, ma dopo aver rivissuto l’infelicità che il suo mondo altolocato offre, comprende di dover seguire i propri sentimenti e ritrova Jack: i due si dichiarano reciproco amore sulla prua del Titanic al tramonto del 14 aprile.

Quella stessa sera Rose chiede a Jack di realizzare un ritratto di se stessa con indosso soltanto il Cuore dell’Oceano come segno della sua progressiva indipendenza e della voglia di lasciarsi andare: la ragazza lascia infatti il disegno nella cassaforte di Cal assieme a una lettera. Poco dopo i due innamorati vengono scoperti e inseguiti da Lovejoy, che dopo aver cercato Rose tutta la sera li segue fino a perderli. Una volta al sicuro, la coppia progetta di andarsene insieme una volta che la nave fosse arrivata inAmerica.

Durante la notte, le vedette Frederick Fleet e Reginald Lee avvistano uniceberg proprio di fronte alla nave; viene dato subito l’allarme e il primo ufficiale William Murdoch tenta una manovra disperata per evitare la collisione ordinando al timoniere Hitchens una virata a tribordo e un’inversione di marcia, ma è troppo tardi: il lato destro della prua striscia contro la montagna di ghiaccio provocando diverse falle nello scafo. Jack e Rose assistono alla collisione e ascoltano gli ufficiali e gli ingegneri di bordo discutere dell’accaduto insieme al capocantiere Thomas Andrews, comprendendo la gravità della situazione. I due corrono ad avvisare Cal e Ruth, ma Hockley, che ha trovato il ritratto ed è furioso con i due innamorati, fa in modo che Jack sia accusato di aver rubato il Cuore dell’Oceano. Jack viene arrestato e rinchiuso nei meandri della nave, mentre sulla nave sono in corso le prime manovre d’emergenza.

Il comandante Edward Smith viene informato dal costruttore capo Thomas Andrews che è impossibile impedire il naufragio della nave, dato che il danno causato dall’iceberg è esteso nei primi 5 compartimenti e che sul Titanic sono presenti lance di salvataggio sufficienti a malapena per metà delle persone a bordo; sconvolto, dà l’ordine di far imbarcare sulle lance prima le donne e i bambini e invia una richiesta di soccorso, inutile poiché la nave più vicina, laRMS Carpathia, arriverebbe troppo tardi per venire in aiuto del transatlantico, che sarebbe affondato entro due ore al massimo.

Gli ufficiali e l’equipaggio preparano le lance permettendo i passeggeri di prima e seconda classe di presenziare sul ponte. I commenti di Ruth che pretende una suddivisione in classi delle scialuppe fanno scattare Rose che, si rende contemporaneamente conto che Cal ha teso una trappola a Jack perché venisse arrestato. La ragazza rifiuta un posto su una lancia e corre a liberare Jack. Ammanettato in un ufficio sul ponte E che si sta allagando sempre di più, il ragazzo tenta di liberarsi dopo essere stato lasciato da solo. Rose riesce a trovarlo e a liberarlo con un’accetta di emergenza, trovando una via per salire sui ponti superiori; in seguito Jack e Rose riescono ad arrivare al ponte-lance e si dirigono verso una delle ultime scialuppe disponibili. Qui Cal tenta in extremis di ricomporre un’immagine positiva a Rose e le assicura che dall’altro lato della nave un ufficiale ha garantito per lui e per Jack. In realtà la garanzia vale solo per Cal, Rose se ne rende conto mentre la scialuppa sta venendo calata. Disperata, scavalca il parapetto e torna a bordo ritrovandosi con l’amato, Caledon distrutto dall’amore reciproco dei due, prende la pistola e inizia a inseguirli sparandogli. Cal esaurisce i colpi disponibili e realizzando che la situazione della nave è sempre più critica, è costretto a lasciarli andare ma realizza con disappunto di aver dato a Rose il proprio cappotto con il Cuore dell’Oceano in una delle tasche.

Jack e Rose però dovranno attraversare i meandri della nave con notevoli difficoltà, dettate dall’acqua e dai cancelli che sbarrano la strada, riescono però a salire al ponte superiore. Qui è il caos più totale, tutte le lance sono ormai quasi partite e l’unico modo per poter sopravvivere è restare sulla nave il più a lungo possibile. Durante le fasi finali del naufragio muoiono sia il comandante Smith che Andrews, mentre Joseph Bruce Ismay, amministratore della White Star Line, la compagnia che ha costruito il transatlantico, riesce a salvarsi imbarcandosi di soppiatto (pur sapendo di fare la figura del codardo) su una delle ultime lance.

Il Titanic si spezza in due tronconi: la prua affonda immediatamente, mentre la metà di poppa, su cui si sono rifugiati Jack e Rose, rimane a galla ancora per qualche minuto. Inabissatasi anche la parte di poppa, Jack e Rose si ritrovano in mare in mezzo a tutti i passeggeri rimasti, molti dei quali già morti assiderati. Le lance si sono allontanate per evitare di essere assaltate dai naufraghi e a nulla valgono i tentativi di Molly Brown, di convincere qualcuna di esse a fare marcia indietro. Jack e Rose riescono a trovare una porta galleggiante su cui salire, ma essa può sostenere il peso di una sola persona e Jack lo cede a Rose, permettendo alla ragazza di resistere al freddo e, facendole promettere di sopravvivere e vivere una vita lunga e avventurosa; poco dopo, Jack muore d’ipotermia.

Il quinto ufficiale Harold Lowe, al comando di una lancia, torna indietro in cerca di superstiti. Rose, straziata dal dolore, ma decisa a mantenere la promessa fatta a Jack, viene tratta in salvo assieme ad altre cinque persone. La mattina seguente, il transatlantico RMS Carpathia raggiunge e soccorre i naufraghi. Rose, per essere certa di non essere rintracciata dalla madre Ruth e dall’ex fidanzato Cal, sopravvissuti anch’essi, al momento di sbarcare a New York assume l’identità di “Rose Dawson”, usando per amore il cognome di Jack; Rose de Witt Bukater viene così dichiarata deceduta nel naufragio. Caledon Hockley, sopravvissuto, si sposerà avendo figli ma morirà suicida nel 1929 dopo aver perso tutto nel crollo di Wall Street.

Terminato il racconto, Lovett, rendendosi conto di non aver mai veramente compreso la tragedia del Titanic, visibilmente commosso decide di abbandonare la ricerca del diamante. Quella notte, Rose, che ha segretamente custodito il Cuore dell’Oceano sin dal giorno del naufragio, getta il gioiello in mare. L’ultima scena mostra l’anziana Rose a letto, circondata dalle fotografie che testimoniano una vita ispirata a quella che avrebbe dovuto vivere con Jack, per poi sfumare sul transatlantico dove tutto sembra prendere vita di nuovo. Lei, tornata giovane, raggiunge il suo amato Jack che l’attende di spalle sulla Grande Scalinata della prima classe dove l’orologio segna ancora le 2:20, (l’ora esatta in cui l’RMS Titanicaffondò), e lo bacia, con intorno a loro le anime dei passeggeri periti nella catastrofe che applaudono.

Personaggi

  • Rose DeWitt Bukater/Dawson Calvert è un’anziana signora inglese, costretta a diciassette anni a fidanzarsi con il trentenne Cal Hockley in modo da salvare la famiglia dalla bancarotta. Bella, dai capelli rossi, sensibile, colta (cita Pablo Picasso e Sigmund Freud) e dotata di forza interiore; inizialmente stanca di vivere, diventerà più indipendente e amante della vita grazie all’amore di Jack. Infatti, una volta salvatasi dall’affondamento del Titanic, userà il cognome di Jack per nascondersi da sua madre e iniziare una nuova vita in America. Diventerà un’attrice, si sposerà con un certo Calvert, diventerà madre e in seguito anche nonna, senza smettere di amare Jack.
  • Jack Dawson è un giovane artista diciannovenne, proveniente dal Wisconsin, che ha girato molte città grazie alla sua passione nel fare ritratti. Rimane affascinato da Parigi e conosce la tecnica artistica di Claude Monet (lo cita prima della scena del ritratto di Rose). Ha l’occasione di tornare in America giocando una partita a poker con il suo amico italiano Fabrizio, vincendo due biglietti per la terza classe del Titanic. Affascinante, astuto, intelligente, generoso e gentile, si innamora di Rose e la salva dalla morte in tutte le occasioni durante il naufragio, arrivando a sacrificare la sua stessa vita.
  • Caledon “Cal” Nathan Hockley è il fidanzato snob, spietato, arrogante, egoista, vigliacco e senza cuore di Rose, un giovane di circa trent’anni erede di una fortuna a Pittsburgh. A suo modo ama Rose, ma la considera come un oggetto di sua proprietà, mettendole anche le mani addosso ed incolpando Jack di un furto che non ha commesso. Quando Jack e Rose si baciano, tenta di ucciderli, ma li abbandona alle correnti d’acqua e si salva dal naufragio del Titanic(sfruttando una bambina in difficoltà e buttando alcuni uomini giù dalle lance per non imbarcare acqua), per poi suicidarsi tempo dopo a seguito del martedì nero di Wall Street del 1929, che manda in crisi i suoi affari. (In una scena tagliata si viene a sapere che i figli di Cal, quando questi si suicidò sparandosi alle tempie, fecero fra di loro fuoco e fiamme per l’eredità)
  • Ruth DeWitt Bukater è la madre di Rose, ha costretto la figlia a fidanzarsi con Cal, per mantenere un’adeguata posizione sociale. Ama sinceramente la figlia, ma pensa che per il bene della famiglia sia più importante la sicurezza economica. Si salva sulla seconda lancia di salvataggio, ma non rivedrà mai più sua figlia, che ha cambiato nome per nascondersi da lei una volta arrivata a New York.
  • Margaret “Molly” Brown è una donna arricchita di recente, e considerata “volgare” dalle altre donne in prima classe, compresa Ruth, è uno dei pochi personaggi a comportarsi in modo gentile con Jack.
  • Thomas Andrews è l’ingegnere che ha progettato la nave, ritratto come un uomo gentile e modesto. Dopo la collisione, tenta di convincere gli altri, in particolar modo Ismay, che è “matematicamente certo” che la nave affonderà, e cerca di far svolgere nel miglior modo possibile l’evacuazione. Negli attimi finali del Titanic, rimane davanti all’orologio della sala fumatori, ad aspettare la morte.
  • Comandante Edward John Smith aveva pianificato che quello del Titanic sarebbe stato il suo ultimo viaggio prima di andare in pensione. Viene messo sotto pressione dal sig. Ismay affinché la nave raggiunga New York in anticipo. Quando la nave inizia ad affondare, si ritira nella sala comando, fino a che l’acqua non sfonda le finestre invadendo la sala.
  • Joseph Bruce Ismay è un uomo in prima classe, dipinto come ricco e ignorante, che utilizza la propria posizione di presidente e amministratore delegato della White Star Line per influenzare il comandante ad andare più veloce e arrivare prima a destinazione. In seguito alla collisione, egli non riesce ad accettare che la sua nave “inaffondabile” sia ormai perduta. Più tardi, riuscirà a salvarsi dalla tragedia imbarcandosi su una lancia di salvataggio, pur sapendo di fare la figura del vigliacco.
  • Spicer Lovejoy è il maggiordomo e la fedele guardia del corpo di Cal, che continua a tenere d’occhio Rose ed è fortemente sospettoso nei confronti di Jack. Muore nel naufragio (in una scena eliminata si ritrova con Jack e scatenano un duello, dal quale il ragazzo esce vittorioso, lasciando Lovejoy armato, ma esangue). È possibile vederlo per qualche secondo (ferito alla testa, come successo nella scena precedente) a fianco al punto dove la nave si sta spezzando in due.
  • Fabrizio De Rossi è l’amico italiano di Jack. Muore durante il naufragio della nave, quando uno dei fumaioli del Titanic gli crolla addosso, mentre nuota nell’oceano cercando di aiutare i superstiti.
  • Thomas “Tommy” Ryan è un giovane irlandese che viaggia in terza classe e diventa amico di Jack e Fabrizio. Viene ucciso da un colpo di pistola esploso dal primo ufficiale Murdoch, che, preso dal panico, sparava per calmare la gente e per sbaglio colpisce Thomas.

Cast

  • Kate Winslet è Rose DeWitt Bukater/Dawson. Il personaggio che James Cameron aveva in mente doveva essere sul tipo di Audrey Hepburn.[4] Per il ruolo furono prese in considerazione anche Gwyneth Paltrow, Claire Danes eGabrielle Anwar.[4][5][6] La storia del film viene raccontata attraverso le sue parole di centenaria superstite del Titanic, interpretata nel presente da Gloria Stuart.
  • Leonardo DiCaprio è Jack Dawson. Per il ruolo erano stati considerati vari attori come Matthew McConaughey, Chris O’Donnell, Billy Crudup e Stephen Dorff, ma James Cameron preferì un attore dall’aspetto più giovane per interpretare un ventenne. Molto prima che il film venisse prodotto, Cameron scelse River Phoenix per interpretare Jack, tuttavia, a causa della prematura scomparsa dell’attore, optò in seguito per DiCaprio. Tom Cruise espresse interesse nell’interpretare il ruolo, ma considerando il suo cachet, non fu mai presa veramente sul serio l’ipotesi di affidare a lui il ruolo di Jack.[7] Cameron considerò Jared Leto per il ruolo, ma l’attore non si presentò alle audizioni.[8] Presso ilFairview Cemetery di Halifax c’è un cimitero in cui sono seppellite molte delle vittime del naufragio, i cui corpi furono recuperati nei mesi successivi[9]: in una delle lapidi è scritto il nome J. Dawson. Dopo l’uscita del film di Cameron molti hanno preso d’assalto la lapide scattandole foto o ricalcandola sulla carta con la grafite, ritenendo che fosse la tomba diJack Dawson, protagonista del film. Quest’ultimo è in realtà un personaggio immaginario, mentre sotto la lapide è tumulato Joseph Dawson, un fuochista del Titanic che perse la vita nel naufragio[10].
  • Billy Zane è Caledon Nathan “Cal” Hockley. Svolge la funzione di antagonista principale.
  • Frances Fisher è Ruth DeWitt Bukater.
  • Danny Nucci è Fabrizio De Rossi.
  • Jason Barry è Thomas “Tommy” Ryan.
  • David Warner è Spicer Lovejoy.

Regia di James Cameron

Con: Leonardo DiCaprio e Kate Winslet

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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